GEOLOGIA STRUTTURALE E TETTONICA

GEOLOGIA STRUTTURALE E TETTONICA

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Codice
61918
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 9022 SCIENZE GEOLOGICHE (LM-74) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE GEOLOGICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Geologia Stutturale riguarda lo studio delle strutture deformative nelle rocce e dei metodi analitici utilizzabili a diverse scale di osservazione (da quella mesoscopica a quella microscopica). Durante il Corso vengono proposti e discussi con gli studenti casi studio reali come esempi di Applicazioni della Geologia Strutturale in molti campi della ricerca scientifica e applicata.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha come obiettivo quello di preparare lo studente alle applicazioni della Geologia Strutturale nei diversi campi sia della ricerca scientifica che della pratica professionale. L'insegnamento è organizzato in modo da fornire allo studente le conoscenze e gli strumenti per caratterizzare le strutture tettoniche e le deformazioni delle rocce, dalla macroscala alla microscala. Il programma è rivolto in particolare all’indagine delle strutture dominate da meccanismi deformativi fragili, quali zone di fratturazione e zone di faglia.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione alle attività formative previste (lezioni frontali, esercitazioni in aula e sul terreno) consentiranno allo studente di acquisire e approfondire le conoscenze dei metodi di indagine della Geologia Strutturale e la loro applicazione in diversi ambiti nel campo della professione geologo e della ricerca scientifica delle Geoscienze.

Nello specifico lo studente acquisirà: capacità nel riconoscere e interpretare le principali strutture geologiche a scala meso e microscopica. Conoscenza dei principali meccanismi deformativi; capacità di elaborare ed interpretare i dati strutturali. Capacità di applicare le conoscenze acquisite.
Nello specifico lo studente acquisirà capacità nel:
- riconoscere e interpretare le principali strutture geologiche a scala meso e microscopica;
- conoscere e descrivere le principali tecniche di indagine della geologia strutturale e microstrutturale;
- selezionare i corretti metodi di indagine e di studio per risolvere problemi specifici;
- elaborare e interpretare dati strutturali e rappresentarli in termini qualitativi e quantitativi;
- applicare le conoscenze teoriche acquiisite a campioni di rocce e affioramenti sul terreno;
- valutare criticamente i dati raccolti durante attività di analisi strutturale, campionamento e analisi di laboratorio per sviluppare un studio di tipo scientico o professionale.

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie nozioni di geologia strutturale, geologia applicata, mineralogia, petrografia, rilevamento geologico e cartografia geologica acquisite nei corsi della Laurea Triennale.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, di esercitazioni teorico-pratiche in aula e sul terreno. Essendo previste attività pratiche e metodologiche, test di apprendimento e attività per l’applicazione delle conoscenze acquisite, la frequenza alle lezioni frontali e alle esercitazioni è decisamente consigliata.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali. Le esercitazioni in aula e sul terreno si avvalgono di materiale didattico fornito dal docente.

Le esercitazioni in aula e sul terreno svolte dal docente sono teorico-pratiche e mirate all’applicazione delle conoscenze di base acquisite durante le lezioni frontali e all'apprendimento dei metodi tecnici di indagine delle geologia strutturale. Le esercitazioni sono su materiale didattico fornito dal docente. In particolare: - esercizi individuali per l'interpretazione di strutture geologiche; - esercitazioni pratiche individuali e a gruppi per il riconoscimento e l'interpretazione di strutture geologiche e microstrutture su campioni di roccia; - esercitazioni pratiche a gruppi per l'analisi e l'interpretazione di carte geo-strutturali di aree polideformate; - esercitazioni sul terreno per l'applicazione di strategie e metodi di indagine strutturale sia in campo professionale che della ricerca scientifica.

Le esercitazioni in aula si svolgono in aule del DISTAV con la presenza del docente. I dettagli sulle modalità e luoghi delle esercitazioni di terreno saranno forniti nel corso delle lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:
- Definizione di geologia strutturale e di tettonica - Tipi di foliazioni e loro classificazione.  - Tipi di lineazioni e classificazione - Principali meccanismi deformativi alla microscala e livelli strutturali. - Analisi strutturale di aree polideformate.
- Applicazioni all'analisi di foliazioni e lineazioni tettoniche - Relazioni deformazione-metamorfismo - Metodi e strategie di campionamento e di indagine - Analisi microstrutturale e metodi di indagine - Fratture naturali e indotte: definizione e classificazione - Joints: descrizione, formazione e analisi strutturale - Fratture in rocce porose e "deformation bands" - Vene: tipologie, formazione e analisi strutturale - Zone di faglia e  Rocce di faglia: classificazione in rocce cristalline e in rocce silicoclastiche. - Faglie e cenni di sismotettonica - Metodi di analisi delle fratture e caratterizzazione strutturale degli ammassi rocciosi - Metodi di rappresentazione dei dati strutturali  - Cenni di morfotettonica. - Stress e stati di stress. Analisi di stress in situ e di paleostress. - Analisi strutturale nei sondaggi in foro (e gallerie) - Shear zones: definizioni, analisi quantitativa di shear strain. Sheath folds: classificazione e genesi - Indicatori cinematici duttili e fragili  - Lettura e interpretazione delle carte geo-strutturali - Applicazioni della geologia strutturale sul terreno

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni, esercizi proposti durante le lezioni e altro materiale didattico/bibliografico saranno disponibili su AulaWeb e forniti dal docente agli studenti al termine di ogni ciclo di lezioni/esercitazioni di laboratorio. I libri suggeriti sono indicati come testi di supporto, ma gli studenti possono comunque utilizzare anche altri testi di livello universitario. Testi consigliati: Fossen H. (2016) - Structural Geology, Cambridge University Press, 463 pp. ; Passchier C.W. & Trow R.A.J. -2005- Microtectonics - Springer 2nd edition; Van Der Pluijm B.A. & Marshak S. - 2004 - Earth Structure - Norton and Company Ltd. - 656 pp.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Gli studenti possono concordare il ricevimento direttamente con il Docente del corso.

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, di esercitazioni teorico-pratiche in aula e sul terreno. Essendo previste attività pratiche e metodologiche, test di apprendimento e attività per l’applicazione delle conoscenze acquisite, la frequenza alle lezioni frontali e alle esercitazioni è decisamente consigliata.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali. Le esercitazioni in aula e sul terreno si avvalgono di materiale didattico fornito dal docente.

Le esercitazioni in aula e sul terreno svolte dal docente sono teorico-pratiche e mirate all’applicazione delle conoscenze di base acquisite durante le lezioni frontali e all'apprendimento dei metodi tecnici di indagine delle geologia strutturale. Le esercitazioni sono su materiale didattico fornito dal docente. In particolare: - esercizi individuali per l'interpretazione di strutture geologiche; - esercitazioni pratiche individuali e a gruppi per il riconoscimento e l'interpretazione di strutture geologiche e microstrutture su campioni di roccia; - esercitazioni pratiche a gruppi per l'analisi e l'interpretazione di carte geo-strutturali di aree polideformate; - esercitazioni sul terreno per l'applicazione di strategie e metodi di indagine strutturale sia in campo professionale che della ricerca scientifica.

Le esercitazioni in aula si svolgono in aule del DISTAV con la presenza del docente. I dettagli sulle modalità e luoghi delle esercitazioni di terreno saranno forniti nel corso delle lezioni.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni del primo semestre avranno inizio a partire dal 30 Settembre 2019 ed avranno termine entro il 17 Gennaio 2020, le lezioni del secondo semestre avranno inizio a partire dal 17 Febbraio 2020 e avranno termine entro il 12 Giugno 2020.

Consultare orario dettagliato al seguente link: https://easyacademy.unige.it/portalestudenti/

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolge mediante una prova orale.

L'esame orale consiste nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante il corso e prevede anche il riconoscimento e interpretazione di strutture e microstrutture su campioni di roccia.

Per gli studenti che non frequentano le esercitazioni in aula e/o sul terreno può essere prevista una prova pratica integrativa.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

L’esame orale avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e le esercitazioni e se ha acquisito la capacità di richiamare le nozioni teoriche applicandole a contesti concreti e con le metodologie opportune. La capacità di applicazione delle nozioni teoriche sarà monitorata anche durante le esercitazioni sul terreno. Sarà valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza costante e regolare alle lezioni e alle esercitazioni di terreno è decisamente raccomandata.

Per le esercitazioni sul terreno gli studenti devono essere muniti dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI).