PSICHIATRIA III

PSICHIATRIA III

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iten
Codice
66979
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
2 cfu al 3° anno di 9286 TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/25
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Verranno presentati e discussi i PDTA nei Disturbi Psichiatrici Maggiori ( D. dello spettro psicotico, D. dello spettro dell’umore, D. gravi di personalità), con particolare riferimento ai trattamenti integrati (farmacologici, psicoterapici di vario tipo, riabilitativi e di inclusione sociale), nella prospettiva della recovery

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere l'approccio clinico nei servizi psichiatrici territoriali e sviluppare la capacità di definizione progettuale nel trattamento integrato e prevenzione del drop out. Conoscere la storia, gli attuali sviluppi dell'organizzazione dei servizi psichiatrici, le funzioni, indicazioni e prassi terapeutico-riabilitative delle comunità terapeutiche, gli interventi riabilitativi nella comunità naturale, terapeutica e nei contesti semi-residenziali e residenziali, gli approcci strutturati per l'inserimento lavorativo protetto o competitivo ed i trattamenti individuali per il reinserimento in comunità, affinando lo strumento emotivo dello studente. Conoscere l'organizzazione dei servizi socio-sanitari con particolare riferimento ai servizi psichiatrici, loro articolazione organizzativa, mission e cornice legislativa. Acquisire le principali nozioni di servizio sociale professionale e sua integrazione coi servizi sanitari.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

  1. Conoscenza delle metodologie dell’approccio clinico nei servizi psichiatrici territoriali e nelle strutture riabilitative, in relazione agli indicatori di incidenza e prevalenza dei dati trattati.
  2. Conoscenza degli strumenti e competenze per definire un progetto terapeutico- riabilitativo integrato individualizzato.
  3. Conoscenza degli strumenti e competenze per definire un progetto riabilitativo per popolazioni differenti per età, genere, contesti socio-culturali, con particolare riferimento alla fase dell’esordio.
  4. Conoscenza delle tecniche relazionali e di setting per favorire  l’adesione al trattamento e la prevenzione del drop out.
  5. Capacità di integrare le conoscenze, le abilità e le attitudini per erogare interventi di riabilitazione psichiatrica sicuri, efficaci e basati sulle evidenze.
  6. Capacità di utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dalla psichiatria, dalle scienze psicologiche e sociali e da altre discipline per riconoscere le disabilità correlate a disturbi psichici delle persone in cura nelle varie età e nelle diverse fasi della vita.
  7. Capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie e primarie di evidenze di ricerca.
  8. Dimostrare capacità di accedere ed utilizzare metodi di ricerca per risolvere problemi o incertezze nella pratica professionale, anche attraverso strumenti informatici, consultando la letteratura scientifica inerente, elaborandola criticamente.
  9. Acquisire la capacità di colloquiare e di presentare correttamente le proprie conoscenze scientifiche e culturali e di rapportarsi nell'ambiente professionale, servendosi della metodologia espositiva più appropriata.

Modalità didattiche

  1. Lezioni frontali con ampio spazio di discussione e confronto
  2. Presentazione casi clinici, anche da parte degli studenti
  3. Discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
  4. Apprendimento basato sui problemi;
  5. Sintesi finale (take home messages) di ogni lezione
  6. Lezioni di durata almeno di 2 ore, per consentire la messa in atto delle modalità didattiche prima descritte

PROGRAMMA/CONTENUTO

  1. La psichiatria di comunità: generalità, obbiettivi, strumenti, organizzazione, monitoraggio, esiti;
  2. Le metodologie dell’approccio clinico nei servizi psichiatrici territoriali e nelle strutture riabilitative, in relazione agli indicatori di incidenza e prevalenza dei dati trattati ( ripresi dagli indicatori del SISM- Sistema Informativo Nazionale in Salute Mentale -, attivo dal 2013);
  3. Gli strumenti  e le competenze per definire un progetto terapeutico- riabilitativo integrato individualizzato;
  4. Gli strumenti e competenze per definire un progetto riabilitativo per popolazioni differenti per età, genere, contesti socio-culturali, con particolare riferimento alla fase dell’esordio (in base alle indicazioni del PANSM-  Piano Azione Nazionale in Salute Mentale- 2013-2015);
  5. Le tecniche relazionali e di setting per favorire  l’adesione al trattamento e la prevenzione del drop out;
  6. I problemi clinici e giuridici nel trattamento dei pazienti autori di reato, alla luce delle recenti normative nazionali;
  7. La dimensione clinica nei Trattamenti Sanitari Obbligatori: problemi giuridici e terapeutici;
  8. I trattamenti riabilitativi territoriali: principi generali, metodologia, esiti attesi;
  9. Strumenti e metodi per il monitoraggio degli interventi riabilitativi integrati;
  10. Finalità, modelli, organizzazione, culture, inter-professionalità  nel/del lavoro.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

  1. Distribuzione di articoli scientifici e di materiale didattico, coinvolgendo anche gli studenti nella ricerca sui siti abilitati
  2. Testi di approfondimento consigliati:
    1. Conforto C., Ferrannini L., Ferro A., Giusto G. ( 2005), Lavorare in psichiatria, Bollati Boringhieri Ed. Torino
    2. Thornicroft G. e Tansella M. (2009), Per un’assistenza psichiatrica migliore, CIC Ed. Internazionali, Roma
    3. Tansella M. (2012), Psichiatria Epidemiologica, Il Pensiero Scientifico Ed., Roma
    4. AA.VV. ( a cura di A. Fiorillo, 2010), Lezioni di Psichiatria per il nuovo millennio, Il Pensiero Scientifico Editore,Roma
    5. R. Famulari e M.C. Quattropani (2015), Metacognizione, neuropsicologia e riabilitazione psichiatrica. Un metodo per il trattamento di gruppo nella schizofrenia, Accademia University Press, Torino
    6. F. Asioli, A. Bianchetti, F. Cembrani, L. Ferrannini, E. Mossello, F. Scapati (2017), Documento AIP “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento, PSICOGERIATRIA, Anno XII, N.3, 67-70
    7. M. Vaggi e L. Ferrannini (2017), Il Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze tra passato, presente e futuro, in A. Arata ( a cura di), Cento…Ottanta. La psichiatria tra storia e  memoria di un ottuagenario (1996-2015), 2° Edizione, arabAFenice Ed., Boves, 389-414
    8. V. Tozzi, L. Ferrannini, C .Mencacci, F. Starace (2017), Conclusioni in (a cura di V. Tozzi e G. Pacileo), Salute Mentale in Italia. Sfide e prospettive manageriali nella sanità che cambia, Egla Ed., Milano
    9. F. Cembrani, F. Asioli, A. Bianchetti, L. Ferrannini, E. Mossello, F. Scapati, M. Trabucchi (2018), La pianificazione condivisa della cura e l’autodeterminazione della persona anziana affetta da patologie psicogeriatriche, QUOTIDIANO SANITA’ on Line, 27 Maggio 2018
    10.  F. Asioli (2019), La relazione di cura. Difficoltà e crisi del rapporto medico-paziente, ​Franco Angeli, Milano

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MARCO MOLLICA (Presidente)

SERGIO SCHIAFFINO

BEATRIZ PEREIRA DA SILVA

SERGIO MUNGO

DEBORA PARIGI

LUIGI FERRANNINI

LEZIONI

Modalità didattiche

  1. Lezioni frontali con ampio spazio di discussione e confronto
  2. Presentazione casi clinici, anche da parte degli studenti
  3. Discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
  4. Apprendimento basato sui problemi;
  5. Sintesi finale (take home messages) di ogni lezione
  6. Lezioni di durata almeno di 2 ore, per consentire la messa in atto delle modalità didattiche prima descritte

INIZIO LEZIONI

Ottobre

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale, composto di almeno 3 domande.

Per ogni domanda viene dato un punteggio a seconda della completezza della risposta.

Per il voto, trattandosi di un Corso Integrato, viene fatta la media ponderata in trentesimi tra i voti proposti da ogni docente.

Modalità di accertamento

L’esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti: piena conoscenza dei contenuti teorici proposti, capacità di integrare le conoscenze e di applicarle attraverso la soluzione di un problema, abilità di comunicazione tramite esame orale, in particolare nel presentare correttamente le proprie conoscenze scientifiche e culturali, anche attraverso la discussione di caso clinico.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
11/11/2020 14:00 GENOVA Orale APPELLO RISERVATO AI LAUREANDI. Nel caso in cui non sia possibile partecipare all'esame, si chiede di disiscriversi su web e invece, in caso di impossibilità pervenuta a presenziare negli ultimi 7 giorni, si chiede di scrivere tempestivamente mail al coordinatore di Corso integrato Prof. Ferrannini (o a tutti i docenti del CI).

ALTRE INFORMAZIONI

Disponibilità ad incontri, anche singoli o di gruppo, con gli studenti che ne facciano richiesta, per approfondimenti  su temi specifici