BIOCHIMICA CLINICA

BIOCHIMICA CLINICA

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iten
Codice
58032
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
1 cfu al 1° anno di 8745 MEDICINA E CHIRURGIA (LM-41) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (MEDICINA E CHIRURGIA)
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La biochimica clinica studia il significato clinico degli esami di laboratorio. Nel corso di biochimica 2 si cominciano a  trattare argomenti di biochimica clinica che poi saranno ripresi e approfonditi al 3° anno nel corso di Semeiotica. E' il primo impatto con la medicina di laboratorio che è parte fondamentale del percorso diagnostico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Fornire le conoscenze fondamentali per comprendere i rapporti tra le strutture delle molecole e le loro funzioni nell’organismo umano. Acquisire le conoscenze di base sulle macromolecole organiche, le trasformazioni chimiche e le interazioni molecolari che hanno luogo nei viventi con particolare enfasi sulla biochimica umana e sulle applicazioni della biochimica alla medicina e alle discipline correlate alla salute. Contribuire alla formazione di professionisti che abbiano conoscenze non superficiali delle basi molecolari dei processi biologici e fisiologici dell’organismo umano e delle alterazioni di tali processi.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi formativi del corso di biochimica clinica sono l'acquisizione da parte dello studente di conoscenze di base sul significato clinico-diagnostico dei comuni esami di laboratorio che formano il "profilo chimico-clinico".

In particolare, lo studente acquisirà conoscenza di quali siano ordine di grandezza e limiti di  normalità dei parametri descritti durante il corso, e di come questi valori possano modificarsi nelle patologie d'organo, tessuto e metaboliche trattate durante il corso. Inoltre, lo studente applicherà tali conoscenze per iniziare a sviluppare ragionamenti diagnostici proposti a lezione su semplici casi clinici.

Modalità didattiche

Durante le lezioni frontali verranno fornite allo studente informazioni riguardanti i limiti di normalità dei parametri biochimico-clinici trattati, le variazioni attese nelle più comuni patologie d'organo e tessuto e l'utilizzo di test di laboratorio nella diagnostica di malattie metaboliche trattate durante il corso. Inoltre, lo studente potrà esercitare la capacità di ragionamento diagnostico sulla base di evidenze di laboratorio su semplici situazioni cliniche presentate e discusse a lezione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Emoglobina: valori normali e definizione patogenetica di anemia, parametri dell’emocromo, emoglobinopatie e talassemie; indicatori di laboratorio del metabolismo del ferro, elettroforesi delle proteine sieriche e significato diagnostico.

Lipoproteine: classificazione, funzione, valori lipidemici normali, principi di stratificazione del rischio cardiovascolare, classificazione delle iperlipoproteinemie; effetto di insulina, glucagone, ed ormoni extra-pancreatici sui livelli di lipoproteine circolanti.

Composti azotati non proteici nel siero (urea, amminoacidi, acido urico, creatinina, ammoniaca): concentrazione normale, principali cause di aumento; la creatinina come indicatore di filtrazione glomerulare, stima e calcolo del GFR.

Principi di spettrofotometria applicati ai dosaggi di enzimi e metaboliti

Metabolismo di B12 e folati: cause di deficit (anemia perniciosa e alcolismo)  e diagnosi di laboratorio.

Anticorpi monoclonali: strategia di generazione, principali applicazioni biomediche.

Il diabete mellito: classificazione, meccanismi patogenetici, criteri diagnostici di laboratorio, incretine, chetogenesi nel T1D, acidosi metabolica e compenso respiratorio (emogas-analisi), test glicemia, chetonemia, glicosuria e chetonuria; meccanismi biochimici della micro- e macroangiopatia diabetica.

Principali metodologie di dosaggio ormonale: ELISA, RIA, metodi di chemi-luminescenza.

Il laboratorio nello studio della funzione epatocellulare: eterogeneità funzionale   ed enzimatica degli epatociti; localizzazione e funzione degli enzimi di interesse clinico negli epatociti, entità di aumento nel siero in diverse patologie epatiche, indicatori di laboratorio dell’alcolismo cronico, indicatori di colestasi.

Il laboratorio nello studio della funzione del muscolo striato: indicatori di necrosi miocellulare, il muscolo scheletrico e cardiaco come organi endocrini.

Indicatori dello stato nutrizionale.

Il laboratorio nello studio della funzione respiratoria: emogas analisi

Principali modificazioni metaboliche nelle cellule tumorali: oncometaboliti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dispense del docente disponibili su aula-web.

Biochimica con aspetti clinici-Devlin-Edises

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: previo appuntamento fissato via mail (ezocchi@unige.it) Ufficio: DIMES, Sezione di Biochimica, Viale Benedetto XV, 1 (Genova) Telefono: 0103538161

Commissione d'esame

SANTINA BRUZZONE (Presidente)

GIANLUCA DAMONTE (Presidente)

MICHELA TONETTI

ELENA ZOCCHI

LEZIONI

Modalità didattiche

Durante le lezioni frontali verranno fornite allo studente informazioni riguardanti i limiti di normalità dei parametri biochimico-clinici trattati, le variazioni attese nelle più comuni patologie d'organo e tessuto e l'utilizzo di test di laboratorio nella diagnostica di malattie metaboliche trattate durante il corso. Inoltre, lo studente potrà esercitare la capacità di ragionamento diagnostico sulla base di evidenze di laboratorio su semplici situazioni cliniche presentate e discusse a lezione.

INIZIO LEZIONI

6 Marzo 2017

ESAMI

Modalità d'esame

Domande con risposta multipla precompilata verteranno sull’intero programma del modulo di biochimica clinica. Il superamento della parte di biochimica clinica si ottiene con un punteggio di almeno 20/30 e consente di procedere all’esame orale di biochimica 2.

Modalità di accertamento

Le domande di biochimica clinica accerteranno la capacità dello studente di distinguere tra valori normali e patologici dei test di laboratorio trattati durante il corso, di scegliere tra diversi test quelli più indicati ad esplorare uno specifico metabolismo o funzione d’organo/tessuto, e infine di scegliere tra alcune condizioni patologiche proposte quella compatibile con i risultati di test biochimico-clinici indicati.