CHIRURGIA PEDIATRICA E INFANTILE

CHIRURGIA PEDIATRICA E INFANTILE

_
iten
Codice
67554
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
1 cfu al 5° anno di 8745 MEDICINA E CHIRURGIA (LM-41) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/20
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MEDICINA E CHIRURGIA)
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Chirurgia Pediatrica e Infantile  è una specializzazione della chirurgia che si prende cura del paziente dall’età neonatale  all’adolescenza. Si tratta di una specialità giovane che ritrova i primi pionieri nel secolo scorso. Ha come obiettivo  la cura dei difetti congeniti, e delle condizioni acquisite del bambino. Le principali affezioni includono: malformazioni congenite, difetti della parete addominale, malformazioni digestive, urinarie, genitali, e naturalmente tumori pediatrici.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo studente dovrà acquisire: la conoscenza, sotto l'aspetto preventivo, diagnostico e riabilitativo, delle problematiche relative allo stato di salute e di malattia nell'età neonatale, nell'infanzia e nell'adolescenza, per quanto di competenza del medico non specialista; la capacità di individuare le condizioni che necessitano dell'apporto professionale dello specialista; di pianificare gli interventi medici essenziali nei confronti dei principali problemi sanitari, per frequenza e per rischio, inerenti la patologia specialistica pediatrica. Il corso prevede lo sviluppo di specifiche competenze cliniche ed include attività professionalizzanti.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi formativi che devono essere raggiunti riguardano la capacità di sviluppare un’adeguata conoscenza delle problematiche cliniche e diagnostiche  e di giudizio critico inerenti le affezioni di pertinenza chirurgica in ambito pediatrico.

Durante le attività didattiche di chirurgia pediatrica gli studenti otterranno abilità di semeiotica chirurgica pediatrica, e tutti gli strumenti  per raggiungere la conoscenza delle basi per identificare problematiche chirurgiche nell’età pediatrica.

Modalità didattiche

  • Lezioni frontali

     -   Lezioni seminariali - Analisi di casi clinici

     -   Didattica a piccoli gruppi - Analisi di casi clinici

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Sarà richiesta la conoscenza di base delle principali malformazioni congenite di interesse chirurgico (atresia esofagea, malformazioni delle vie urinarie, atresie intestinali, malformazioni anorettali, ernia diaframmatica congenita e difetti di parete).
  • Lo studente dovrà dimostrare  conoscenza e competenza dell’inquadramento delle principali cause di dolore addominale nel bambino; dovrà dimostrare capacità nell’identificazione di possibili cause chirurgiche di dolore addominale (appendicite acuta, peritoniti, invaginazione intestinale, volvolo, stipsi) .
  • Lo studente dovrà essere capace di riconoscere le principali masse addominali nell’infanzia con riferimento ai quadri di presentazioni più comuni (Neuroblastoma e tumore di Wilms).
  • Lo studente dovrà dimostrare  conoscenza  delle cause dei principali quadri clinici  che comportano occlusione intestinale nel neonato e nell’infanzia (condizioni malformative, malattia di Hirschsprung, ileo da meconio, volvolo, cause iatrogene)
  • Sarà richiesta allo studente una corretta conoscenza delle urgenze chirurgiche del canale inguinale  e delle cause di “scroto acuto” (ernia inguinale, torsione testicolare, ecc) e delle problematiche cliniche e chirurgiche del criptorchidismo.
  • Lo studente dovrà dimostrare competenza nella semeiologia del trauma cranico e dei politraumi  nel bambino ed essere in grado di riconoscere  tipi specifici  o patterns  di danni che suggeriscono maltrattamento.

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

 Link che vengono suggeriti sono quelli dell’Aula web e di chirurgia pediatrica

www.chirurgiapediatrica.eu

 Il miglior testo suggerito risulta “Pediatric Surgery”  Jay L. Grosfeld Ed. e,      “ Pediatria Essenziale “ Burgio et al Ed.

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: a richiesta e su necessità effettive: girolamomattioli@gaslini.org cinziamazzola@gaslini.org

Ricevimento: Gli studenti possono chiedere di essere ricevuti contattando il docente a fine delle lezioni frontali e seminariali, al fine di stabilire il momento più opportuno per un colloquio.

LEZIONI

Modalità didattiche

  • Lezioni frontali

     -   Lezioni seminariali - Analisi di casi clinici

     -   Didattica a piccoli gruppi - Analisi di casi clinici

ESAMI

Modalità d'esame

Orale

  • Prova orale con domande di chirurgia pediatrica correlate al corso di insegnamento
  • Eventuale introduzione  prova  scritta a risposte multiple (6 risposte in 8 minuti complessivi)

 

Modalità di accertamento

  • Eventuale simulazione  di  comportamento ambulatoriale di fronte a paziente con affezione chirurgica acuta o con possibili altre problematiche.
  • Inoltre lo studente interrogato sistematicamente deve saper trattare le principali affezioni previste nel piano di insegnamento. La parte di inquadramento diagnostico è fondamentale per la valutazione del grado di apprendimento.
  • Lo studente che supera l’esame dovrà riportare una votazione non inferiore a 18/30. Il voto di 30/30 , con eventuale lode in caso sia in grado di dimostrare che le sue conoscenze e competenze siano eccellenti. Concorrono al giudizio i seguenti aspetti:
  • Capacità di trattare in maniera trasversale e critica gli argomenti richiesti, dimostrando una conoscenza non settoriale ma che sia in grado di affrontare la fisiopatologia dell’argomento e la diagnosi differenziale.
  • Capacità e chiarezza di esposizione.
  • Padronanza della materia
  • Uso di terminologia tecnica appropiata

ALTRE INFORMAZIONI

 Link che vengono suggeriti sono quelli dell’Aula web e di chirurgia pediatrica

www.chirurgiapediatrica.eu

 Il miglior testo suggerito risulta “Pediatric Surgery”  Jay L. Grosfeld Ed. e,      “ Pediatria Essenziale “ Burgio et al Ed.

Gli studenti possono chiedere di essere ricevuti contattando il docente a fine delle lezioni frontali e seminariali, al fine di stabilire il momento più opportuno per un colloquio.