BIOLOGICAL OCEANOGRAPHY

BIOLOGICAL OCEANOGRAPHY

_
iten
Codice
98797
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 2° anno di 10590 HYDROGRAPHY AND OCEANOGRAPHY (LM-75) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/07
LINGUA
Inglese
SEDE
GENOVA (HYDROGRAPHY AND OCEANOGRAPHY)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L’Oceanografia biologica riguarda le relazioni tra la componente biotica  e le forzanti fisiche e chimiche degli ambienti marini . Le interazioni sono molteplici, come molteplici sono i livelli ai quali è possibile intraprenderne lo studio, a partire da fenomeni che avvengono a scala microscopica fino ai processi globali. L’insegnamento,  fornendo un quadro degli aspetti biologici, rende completa l’ottica già acquisita dallo studente magistrale sui processi che avvengono negli oceani. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento ha lo scopo di mettere in risalto le relazioni tra le forzanti ambientali (fisiche, chimiche e morfologiche) e lo sviluppo egli ecosistemi marini, focalizzando l’attenzione tanto sugli effetti a livello globale in ambiente pelagico quanto sui processi a scala locale. Saranno analizzate alcune caratteristiche naturali degli oceani e altre derivanti dalle alterazioni di origine antropica. Saranno fornite informazioni di base di matrice ecologica e biologica, in relazione alle reti trofiche e ai cicli biogeochimici. Procedure di campionamento e analisi dei dati saranno descritte prendendo ad esempio la letteratura scientifica recente.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione alle attività proposte consentirà allo studente di integrare e completare , da un punto di vista biologico, le conoscenze acquisite nel corso di laurea magistrale.

Al termine del corso lo studente saprà:

  • definire e descrivere i processi biogeochimici a livello marino
  • evidenziare i fattori portanti dei processi biogeochimici marini
  • classificare e comparare le relazioni tra il comparto biotico e quello chimico-fisico in ambienti peculiari
  • selezionare in modo  critico i metodi di campionamento e analisi per pianificare lo studio dei processi biogeochimici
  • sintetizzare e comunicare efficacemente quanto appreso utilizzando un lessico adeguato.

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie le conoscenze di base relative all’oceanografia fisica e chimica.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di una parte di esercitazioni nei laboratori del DiSTAV.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

Le esercitazioni di laboratorio sono mirate all’applicazione pratica dei principali metodi utilizzati e descritti durante le lezioni frontali. Le esercitazioni saranno condotte in gruppo, all’interno del quale gli studenti potranno confrontarsi e stabilire una strategia di azione per ottenere il risultato previsto, sotto il controllo del docente.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:

  • definizione degli ambiti spaziali e funzionali degli ambienti marini
  • principi ecologici di base: organismi-popolazioni-comunità, produttori e consumatori, strategie e reti trofiche, fattori limitanti.
  • Interazioni tra la componente biotica e i principali descrittori fisico-chimici (profondità, morfologia del fondo e struttura della colonna d’acqua, movimenti delle masse d’acqua (correnti e onde), temperatura, salinità, luce, ossigeno disciolto, nutrienti inorganici,  materiale organico): come  si sviluppano in ambienti peculiari .
  • Effetti dell’attività antropica sui processi biologici degli oceani e delle zone costiere: distrofie, sfruttamento, inquinamento a livello locale e globale.
  • Esercitazioni in laboratorio  basate su alcuni dei principali protocolli utilizzati nella ricerca scientifica, in aula per la definizione di un piano di campionamento in ambienti e con finalità differenti.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le presentazioni utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb al termine dell’insegnamento.

I libri sotto indicati sono suggeriti come testi nei quali lo studente può ritrovare i concetti di base. I testi consigliati sono disponibili e consultabili presso la biblioteca della Scuola di Scienze M.F.N.

Lalli C.M & Parsons T.R. (1993) Biological oceanography. An introduction. Pergamon Press.

Odum E.P. (1988) Basi di ecologia. Piccin-Nuova Libraria.

Informazioni più aggiornate sono fornite, invece, mediante le pubblicazioni scientifiche discusse in sede di lezione.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente.

Commissione d'esame

CRISTINA MISIC (Presidente)

PAOLO POVERO

MARIO PETRILLO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali e di una parte di esercitazioni nei laboratori del DiSTAV.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali.

Le esercitazioni di laboratorio sono mirate all’applicazione pratica dei principali metodi utilizzati e descritti durante le lezioni frontali. Le esercitazioni saranno condotte in gruppo, all’interno del quale gli studenti potranno confrontarsi e stabilire una strategia di azione per ottenere il risultato previsto, sotto il controllo del docente.

INIZIO LEZIONI

Per orario e inizio lezioni si prega di consultare il seguente link

http://www.distav.unige.it/ccsambnat/orariolezioni

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste in una prova scritta, con domande a risposta aperta inerenti gli argomenti trattati nell’insegnamento. L'esame è superato se lo studente ha ottenuto un voto maggiore o uguale a 18/30.

Saranno disponibili 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio).

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

L’esame scritto verificherà l’effettiva acquisizione delle conoscenze, che lo studente dovrà essere in grado di collegare e integrare con quanto appreso in sede di esercitazione.  Le domande aperte permetteranno di valutare la capacità di sintetizzare e riconoscere i principali aspetti dell’argomento trattato, e sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
12/09/2019 14:00 GENOVA Orale
26/09/2019 14:00 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza costante e regolare alle lezioni e alle correlate esercitazioni di laboratorio è raccomandata.