ANATOMIA PATOLOGICA II

ANATOMIA PATOLOGICA II

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iten
Codice
68483
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
3 cfu al 3° anno di 9293 TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (L/SNT3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/08
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivo formativo di carattere generale è l’approfondita conoscenza della stadiazione delle neoplasie più comuni e di più elevata incidenza nella popolazione. Conseguentemente vengono sviluppati i percorsi diagnostici che dalla citologia alla biopsia diagnostica escissionale sino all’exeresi chirurgica caratterizzano la tipologia del materiale che perviene all’Anatomia Patologica. Su queste basi vengono sviluppati gli aspetti delle tecniche ancillari quali l’immunoistochimica nella definizione di assetti recettoriali, caratterizzazione di oncogeni e geni oncosoppressori e tecniche biomolecolari.

In tale ambito due aspetti sono particolarmente cogenti quali la diagnostica intraoperatoria al microtomo criostizzato e la citologia agoaspirativa.

 

 

Modalità didattiche

Il programma di Anatomia Patologica II viene svolto in n. 30 ore di lezione per un totale di 3 CFU

Il programma di Tecniche biomolecolari in Anatomia Patologica viene svolto in n. 10 ore di lezione oer un totale di 1 CFU

PROGRAMMA/CONTENUTO

ANNO

III

SEMESTRE

I

 

Corso di Laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico

CFU TOTALI

Anatomia Patologica e Tecniche Immunoistochimiche- Tecniche biomolecolari in Anatomia Patologica

6

 

Settori scientifico-disciplinari

CFU

Anatomia Patologica II (Ezio Fulcheri, Luca Mastracci, Roberto Fiocca, Federica Grillo)

3

Tecniche Immunoistochimiche ( Emanuela Anelli, Giorgia Anselmi)

2

Tecniche biomolecolari in Anatomia Patologica (Valerio Vellone)

1

Coordinatore del Corso Integrato: E. Fulcheri

Ambito culturale

Tema generale

Unità Didattica Elementare

Finalità

Livello Conoscenza

Tipo di Competenza

Abilità

Tipo di Attività Didattica

Anatomia Patologica

Indicazioni all’esame intraoperatorio. Responsabilità e problematiche.

Indicazioni per l’esame urgente intra-operatorio. Casi clinici di applicabilità. Problematiche legate alla responsabilità dei tecnici e del medico. MED08

C

2

2

0

L

Anatomia Patologica

Stadiazione delle neoplasie

Stadiazione di un tumore. Concetto di grading. Stadiazioni speciali per il carcinoma del colon, per il melanoma, per il carcinoma della prostata.

Le metastatizzazione per via linfatica. Il linfonodo sentinella.MED08

C

2

0

0

L

Anatomia Patologica

Grado di differenziazione delle neoplasie.

Il citoscheletro, definizione di filamenti intermedi, microfilamenti e microtubuli. Le modalità di secrezione nelle neoplasie epiteliali. I connettivi e la matrice interstiziale nei processi infiammatori e reattivi e nei tumori. MED08

C

1

0

0

L

Anatomia Patologica

Grado di differenziazione delle neoplasie

Definizione di espressione fenotipica delle neoplasie. Le caratteristiche cellulari delle neoplasie epiteliali e delle neoplasie mesenchimali.MED08

C

2

0

0

L

Anatomia Patologica

Citologia agoaspirativa

Tecnica di ago aspirazione. Tecnica di allestimento del materiale, Colorazioni appropriate. Adeguatezza del campione e criteri per la definizione tecnica di adeguatezza del preparato.MED08

CF

2

2

2

L/T

Anatomia Patologica

Citologia agoaspirativa

Lesioni cistiche e solide. Reazioni tumorali: necrosi, emorragie, infiltrati linfocitari intratumorali.MED08

C

1

0

0

L

Anatomia Patologica

Citologia

Urine e Pap Test.Introduzione allo screening MED08

 

 

 

 

 

Anatomia Patologica

Tecniche di biologia molecolare in Anatomia Patologica

Applicazioni cliniche delle tecniche di biologia molecolare.MED08.

C

1

1

1

L/T

Anatomia Patologica

Biologia molecolare in Anatomia Patologica

I geni regolatori o deregolatori nel processo di oncogenesi. La cancerogenesi e le basi molecolari della progressione neoplastica. Oncogeni e geni oncosoppressori.MED08

C

1

1

1

L/T

Anatomia Patologica

Percorsi diagnostici

Percorsi diagnostici semplici e complessi. La risoluzione di problemi diagnostici mediante l’immunoistochimica. Antigeni organo specifici, antigeni tumore associati, Algoritmi e scelte operative.MED08

C

2

1

0

L

Anatomia Patologica

Percorsi diagnostici

Tumori più comuni ed a più alta incidenza. Iter diagnostico del carcinoma del colon, della mammella, del polmone, della prostata, dell’endometrio, della cervice uterina, del melanoma e dei linfomi.MED08

C

1

0

0

L

Anatomia Patologica

Digital pathology

Principi e applicazioni.MED08

 

 

 

 

 

Anatomia Patologica

Archiviazione e conservazione del materiale

 

Concetto di archiviazione e catalogazione del materiale. Legislazione sui tempi di conservazione del materiale.

Le bio banche. Conservazione di campioni di tessuto congelato. Tecniche di crio conservazione.MED08-

CF

2

2

2

L/T

 

Tipo di esame

O

 

Indicazioni bibliografiche.

Cardillo MR – Nozioni di tecniche diagnostiche di Anatomia Patologica – Antonio Delfino Editore, Roma, 2009.

Ruco L, Scarpa A – Anatomia Patologica, Le basi. – UTET, Torino,2007.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  • Cardillo M.R.. Nozioni di tecniche diagnostiche di Anatomia Patologica. Antonio Delfino Editore. Roma , 2009.
  • Scarpa A., Mombelo A., Zamò A.. Metodi e tecniche dell'Anatomia Patologica. Cap 1.4 in: Mariuzzi G.M.. Anatomia Patologica. Piccin. Padova 2006.
  • Maresi E., Franco V., d'Amati G.. Il riscontro diagnostico necroscopico. Cap. 2 in: Ruco L., Scarpa A.. Anatomia Patologica. Le basi. UTET, Torino, 2007
  • Chilosi M., Scarpa A., Torrisi M.R.. Le tecniche di patologia molecolare ed ultrastrutturale. Cap. 5 in: Ruco L., Scarpa A.. Anatomia Patologica. Le basi. UTET, Torino, 2007
  • Della Rocca C., Pilozzi E.. I laboratori di Anatomia Patologica:l'organizzazione, le procedure, gli apparecchi. Cap 6 in : Ruco L., Scarpa A.. Anatomia Patologica. Le basi. UTET, Torino, 2007.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Previo appuntamento da richiedere tramite mail:  fiocca@unige.it

Ricevimento: Si riceve previo appuntamneto concordato mediante mail (luca.mastracci@unige.it) o telefono (0105555942).

Commissione d'esame

LUCA MASTRACCI (Presidente)

ROBERTO FIOCCA (Presidente)

GIORGIA ANSELMI

EMANUELA ANELLI

VALERIO GAETANO VELLONE

EZIO FULCHERI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il programma di Anatomia Patologica II viene svolto in n. 30 ore di lezione per un totale di 3 CFU

Il programma di Tecniche biomolecolari in Anatomia Patologica viene svolto in n. 10 ore di lezione oer un totale di 1 CFU

INIZIO LEZIONI

III anno I semestre (ottobre-novembre)

ESAMI

Modalità d'esame

Esame viene svolto come colloquio orale.

Sono state precedentemente predisposte 30 triplette di domande miste che riguardano temi tecnici di istologia, citologia e temi di carattere generale di isto- cito patologia. In pratica ogni settore del programma didattico è stato scorporato in domante e successivamente le domande sono state casualmente suddivise in triplette.

Ogni tripletta è stata ordinata con numerazione progressiva.

In corso di appello viene estratta una lettera alfabetica  che, posti i candidati in ordine alfabetico, segna l'inizio delle prove di esame.

Ogni candidato, al momento dell'esame riceve un foglio dattiloscritto con riportata una tripletta di domande; il primo candidato ad iniziare l'esame è colui la cui iniziale del cognome corrisponde alla lettera estratta.

Il candidato ha a disposizione 15 minuti per leggere le domande e prepararsi una scaletta di risposte. Allo scadere del tempo il candidato può decidere di ritirarsi (se ha verificato di non essere sufficientemente preparato) o sostenere l'esame orale.

L'esame viene svolto separatamente da tre docenti ognuno dei quali interroga in merito ad una domanda della tripletta predisposta.

Al termine delle tre interrogazioni i docenti si consultano e definiscono il voto di media che il candidato può ovviamente accettare o rifiutare.

Modalità di accertamento

L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti: capacità di applicare le conoscenze attraverso la descrizione della soluzione di un problema ed abilità di comunicazione, tramite esame orale, le competenze acquisite in base allo schema che è stato affiancato nel programma ad ogni tematica trattata.

Si tratta, per ogni argomento, di verificare, come da programma, il livello di conoscenza, il tipo di competenza richiesta e l' abilità necessaria per rapportarsi con la tematica specifica. In ultima analisi il candidato deve essere in grado di dimostrare il raggiungimento della finalità strategica in termini di conoscere, saper fare, saper essere.