INTRODUZIONE ALL'INGEGNERIA AMBIENTALE

INTRODUZIONE ALL'INGEGNERIA AMBIENTALE

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Codice
98961
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 3° anno di 8715 INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE (L-7) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/01
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CIVILE E AMBIENTALE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’insegnamento introduce lo studente all’ingegneria ambientale, fornendo una panoramica sulle metodologie utilizzate nella pratica ingegneristica e sviluppando le competenze essenziali per l’interpretazione e l’eventuale risoluzione dei problemi ambientali. Il corso prevede un'introduzione ai principi dell’idraulica fluviale, ambientale, marittima e costiera, all'igiene ambientale a cui seguono una serie di seminari da parte di soggetti pubblici e privati che operano nel settore ambientale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di fornire allo studente competenze ingegneristiche di base che gli consentano di comprendere i processi naturali ed antropici, con particolare riferimento alle risorse idriche. Le lezioni vengono svolte attraverso una serie di seminari relativi alla prevenzione e protezione del territorio, all’uso sostenibile delle risorse naturali e alla progettazione di interventi volti alla protezione dell’ambiente antropico e naturale ed alla tutela della salute della collettività prendendo come riferimento sia i corpi idrici superficiali sia il mare.

Gli studenti vengono sollecitati alla discussione in una serie di casi studio e coinvolti (singolarmente o in gruppi) nell’approfondimento e presentazione di specifici aspetti ambientali considerando anche il loro potenziale impatto sulla salute dell’uomo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali e attività di gruppo) e lo studio individuale consentiranno allo studente di:

  • conoscere i principali processi naturali ed antropici che si verificano sul nostro pianeta con particolare riferimento alle risorse idriche;
  • conoscere i fondamenti della progettazione di interventi volti alla protezione dell’ambiente naturale ed antropico ed alla tutela della salute della collettività;
  • fornire esempi di uso sostenibile delle risorse naturali;
  • identificare gli elementi principali nella definizione della qualità dell’aria, dell’acqua nonché degli aspetti gestionali compresi quelli relativi al trattamento;
  • identificare diversi processi ambientali attraverso l’analisi di scale temporali;
  • conoscere i principi di radioattività ambientale, l’impatto sulla salute, e le patologie correlate alla qualità dell’aria.

PREREQUISITI

Idraulica

Modalità didattiche

Il corso prevede una serie di lezioni frontali e di seminari.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e discussione dei seguenti argomenti:

  • Parte 1: Introduzione alla morfodinamica fluviale e lagunare
    • Cenni di trasporto solido
    • Comprensione dei principali processi che conducono all’evoluzione plano-altrimetrica dei corsi d’acqua attraverso casi studio (Torrente Vobbia, Fiume Magra, Torrente Armea, Fiume Tanaro)
    • Benefici e conseguenze di costruzioni e rimozioni di dighe nei corsi d’acqua
    • Il caso della Laguna di Venezia
  • Parte 2: Introduzione alla morfodinamica costiera
    • La fascia costiera: rilevanza socio-economica, “landforms” e processi
    • Il rischio di breve e lungo termine sulla fascia costiera: variazioni del livello medio mare, mareggiate e tsunami.
    • Strategie di mitigazione del rischio e impatto sull’erosione costiera
  • Parte 3: Introduzione ai Processi di Trasporto nei Sistemi Idrici
    • Introduzione a fenomeni di trasporto nei moti ambientali, con enfasi ai sistemi idrici superficiali (fiumi e laghi).
    • Cenni alla derivazione e soluzione delle equazioni di bilancio di massa
    • Indroduzione alla diffusione molecolare e turbolenta, strato limite, trasporto di particelle.
  • Parte 4: Introduzione all’idrologia urbana
    • Introduzione ai processi idrologici in ambiente antropico con specifico riferimento ad aspetti sia quantitativi che qualitativi
    • Definizione dei sistemi tradizionali gestione dei deflussi meteorici e dei principali criteri progettuali
    • Cenni alla gestione sostenibile dei deflussi meteorici in ambito urbano e relative soluzioni tecniche.
  • Parte 5: Introduzione all’inquinamento delle acque, dell’aria e del suolo (ARPAL)
  • Parte 6: Introduzione alla igiene ambientale

Verranno inoltre svolti una serie di seminari su invito da parte di relatori che operano nel settore pubblico o privato sulle seguenti tematiche: monitoraggio della qualità dell’aria e dell’acqua, bonifica di siti inquinati, energia eolica e idroelettrica, il ciclo dei rifiuti, propagazione del moto ondoso, moti stratificati, vortex induced vibrations nelle condotte sottomarine, il rischio idrogeologico nel territorio locale.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

o Seminara G., Colombini M. and M. Bolla Pittaluga, 2008. Manuale di morfodinamica fluviale ad uso di funzionari pubblici e progettisti, Rel. 34/08 DICAT, Uni-Ge, 196 pp.

o Fischer, Hugo, John List, C. Robert Koh, Jorg Imberger, and Norman Brooks. Mixing in Inland and Coastal Waters. San Diego, CA: Academic Press, 1979. ISBN: 9780122581502.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Gli studenti saranno ricevuti dal docente su appuntamento concordato tramite email o contatto telefonico.

Ricevimento: Il docente riceve su appuntamento in seguito ad accordo telefonico o via e-mail

Ricevimento: Il ricevimento studenti viene concordato con il docente su richiesta dello studente.

Ricevimento: Lunedì dalle 14:00 alle 18:00

Ricevimento: Gli studenti saranno ricevuti dal docente su appuntamento concordato tramite email o contatto telefonico.

Commissione d'esame

ALESSANDRO STOCCHINO (Presidente)

DONATELLA PANATTO (Presidente)

ILARIA GNECCO (Presidente)

MICHELE BOLLA PITTALUGA (Presidente)

GIOVANNI BESIO (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso prevede una serie di lezioni frontali e di seminari.

INIZIO LEZIONI

Inizio lezioni: 4 marzo 2019

Fine lezioni: 4 giugno 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti dovranno preparare un elaborato scritto sviluppando un argomento a scelta tra quelli trattati a lezione. Tale elaborato dovrà essere inviato al docente titolare del corso almeno 10 giorni prima dello svolgimento della prova di esame orale. L’elaborato scritto verrà revisionato dai docenti del corso e la prova orale verterà su una presentazione e discussione di tale elaborato.

Modalità di accertamento

Gli studenti verranno valutati sulla base dell’elaborato scritto che invieranno al docente titolare del corso prima di sostenere la prova orale. La prova orale consisterà in una presentazione da parte dello studente di tale elaborato scritto, durante la quale lo studente dovrà mostrare di avere acquisito una sufficiente padronanza sull’argomento trattato e dovrà mostrare di essere in grado di sostenere una discussione con il corpo docente.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
11/09/2019 14:00 GENOVA Orale