ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI

ORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIO-SANITARI

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iten
Codice
66982
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
1 cfu al 3° anno di 9286 TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/25
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECNICA DELLA RIABILITAZIONE PSICHIATRICA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Presentazione e descrizione della normativa nazionale e regionale in tema di organizzazione dei servizi socio-sanitari, con particolare riferimento alla salute mentale, alle dipendenze, alla medicina penitenziaria.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere l'approccio clinico nei servizi psichiatrici territoriali e sviluppare la capacità di definizione progettuale nel trattamento integrato e prevenzione del drop out. Conoscere la storia, gli attuali sviluppi dell'organizzazione dei servizi psichiatrici, le funzioni, indicazioni e prassi terapeutico-riabilitative delle comunità terapeutiche, gli interventi riabilitativi nella comunità naturale, terapeutica e nei contesti semi-residenziali e residenziali, gli approcci strutturati per l'inserimento lavorativo protetto o competitivo ed i trattamenti individuali per il reinserimento in comunità, affinando lo strumento emotivo dello studente. Conoscere l'organizzazione dei servizi socio-sanitari con particolare riferimento ai servizi psichiatrici, loro articolazione organizzativa, mission e cornice legislativa. Acquisire le principali nozioni di servizio sociale professionale e sua integrazione coi servizi sanitari.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Fornire agli studenti le conoscenze inerenti l'organizzazione dei servizi socio-sanitari con particolare riferimento ai servizi psichiatrici, loro articolazione organizzativa, mission e cornice legislativa. 

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  1. Conoscere nozioni di base sui meccanismi generali dei processi culturali quale chiave interpretativa storico-culturale dell'evoluzione storica dell'assistenza, della cura e della riabilitazione e dei concetti di normalità, salute, malattia, attività e limitazione di attività versus disabilità, partecipazione e limitazione di partecipazione versus handicap.
  2. Conoscere la storia, gli attuali sviluppi dell'organizzazione dei servizi psichiatrici.
  3. Descrivere l'organizzazione dei servizi socio-sanitari con particolare riferimento ai servizi psichiatrici, loro articolazione organizzativa, mission e cornice legislativa.
  4. Conoscere l’organizzazione dei Dipartimenti di Salute Mentale e delle Dipendenze e delle singole Unità Operative Psichiatriche individuando: finalità istituzionali, campo di intervento, ruoli e competenze delle figure professionali presenti, collegamenti e interazioni con altri servizi pubblici e privati.
  5. Analizzare direttive e pratiche operative dei servizi per decidere gli interventi appropriati che tengano conto delle influenze legali, politiche, geografiche, economiche, etiche e sociali.
  6. Acquisire la capacità di colloquiare e di presentare correttamente le proprie conoscenze scientifiche e culturali e di rapportarsi nell'ambiente professionale, servendosi della metodologia espositiva più appropriata.

 

 

Modalità didattiche

  1. Lezioni frontali con momenti di confronto e discussione.
  2. Lettura e commento di leggi e norme nazionali e regionali.
  3. Cinque lezioni di durata di due ore.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  1. Le Riforme sanitarie, le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere, il Piano Socio – sanitario regionale: Legge 833/1978 “Legge quadro di riforma del Servizio Sanitario” D.Lgs 502/1992 e D.Lgs  517/1993 Leggi di riforma del SSN . D.Lgs 229/1999
  2. Decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1999 Approvazione del PROGETTO OBIETTIVO “TUTELA SALUTE MENTALE  1998-2000
  3. Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale (PANSM) approvato in Conferenza unificata con Accordo n. 4 del 24 gennaio 2013
  4. Accordo del 13 novembre 2014 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie Locali sul documento «Definizione dei percorsi di cura da attivare nei dipartimenti di salute mentale per i disturbi schizofrenici i disturbi dell’umore e i disturbi gravi di personalità»
  5. Le dipendenze patologiche (dalle tossicodipendenze alle dipendenze non legate alle sostanze) L. DPR 309/90
  6. Analisi del Piano d’Azione dell’O.M.S. “Salute Mentale”.
  7. Accordo del 17 ottobre 2013 tra il Governo, le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie locali sul documento “Le strutture residenziali psichiatriche”.
  8. Accordo del 13 novembre 2014 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie Locali sul documento “Gli interventi residenziali e semiresidenziali terapeutico riabilitativi per i disturbi neuropsichici dell’infanzia e dell’adolescenza”.
  9. D.P.C.M. 01/04/2008 “Modalità e criteri per il trasferimento al S.S.N. delle funzioni sanitarie, dei rapporti di lavoro, delle risorse finanziarie e delle attrezzature e beni strumentali in materia di sanità penitenziaria”.
  10.  D.G.R. n. 364/2012 “Indicazioni per la definizione del modello organizzativo in materia di salute in carcere e delle persone inserite nel circuito penale ai sensi del DPCM 1/04/2008”.
  11.  L.R. n. 9 dell’11/05/2017 “Norme in materia di autorizzazione ed accreditamento delle strutture sanitarie, sociosanitarie e sociali pubbliche e private”.
  12.  D.G.R.  n. 1185 del 28/12/2017 “Approvazione documenti in materia di accreditamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie: Manuale e procedure per l’accreditamento istituzionale”.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Distribuzione di copie di leggi, norme, deliberazioni sopracitate, nonché delle slide di presentazione di ogni lezione.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

MARCO MOLLICA (Presidente)

SERGIO SCHIAFFINO

BEATRIZ PEREIRA DA SILVA

SERGIO MUNGO

DEBORA PARIGI

LUIGI FERRANNINI

LEZIONI

Modalità didattiche

  1. Lezioni frontali con momenti di confronto e discussione.
  2. Lettura e commento di leggi e norme nazionali e regionali.
  3. Cinque lezioni di durata di due ore.

INIZIO LEZIONI

Primo semestre

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale, composto da due/tre domande. La valutazione è globale.

Il voto finale, essendo un corso integrato, è dato dalla media dei voti ponderati in trentesimi assegnati dai vari docenti.

Modalità di accertamento

L'esame permette di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti: conoscenza dei contenuti teorici proposti, capacità di applicare le conoscenze acquisite, competenza espositiva.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
08/06/2020 14:00 GENOVA Orale Istituto Santa Caterina, Aula B (piano II)
29/06/2020 14:00 GENOVA Orale Istituto Santa Caterina, Aula B (piano II)
13/07/2020 14:00 GENOVA Orale Istituto Santa Caterina, Aula B (piano II)
07/09/2020 14:00 GENOVA Orale Istituto Santa Caterina, Aula B (piano II)

ALTRE INFORMAZIONI

Disponibilità ad offrire spazi seminariali o approfondimenti, anche attraverso il supporto di esperti.

Ricevimento studenti su appuntamento previa richiesta