CHIMICA ANALITICA 3

CHIMICA ANALITICA 3

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iten
Codice
65159
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
7 cfu al 3° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza teorica di base dei metodi di campionamento e preparazione delcampione. 
Conoscenza dei principali metodi analitici (dal campionamento alladeterminazione 
strumentale) per la determinazione di diverse matrici.
Conoscenza delle tecniche analitiche strumentali per lo studio della
speciazione elementare. Sviluppo della capacità di scegliere e condurre un
metodo analitico, effettuare esperimenti in gruppo e scrivere relazioni sui
risultati ottenuti.

PREREQUISITI

Per poter frequentare con profitto l'insegnamento di Chimica Analitica 3 è caldamente consigliato aver già sostenuto gli esami di Chimica Analitica 1 e 2, basandosi il programma sull'applicazione in diversi campi (alimentare, forense, eccetera) di tecniche analitiche strumentali e classiche facenti parte degli argomenti dei corsi summenzionati. 

Modalità didattiche

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni teoriche e di laboratorio, che saranno condotte a gruppi di studenti. Gli studenti potranno, una volta reso noto a lezione e su aulaweb il calendario delle esercitazioni, scegliere il turno in cui effettuare le varie esperienze. Si potranno recuperare le esperienze perse per cause di forza maggiore accordandosi coi docenti. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Campionamento e preparazione del campione

Campionamento e rappresentatività del campione. Contaminazione. Pre-trattamento e conservazione. Preparazione del campione: metodi fisici e chimici. Separazione e preconcentrazione mediante resine, estrazione con solvente, estrazione in fase solida.

Tecniche analitiche strumentali per lo studio della speciazione elementare

Concetto di speciazione in chimica analitica e suo rapporto con biodisponibilità. Analisi di speciazione mediante tecniche accoppiate ed elettroanalitiche.

Analisi delle acque

Metodi analitici per la determinazione dei più comuni parametri e/o sostanze presenti nelle acque naturali, potabili e di scarico, per la loro caratterizzazione o  per la valutazione del grado di inquinamento. 

Analisi degli alimenti

Metodi analitici per la caratterizzazione di alcune tipologie di alimenti e per la valutazione di eventuali frodi e adulterazioni. Contaminanti di origine antropica e/o naturale presenti negli alimenti: caratteristiche e metodi di analisi.

Analisi forense

Analisi comparativa: problematiche specifiche ed esempi di applicazione. Analisi dei residui dello sparo. Droghe d’abuso: criteri di scelta del metodo analitico, esempi di preparazione del campione e sua analisi.

Esercitazioni 

Le esercitazioni teoriche e di laboratorio saranno condotte a gruppi e verteranno sugli argomenti trattati durante il corso.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Diapositive proiettate a lezione e inserite sulla piattaforma aulaweb.

Materiale supplementare (articoli scientifici, normative, linee guida) inserito su aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni, su appuntamento, da concordare via e-mail.

Ricevimento: Tutti i giorni, su appuntamento, da concordare via e-mail.

Commissione d'esame

FRANCISCO ARDINI (Presidente)

MARIA CARMELA IANNI (Presidente)

PAOLA FRANCESCA RIVARO

EMANUELE MAGI

MARINA DI CARRO

LEZIONI

Modalità didattiche

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, anche se fortemente consigliata. E' obbligatoria invece la frequenza a tutte le esercitazioni teoriche e di laboratorio, che saranno condotte a gruppi di studenti. Gli studenti potranno, una volta reso noto a lezione e su aulaweb il calendario delle esercitazioni, scegliere il turno in cui effettuare le varie esperienze. Si potranno recuperare le esperienze perse per cause di forza maggiore accordandosi coi docenti. 

INIZIO LEZIONI

Dal 23 settembre 2019 (secondo l'orario riportato su http://www.chimica.unige.it/didattica/orari_CTC  e/o https://corsi.unige.it/8757 )

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

CHIMICA ANALITICA 3

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti che intendono sostenere l'esame devono prenotarsi entro 2 giorni prima su:   https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

L'esame è solo orale, ha una durata di circa 40-45 minuti e prevede domande sia sulla teoria che sulle esercitazioni di laboratorio. Gli argomenti su cui verte l’esame sono specificati nel programma dettagliato che viene illustrato agli studenti il primo giorno di lezione e che è depositato su AulaWeb, insieme a tutto il materiale proiettato a lezione ed a materiale supplementare considerato utile (articoli scientifici,  normative, linee guida di enti preposti alle analisi descritte). Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi sia esponendo oralmente gli argomenti, sia scrivendo le relative reazioni chimiche, formule, grafici e schemi delle procedure analitiche. Se la commissione riterrà che tali obiettivi non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato a ritirarsi. 

Modalità di accertamento

L'esame è sempre condotto dai due docenti di ruolo, titolari del corso in co-docenza, in modo tale da valutare non solo se lo studente ha acquisito le conoscenze richieste, ma anche se le ha profondamente comprese e se è in grado di applicarle a problematiche analitiche che rientrano negli argomenti trattati durante il corso. Essendo un insegnamento teorico-pratico, nella valutazione complessiva la commissione tiene anche conto (osservando direttamente gli studenti durante le esercitazioni, sia teoriche che pratiche) del grado di acquisizione della capacità, da parte dello studente, di effettuare, in modo corretto e in autonomia, le analisi chimiche oggetto delle esperienze di laboratorio, di saper elaborare e presentare correttamente i dati ottenuti attraverso la stesura di  relazioni e di riuscire ad applicare le conoscenze teoriche a casi studio reali o ipotetici. Considerato che almeno uno dei due docenti ha esperienza didattica pluriennale nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte dei docenti.