STATICA DELLA NAVE 1

STATICA DELLA NAVE 1

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iten
Codice
60507
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 2° anno di 8721 INGEGNERIA NAUTICA (L-9) LA SPEZIA

6 CFU al 2° anno di 9274 DESIGN DEL PRODOTTO E DELLA NAUTICA (L-4) LA SPEZIA

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/01
LINGUA
Italiano
SEDE
LA SPEZIA (INGEGNERIA NAUTICA )
periodo
2° Semestre
propedeuticita
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso di propone di fornire agli studenti la conoscenza delle nozioni e delle problematiche riguardanti la galleggiabilità, l’equilibrio e la stabilità di un corpo galleggiante.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scopo del corso è fornire la conoscenza delle nozioni e delle problematiche riguardanti la galleggiabilità, l'equilibrio e la stabilità di un corpo galleggiante.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il corso fornisce le conoscenze e strumenti per saper valutare le caratteristiche geometriche di una carena e impostare e risolvere il problema dell’equilibrio del sistema di forze costituito dalla forza peso e dalla spinta di Archimede con particolare attenzione alla natura dell’equilibrio.

In particolare, la prima parte del corso è rivolta alla definizione di elementi geometrici necessari per il problema (superficie dei centri isocarenici di carena e sue equzioni); la seconda parte del corso è rivolta alle equazioni dell'equilibrio e alla valutazione della stabilità; la terza parte del corso è rivolta ad applicazioni particolari (ad es. imbarco e sbarco di un peso, spostamento di un peso, etc.) e ad alcuni argomenti avanzati (es. criterio meteorologico).

Modalità didattiche

Il corso è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni applicative in aula.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso fornisce le conoscenze e strumenti per saper valutare le caratteristiche geometriche di una carena e impostare e risolvere il problema dell’equilibrio del sistema di forze costituito dalla forza peso e dalla spinta di Archimede con particolare attenzione alla natura dell’equilibrio.

In particolare, la prima parte del corso è rivolta alla definizione di elementi geometrici necessari per il problema (superficie dei centri isocarenici di carena e sue equzioni); la seconda parte del corso è rivolta alle equazioni dell'equilibrio e alla valutazione della stabilità; la terza parte del corso è rivolta ad applicazioni particolari (ad es. imbarco e sbarco di un peso, spostamento di un peso, etc.) e ad alcuni argomenti avanzati (es. criterio meteorologico).

Definizioni iniziali (Galleggiante, Corpo rigido, Condizioni di quiete, Rappresentazione grafica, Piani di galleggiamento, Figura di galleggiamento, Carena (opera viva) e opera morta, Volume di carena, Centro di carena)

Richiami di geometria dei galleggianti (Elementi geometrici delle carene diritte, Verticale integrale e diagrammi di Bonjean, Elementi geometrici delle carene inclinate trasversalmente)

Idrostatica (Teorema di Archimede, Spinta, centro di spinta, centro di carena, Peso, centro di gravità, Equilibrio (sei gradi di libertà), Equilibrio alla traslazione verticale, Equilibrio alla rotazione attorno ad un asse orizzontale, Stabilità dell’equilibrio)

Geometria (Asse e piano di inclinazione, Assi di riferimento, Teorema di Eulero, Inclinazioni isocareniche, Superficie dei centri isocarenici di carena, Equazioni generali dei centri isocarenici di carena, Equazioni approssimate dei centri isocarenici di carena, Equazioni metacentriche dei centri isocarenici di carena, Equazioni dei centri isocarenici di carena per galleggianti cilindrici, Caso particolare della nave (simmetria e conseguenze))

Equilibrio e stabilità (Equazioni generali dell’equilibrio, Casi particolari (inclinazione trasversale o longitudinale), Metodo metacentrico, Metodo dei galleggianti cilindrici, Stabilità dell’equilibrio, Altezza metacentrica, Momento e braccio di stabilità, Momenti inclinanti, Equilibrio statico e dinamico, Evoluta metacentrica)

Applicazioni (Imbarco e sbarco di un peso, Spostamento di un peso, Carichi sospesi, Carichi liquidi, Carichi scorrevoli, Momenti inclinanti tipici (vento, evoluzione))

Argomenti avanzati (Criterio meteorologico, Pesata nave e prova di inclinazione, Cenni a falla con metodo dell’imbarco di peso, falla con metodo di sottrazione di carena, compartimentazione di galleggiabilità)

TESTI/BIBLIOGRAFIA

“Principles of Naval Architecture” SNAME

“Appunti di Disegno Navale” Prof. Carlo Podenzana-Bonvino

Materiale didattico distribuito in aula durante le lezioni

“Principles of Naval Architecture” SNAME

“Appunti di Disegno Navale” Prof. Carlo Podenzana-Bonvino

Other notes provided during lectures

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento studenti su appuntamento

Commissione d'esame

CARLO PODENZANA BONVINO (Presidente)

MARCO FERRANDO (Presidente)

MICHELE VIVIANI

DIEGO VILLA

PAOLA GUALENI

STEFANO GAGGERO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso è articolato in lezioni teoriche ed esercitazioni applicative in aula.

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre

ESAMI

Modalità d'esame

La modalità con la quale viene valutato l'apprendimento dello studente consiste in un esame di profitto che consiste in una prova scritta ed una orale.

Per gli studenti in corso sono previsti tre appelli nella sessione estiva (giugno, luglio e settembre) e due appelli in quella invernale (gennaio e febbraio).

Per gli studenti fuori corso oltre agli appelli sopra descritti vengono previsti alcuni appelli nei restanti periodi.

La prova scritta consiste in:

un esercizio relativo ai problemi equilibrio e stabilità della nave illustrati durante il corso.

I candidati devono presentarsi allo scritto muniti di fogli protocollo a quadretti, penne, matite, gomma e squadre da disegno, nonché di calcolatrice. È consentito utilizzare appunti,  e non sono ammessi palmari o telefonini.

I risultati della prova scritta vengono pubblicati su AulaWeb, solitamente dopo 10-15 giorni dalla data dello scritto a seconda del numero dei partecipanti.

L'esame orale consiste in una o due domande su argomenti svolti in classe.

Modalità di accertamento

La prova scritta mira tipicamente ad accertare la capacità di risolvere problemi ingegneristici di complessità tale da poter essere affrontati in un tempo pari a tre ore, con impiego di mezzi di calcolo semplici (calcolatrice con le quattro operazioni e semplici funzioni matematiche) ed è tendenzialmente orientata al saper risolvere i classici problemi della Statica della Nave.

L'esame orale consiste in una o due domande su argomenti svolti in classe.

Dall'esame delle risposte e della prova scritta si accerta se lo studente ha acquisito le nozioni e le tecniche illustrate nel corso delle lezioni.

 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
27/02/2020 09:00 LA SPEZIA Orale