MEDICINA DEL LAVORO

MEDICINA DEL LAVORO

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Codice
67512
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
2 cfu al 5° anno di 8745 MEDICINA E CHIRURGIA (LM-41) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/44
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MEDICINA E CHIRURGIA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

legislazione, prevenzione, sicurezza e rischi in ambito lavorativo.

Principali patologie occupazionali

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Principi di bioetica; principi etico-giuridici nell’ esercizio della professione sanitaria; figure giuridiche del medico; fondamenti di liceità all’atto medico; obblighi, potestà e diritti del medico; questioni medico-legali relative alle norme di natura penalistica e civilistica interessanti la professione medica; nozioni in materia di assicurazioni sociali e private; nozioni di tanatologia forense per la diagnosi dell’epoca della morte e nozioni di patologia medico-legale nell’ambito della diagnosi differenziale tra le diverse forme di lesività traumatica. Conoscenza delle principali malattie di interesse professionale anche nei loro aspetti di tipo sociale e preventivo. Elementi di protezione, prevenzione e salute negli ambienti di lavoro.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Conoscenza delle principali malattie d’interesse professionale anche nei loro aspetti di tipo sociale e preventivo. Elementi di prevenzione, protezione e salute negli ambienti di lavoro. Concetti generali d’igiene industriale e tossicologia occupazionale. Il ruolo e i compiti del medico competente d’azienda. Inquadramento delle principali patologie professionali, delle patologie correlate al lavoro e degli infortuni sul lavoro. Concetti di radioprotezione. Legislazione e attività relative all’igiene del lavoro, alla sorveglianza sanitaria dei lavoratori e alla tutela privilegiata delle malattie professionali.

Al termine delle lezioni lo studente sarà in grado di conoscere e comprende gli elementi legislativi in tema di prevenzione e sicurezza in ambito lavorativo. Sarà in grado di conoscere, comprendere e applicare le procedure in tema prevenzione e tutela della salute nei confronti dei rischi specifici di origine professionale, con positivi risvolti anche nella pratica del tirocinio professionalizzante.

Modalità didattiche

Lezioni plenarie in aula.

Partecipazione attiva degli studenti in gruppi di discussione su specifici argomenti .

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione alla Medicina del Lavoro: definizione, ambito di attività, Evidence Based Occupational Health e prospettive occupazionali.

Valutazione dei rischi, sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro e sorveglianza sanitaria dei lavoratori.

Prevenzione del rischio biologico in ambito occupazionale: misure - dispositivi di protezione individuale (DPI) e vaccinazioni.

La gestione degli infortuni biologici con patogeni a trasmissione parenterale in ambito occupazionale.

La Medicina di genere in ambito occupazionale: gravidanza e lavoro.

Pneumopatie professionali.

Tumori Professionali: definizione, clinica e diagnostica.

Il Laboratorio di Igiene industriale e tossicologia occupazionale: dal monitoraggio dei luoghi di lavoro a quello biologico dei lavoratori a rischio occupazionale.

Le patologie da agenti fisici: ipoacusia da rumore e tecnopatie da strumenti vibranti.

Radiazioni ionizzanti e non ionizzanti, campi elettromagnetici e radiazioni ottiche artificiali.

Patologie da agenti chimici: composti organici e metalli pesanti.

Dermatosi professionali.

Principi di ergonomia, microclima e lavoro al videoterminale.

Lavoro notturno, stress lavoro correlato e violenza nei luoghi di lavoro

Cardiopatie, diabete e lavoro.        

Le patologie da sovraccarico biomeccanico: low back pain, patologia vertebrale lombare e degli arti superiori.

Stili di vita nell’attuale mondo del lavoro: fumo, alimentazione, alcol, stupefacenti, igiene del sonno (es., OSAS).

Infortuni e malattie professionali.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Alessio L; Franco G; Tomei F – Trattato di Medicina del Lavoro. Piccin; 2015

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Previo appuntamento: Prof Paolo Durando e mail: paolo.durando@unige.it – tel. 010\353 8133-7503 Largo Rosanna Benzi, 10 – Padiglione 3 secondo piano

Ricevimento: Previo appuntamento. Indirizzo e-mail: guglielmo.dini@unige.it           Telefono: 010 – 353 7503

Commissione d'esame

FRANCESCO VENTURA (Presidente)

PAOLO DURANDO (Presidente)

GABRIELE ROCCA

GUGLIELMO DINI

ANDREA MOLINELLI

ALESSANDRO BONSIGNORE

FRANCESCO DE STEFANO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni plenarie in aula.

Partecipazione attiva degli studenti in gruppi di discussione su specifici argomenti .

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame viene svolto in forma scritta. Lo studente dovrà rispondere, in maniera breve ed esaustiva, in un tempo massimo di 45 minuti a tre domande a risposta aperta.

Come verrà attribuito il punteggio:

Ad ogni domanda a cui lo studente risponde verrà attribuito un punteggio (da 18 a 30 e lode) e il voto sarà l’espressione della MEDIA ARTIMETICA derivante dalle 3 domande.

La non risposta ad una o più delle tre domande o la non sufficienza (voto uguale o inferiore a 17) ad una o più delle tre domande comporta la non sufficienza dell’intera prova scritta.

Modalità di accertamento

L’esame è sviluppato con la finalità di valutare l’apprendimento cognitivo delle conoscenze di base in merito alle attuali normative in tema di lavoro, con distinzione degli obblighi e diritti dei vari attori coinvolti, e di quelle specifiche sui rischi professionali e le patologie lavoro correlate.

Saranno, inoltre, valutate le conoscenze sia di base sia specifiche in tema di prevenzione, tutela e promozione della salute in ambito occupazionale.

 

L'esame permetterà di verificare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti attraverso la valutazione critica delle  conoscenze acquisite nonchè  attraverso la capacità del candidato di ottenere soluzione di specifici problemi casi in ambito preventivo, clinico e diagnostico.

ALTRE INFORMAZIONI

Sarà possibile, previo accordo con i Docenti del Corso, prevedere la frequenza a gruppi per gli studenti presso le strutture assistenziali e di ricerca del Servizio di Medicina del Lavoro universitaria