CHIMICA GENERALE ED INORGANICA (2° MODULO)

CHIMICA GENERALE ED INORGANICA (2° MODULO)

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iten
Codice
65098
ANNO ACCADEMICO
2019/2020
CFU
6 cfu al 1° anno di 8757 CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE (L-27) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE )
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso di laboratorio si propone di introdurre gli studenti alla pratica di laboratorio, consentendo loro di apprendere le modalità per il corretto svolgimento delle operazioni più comuni (manipolazione dei reagenti chimici, preparazione di soluzioni, cristallizzazione, filtrazione, ecc.), e di proporre un approccio concreto ai concetti appresi nella parte teorica del corso. Il corso si propone inoltre di sviluppare capacità di condurre esperimenti in gruppo e di scrivere relazioni sull'attività di laboratorio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il 2° modulo dell’Insegnamento di Chimica Generale ed Inorganica ha l’obiettivo di introdurre lo studente all’approccio sperimentale nel laboratorio chimico. Questo comprende l’apprendimento delle operazioni fondamentali di laboratorio, la consapevolezza degli errori correlati alle misure sperimentali, il trattamento critico e l’interpretazione dei risultati ottenuti. Inoltre, permette allo studente di integrare e mettere in pratica alcuni dei concetti di base sviluppati nelle lezioni del 1° Modulo dell’Insegnamento di Chimica Generale ed Inorganica.

PREREQUISITI

L'insegnamento è il primo corso di Chimica affrontato dallo studente, all'inizio del corso di laurea; non necessita quindi di prerequisiti a livello universitario. Per la comprensione degli argomenti, sono sufficienti le conoscenze di base di Matematica e Fisica acquisite nella scuola secondaria di secondo grado.

Modalità didattiche

Il 2° modulo dell’insegnamento di Chimica Generale ed Inorganica, prevede lezioni frontali in aula ed esercitazioni in laboratorio prevalentemente singole. Le esercitazioni riguardano argomenti sia strettamente correlati sia complementari a quelli affrontati nel 1° modulo con lo scopo di mettere in pratica alcuni dei concetti di base sviluppati.

Nel dettaglio, si svolgeranno le seguenti esercitazioni:

  1. Determinazione della curva di solubilità di KNO3
  2. Cristallizzazione frazionata di NaCl e KNO3
  3. Preparazione di BaCl2*2H2O
  4. Reazioni Redox e serie elettrochimica, reazioni di precipitazione, reazioni acido-base
  5. Preparazione di CuSO4*5H2O
  6. Determinazione del prodotto di solubilità di AgCl

Il materiale didattico è a disposizione degli studenti sull’istanza Aula Web dell’insegnamento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Proprietà misurabili ed errori. Caratteristiche degli strumenti di misura: sensibilità, portata e prontezza di uno strumento. Incertezza nelle misure: errori casuali ed errori sistematici. Errore assoluto ed errore relativo. Cifre significative e cenni sulla propagazione degli errori.  Strumenti e operazioni di misura.

Stato gassoso e passaggi di stato. Caratteristiche dello stato gassoso. Gas perfetto. Leggi classiche dei gas perfetti. Equazione di stato per i gas perfetti. Miscele di gas e legge di Dalton sulle pressioni parziali. I gas nelle reazioni chimiche. Passaggi di stato e diagrammi di fase P-T.  Soluzioni e proprietà colligative. Modi di esprimere le concentrazioni delle soluzioni. Cenni sul processo di solubilizzazione. Grado di dissoluzione. Tensione di vapore delle soluzioni: legge di Raoult. Cenni alla distillazione frazionata. Proprietà colligative di soluzioni di non elettroliti, di elettroliti forti e deboli. Applicazioni pratiche. Metodi per la determinazione della massa molecolare.

Operazioni fondamentali di laboratorio. Misure di massa. Bilancia tecnica ed analitica. Volumetria. Tecniche di separazione di fase: cristallizzazione, cristallizzazione frazionata, ricristallizzazione, decantazione e filtrazione (per gravità ed in depressione con imbuto Buchner). 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

“Stechiometria per la chimica generale”, P. Michelin Lausarot  G. A. Vaglio – Piccin Nuova Libraria – Padova

Materiale didattico fornito dal docente

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni previo appuntamento.

Ricevimento: Tutti i giorni previo appuntamento.

Commissione d'esame

SERENA DE NEGRI (Presidente)

DIEGO COLOMBARA (Presidente)

SIMONA DELSANTE (Presidente)

PAOLA RIANI

PAVLO SOLOKHA

NADIA PARODI

DANIELE MACCIO'

GABRIELE CACCIAMANI

MAURO GIOVANNINI

ANNA MARIA CARDINALE

LEZIONI

Modalità didattiche

Il 2° modulo dell’insegnamento di Chimica Generale ed Inorganica, prevede lezioni frontali in aula ed esercitazioni in laboratorio prevalentemente singole. Le esercitazioni riguardano argomenti sia strettamente correlati sia complementari a quelli affrontati nel 1° modulo con lo scopo di mettere in pratica alcuni dei concetti di base sviluppati.

Nel dettaglio, si svolgeranno le seguenti esercitazioni:

  1. Determinazione della curva di solubilità di KNO3
  2. Cristallizzazione frazionata di NaCl e KNO3
  3. Preparazione di BaCl2*2H2O
  4. Reazioni Redox e serie elettrochimica, reazioni di precipitazione, reazioni acido-base
  5. Preparazione di CuSO4*5H2O
  6. Determinazione del prodotto di solubilità di AgCl

Il materiale didattico è a disposizione degli studenti sull’istanza Aula Web dell’insegnamento.

INIZIO LEZIONI

Dal 23 settembre 2019 secondo l'orario riportato su http://www.chimica.unige.it/didattica/orari_CTC  e/o  https://corsi.unige.it/8757 )

 

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si svolge contestualmente a quello relativo al 1° Modulo. Gli argomenti affrontati durate le lezioni frontali, sono inseriti sia nella prova scritta sia nella discussione orale. Inoltre, le relazioni di laboratorio possono essere spunto di discussione ed ulteriore valutazione (vedi sezione "Modalità di Accertamento").

Modalità di accertamento

A conclusione di ogni esercitazione di laboratorio è richiesta ad ogni studente la compilazione di un’apposita relazione “guidata” sotto forma di scheda; questa contiene domande e spunti di riflessione e viene corretta dal personale docente e discussa con gli studenti che possono quindi procedere ad una auto valutazione del lavoro effettuato.