MEDICINA INTERNA

MEDICINA INTERNA

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iten
Codice
67520
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 5° anno di 8745 MEDICINA E CHIRURGIA (LM-41) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MEDICINA E CHIRURGIA)
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Lo scopo dell’insegnamento è l'acquisizione di nozioni e capacità decisionali che permettano, sulla base della fisiopatologia, la diagnosi delle principali malattie malattie acute e croniche di interesse medico internistico.

Lo studente dovrà acquisire un diretto rapporto col malato, apprendendo le corretta procedure diagnostiche, con valutazione dei costi e benefici delle stesse,  basandosi sull'applicazione di linee guida e, in generale, sulla medicina basata sull'evidenza.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso è finalizzato alla acquisizione di nozioni e capacità decisionali in tema di terapia delle principali malattie di interesse medico. Esso si basa sulla valutazione di costi e benefici delle terapie, sulla applicazione di linee guida ed, in generale, sulla medicina basata sull'evidenza. Perfezionare le conoscenze sulle modalità di sommistrazione, gli effetti indesiderati, le interazioni e gli aspetti tossicologici delle principali classi di farmaci.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Alla  fine del corso, lo studente deve essere in grado di conoscere il primo approccio al paziente con le malattie internistiche e di definire il percorso diagnostico successivo, sia dal punto di vista clinico che laboratoristico, e la prognosi.

 

Tra le abilità specifiche deve essere in grado di:

  • Trattare la diagnostica differenziale delle principali manifestazioni di patologie internistiche, quali il dolore, la febbre, alterazioni del sistema nervoso,  alterazioni delle funzioni circolatoria e respiratoria,  alterazioni della funzione gastrointestinale. alterazioni ematologiche, alterazioni encìdocnino-metaboliche, alterazioni immunologiche e reumatologiche.
  • Discutere in modo interattivo la diagnostica differenziale di casi clinici reali o simulati
  • Interpretare i risultati di esami ematochimici, sierologici, immunopatologici, microbiologici,

             endocrinologici, citologici, istologici e di esami

             laboratoristici su liquidi biologici

  • Interpretare i referti di indagini radiologiche, scintigrafiche ed ecografiche cardiologiche e vascolari respiratorie funzionali
  • Definire una strategia digestione a breve e a lungo termine nelle principali patologie e sindromi internistiche e nelle patologie multiorgano, impostandone il trattamento , terapeutico
  • Discutere in modo interattivo le possibili decisioni diagnostiche e terapeutiche (decision making) in casi clinici reali o simulati, comprese le condizioni con patologie multiorgano
  • Compilare richieste motivate di indagini diagnostiche laboratoristiche e strumentali, di consulenza specialistica, di ricovero ospedaliero.
  • Redigere una relazione clinica e una lettera di dimissione
  • Discutere con un paziente i benefici e rischi di

            un trattamento

  • Informare il paziente e i congiunti su diagnosi di patologie gravi, invalidanti o con esito infausto e sui relativi trattamenti

Raccogliere l'anamnesi e effettuare l'esame obiettivo nel paziente ambulatoriale e domiciliare nel setting della medicina generale; identificare i problemi attivi e inattivi nel paziente ambulatoriale

Modalità didattiche

I contenuti dell’insegnamento saranno impartiti mediante:

  • lezioni frontali Lezioni plenarie in aula
  • Seminari su casi clinici
  • Esercitazione per gruppi di studenti
  • Tirocinio professionalizzante in corsia
  • analisi di casi a piccoli gruppi.
  • Gli studenti lavoreranno a piccoli gruppi anche per la presentazione dei casi clinici e la loro discussione in aula sotto la guida del docente.
  • La tecnica di question solving sarà applicata alla discussione in aula di casi clinici internistici

 

Globalmente l’insegnamento si articola in 40 ore di lezioni frontali, 20 ore didattica interattiva a piccoli gruppi,  e 40 ore di didattica profesionalizzante in reparto.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Trattare la diagnostica differenziale delle principali manifestazioni di patologie internistiche, quali:

  • il dolore
  • la febbre
  • calo ponderale
  • alterazioni del sistema nervoso (lipotimie, sincopi, stati confusionali, coma),
  • alterazioni delle funzioni circolatoria e respiratoria (dispnee, ipossia, tosse e emoftoe, edemi, shock, aritmie),
  • alterazioni della funzione gastrointestinale (iporessia, disfagia, stipsi e iarreasanguinamenti intestinali, itteri e ascite), alterazioni ematologiche (modifiche di emociti circolanti, linfoadenomegalie e splenomegalie)
  • alterazioni della funzione renale e di elettroliti
  • malattie da alterazioni del sistema immunitario comprese le connettiviti,
  • patologie dell'apparato osteoarticolare, malattie endocrinologiche e del metabolismo e della nutrizione
  • oncologiche
  • principali malattie infettive

Interpretare i risultati di  esami:

  •  ematochimici, sierologici, immunopatologici, microbiologici,  endocrinologici, citologici, istologici e di esami laboratoristici su liquidi biologici

Interpretare i referti di indagini:

  • radiologiche,
  • scintigrafiche ed ecografiche (diagnostica per immagini);
  • endoscopiche nei diversi distretti (gastroenterico, respiratorio, urogenitale, ecc.);   
  • cardiologiche e vascolari (ECG a riposo, sotto sforzo e dinamico, ecocardiografia, coronarografia, cateterismo cardiaco, velocimetria doppler, ecocolordoppler, ecc.);
  • respiratorie funzionali (spirometria, emogasanalisi, ecc.)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

AA.VV.-Goldman’s Cecil Medicine. Saunders (24thEdition, 2012)

AA.VV.-Harrison’s. Principi di Medicina Interna. McGraw -Hill (19° Edizione, 2015)

Rugarli C.-Medicina Interna Sistematica. Ed. Masson (5aEdizione, 2005)

Bartoli E.-Medicina Interna: Metodologia, Semeiotica, Fisiopatologia, Clinica,

Terapia medica. RAHP (1aEdizione, 2010)

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tramite email: fabrizio.montecucco@unige.it

Ricevimento: Lo studente può contattare il Docente tramite mail all’indirizzo:   giuseppe.murdaca@unige.it

Ricevimento: Ricevimento degli studenti e attività tutoriale previo contatto mail (negrini@unige.it).

Ricevimento: Appuntamento a mezzo contatto mail (f.torre@unige.it)

LEZIONI

Modalità didattiche

I contenuti dell’insegnamento saranno impartiti mediante:

  • lezioni frontali Lezioni plenarie in aula
  • Seminari su casi clinici
  • Esercitazione per gruppi di studenti
  • Tirocinio professionalizzante in corsia
  • analisi di casi a piccoli gruppi.
  • Gli studenti lavoreranno a piccoli gruppi anche per la presentazione dei casi clinici e la loro discussione in aula sotto la guida del docente.
  • La tecnica di question solving sarà applicata alla discussione in aula di casi clinici internistici

 

Globalmente l’insegnamento si articola in 40 ore di lezioni frontali, 20 ore didattica interattiva a piccoli gruppi,  e 40 ore di didattica profesionalizzante in reparto.

INIZIO LEZIONI

Secondo il Calendario di Ateneo.

ESAMI

Modalità d'esame

Prova d’esame con discussione di casi clinici e valutazione orale

Modalità di accertamento

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’ esame finale che mira ad accertare l’effettiva acquisizione da parte dello studente dei risultati di apprendimento attesi.

 

Lo studente per superare l’esame, deve riportare un voto non inferiore a 18/30 dovrà dimostrare di:

 

  • Conoscere  le principali malattie internistiche
  • Essere in grado formulare una diagnosi della patologia internistica in oggetto, attraverso un percorso diagnostico-differenziale
  • Indicare le indagini  nececessarie a confermare la stessa, 
  • Intrepretare i risultati dell’indagini proposte
  • Redigere un epicrisi essenziale della condizione clinica del paziente con eventuale  indirizzo terapeutico.

 

Concorrono al voto finale espresso in trentesimi:

-           Capacità di trattare in maniera trasversale e   

             critica gli argomenti richiesti;

-           Correttezza, chiarezza, sintesi e fluidità

             espositiva;

-           Padronanza della materia;

-           Adozione di  una terminologia  appropriata

 

Il voto di 30/30 con eventuale lode sarà conferito quando le conoscenze/competenze della materia sono eccellenti.