ISTITUZIONI RELIGIOSE E POLITICHE NEI PAESI DEL MEDITERRANEO

ISTITUZIONI RELIGIOSE E POLITICHE NEI PAESI DEL MEDITERRANEO

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iten
Codice
98822
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 10177 SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE (LM-52) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/11
SEDE
GENOVA (SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso analizza da un lato il rapporto tra fattore religioso e comunità politica in età contemporanea, con particolare attenzione al caso italiano, e dall’altro il fenomeno religioso nel diritto attraverso i modelli di comparazione e relazione tra religioni, cultura ed ordinamento giuridico nell’area euro mediterranea, con particolare riferimento a specifici ambiti problematici riguardanti l’istituto del matrimonio e la funzione dei ministri di culto. 

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi del corso sono: 1) lo studio del fenomeno religioso sia nella dimensione interordinamentale sia nella dimensione a livello istituzionale, in modo da approfondire il tema della sacralizzazione della politica e della nazionalizzazione della religione nell'ordinamento italiano e in altri ordinamenti; 2) l'approfondimento critico del rapporto tra religioni, cultura e diritto dell'area mediterranea, riferendosi particolarmente a specifici istituti comuni quali, ad esempio, famiglia, ministri di culto, finanza, regole alimentari al fine di individuarne, attraverso un'analisi di tipo comparatistico su base storico-giuridica, analogie, differenze, aspetti problematici, modalità di svolgimento in particolare analizzando singoli istituti comuni a cattolicesimo, islamismo ed ebraismo.

Al termine del corso lo studente dovrà conoscere, descrivere, comprendere, analizzare le dinamiche tra fattore religioso e comunità politica ed il manifestarsi del fenomeno religioso nel diritto attraverso i modelli di comparazione e relazione tra religioni, cultura ed ordinamento giuridico nell’area euro mediterranea.

Modalità didattiche

Durante il corso saranno svolti seminari creditizzati di approfondimento, esercitazioni orali o scritte facoltative con distribuzione del relativo materiale tramite inserimento su aulaweb, che potrà sostituire o integrare parti del programma, da concordare con la docente.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

A tal proposito l’attenzione si concentra nello spazio pubblico di cristianesimo, ebraismo e islam, approfondendo le analogie e le antinomie riguardanti gli istituti religiosi esaminati e gettando uno sguardo sul significato del diritto delle religioni, sulle principali fonti dei diritti religiosi e sulle relative metodologie di studio. Il corso analizza da un lato il rapporto tra fattore religioso e comunità politica in età contemporanea, con particolare attenzione al caso italiano, e dall’altro il fenomeno religioso nel diritto attraverso i modelli di comparazione e relazione tra religioni, cultura ed ordinamento giuridico nell’area euro mediterranea, con particolare riferimento a specifici ambiti problematici riguardanti l’istituto del matrimonio e la funzione dei ministri di culto. 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la parte relativa al rapporto fattore religioso e comunità politica:

Studenti frequentanti: Verrà inserito il materiale da studiare in aula web. Sarà possibile integrarlo con i seguenti testi:

G. Dammacco, Diritti e religioni nel crocevia del Mediterraneo, Bari, 2016

Per la parte relativa al fenomeno religioso nel diritto:

Studenti frequentanti: Verrà inserito il materiale da studiare in aula web. Sarà possibile integrarlo con i seguenti testi:

S. Ferrari, “Introduzione al diritto comparato delle religioni” (Bologna, Il Mulino 2008), limitatamente ai capitoli III (pp. 35-56), V (pp. 111-172) e VI (pp. 173-226); G. Barberini – M. Canonico, “Elementi essenziali dell’ordinamento canonico” (Giappichelli, Torino 2013), limitatamente al capitolo V (pp. 139-212).

Studenti Erasmus frequentanti: Verrà inserito il materiale da studiare in aula web. Sarà possibile integrarlo con i seguenti testi:

G. Dammacco, Diritti e religioni nel crocevia del Mediterraneo, Bari, 2016; S. Ferrari, “Introduzione al diritto comparato delle religioni” (Bologna, Il Mulino 2008), limitatamente ai capitoli III (pp. 35-56), V (pp. 111-172) e VI (pp. 173-226) o in alternativa H. P. Glenn, “Legal Traditions of the World” (Oxford University Press 2010), limitatamente ai capitoli I, IV, VI; G. Barberini – M. Canonico, “Elementi essenziali dell’ordinamento canonico” (Giappichelli, Torino 2013), limitatamente al capitolo V (pp. 139-212).

Studenti non frequentanti: G. Dammacco, Diritti e religioni nel crocevia del Mediterraneo, Bari, 2016; AA.VV., Libertà di espressione e libertà religiosa in tempi di crisi economica e di rischi per la sicurezza, Pisa, 2016 (solo da pag. 145 a p.337);

S. Ferrari, “Introduzione al diritto comparato delle religioni” (Bologna, Il Mulino 2008), limitatamente ai capitoli I (9-21), II (pp. 23-34), III (pp. 35-56), V (pp. 111-172) e VI (pp. 173-226); G. Barberini – M. Canonico, “Elementi essenziali dell’ordinamento canonico” (Giappichelli, Torino 2013), limitatamente ai capitoli II (pp. 25-57) e V (pp. 139-212).

Studenti Erasmus non frequentanti: G. Dammacco, Diritti e religioni nel crocevia del Mediterraneo, Bari, 2016; AA.VV., Libertà di espressione e libertà religiosa in tempi di crisi economica e di rischi per la sicurezza, Pisa, 2016 (solo da pag. 145 a p.337); S. Ferrari, “Introduzione al diritto comparato delle religioni” (Bologna, Il Mulino 2008), limitatamente ai capitoli I (9-21), II (pp. 23-34), III (pp. 35-56), V (pp. 111-172) e VI (pp. 173-226) o in alternativa H. P. Glenn, “Legal Traditions of the World” (Oxford University Press 2010), limitatamente ai capitoli I, II, IV, V, VI; G. Barberini – M. Canonico, “Elementi essenziali dell’ordinamento canonico” (Giappichelli, Torino 2013), limitatamente ai capitoli II (pp. 25-57) e V (pp. 139-212).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La docente riceve presso il Dipartimento di Giurisprudenza in Via Balbi 30, sez. di Storia del Diritto, II piano o presso l'Albergo dei Poveri, Torre Centrale, V piano, su appuntamento da concordare tramite mail all'indirizzo daniela.tarantino@unige.it

Commissione d'esame

DANIELA TARANTINO (Presidente)

FRANCESCO PIERINI

LARA PICCARDO

MATTEO CARMINE FIOCCA

ANDREA CATANZARO

LEZIONI

Modalità didattiche

Durante il corso saranno svolti seminari creditizzati di approfondimento, esercitazioni orali o scritte facoltative con distribuzione del relativo materiale tramite inserimento su aulaweb, che potrà sostituire o integrare parti del programma, da concordare con la docente.

 

INIZIO LEZIONI

Secondo semestre ogni martedì e mercoledì dalle 14 alle 16 presso l’Albergo dei Poveri. Eventuali cambi di orario o di giorni saranno concordati con la docente ed inseriti su aulaweb

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è orale. Durante il corso potranno essere effettuate una o due esercitazioni scritte/orali da concordare con la docente 

Modalità di accertamento

Durante il corso verranno prese le firme degli studenti frequentanti

ALTRE INFORMAZIONI

Orario e aule lezioni su:

http://www.aulescienzesociali.unige.it/orari/scpol_cds.php