La filosofia della religione è una disciplina che nasce nel pensiero moderno tra ‘600 e ‘700, quale effetto dei conflitti religiosi europei, disciplinandosi come insegnamento accademico nell’età dell’Illuminismo e dell’idealismo tedesco. Tuttavia, il suo oggetto, una riflessione sulla religione che muova da presupposti speculativi, si trova già nel pensiero greco, che sin dai Presocratici ha investito il discorso mitico di una critica razionale fondata sul logos.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI

      Enucleare, a partire da un metodo fenomenologico e trascendentale, la natura e la struttura peculiare dell’esperienza religiosa, come forma autonoma e distinta da altri domini dello spirito (etico, estetico, metafisico). Evidenziare come tale categorizzarsi autonomo della religione costituisca l’effetto di un lungo travaglio analitico e di un processo speculativo i cui germi sono rinvenibili agli inizi dell’età moderna, e il cui approdo è la nascita della filosofia della religione come peculiare forma di sapere.

      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Formare una coscienza critica, a partire da presupposti speculativi, dell’esperienza religiosa, mostrando la natura universale ed ecumenica di quest’ultima.

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

      Perte I: La domanda religiosa nell’età del nichilismo

      Il primo modulo intende illustrare le linee ermeneutiche di una interpretazione religiosa del nichilismo contemporaneo nell'essere, per un verso, il tempo della morte di Dio e della crisi di tutti i valori, per l’altro, nel suo schiudere lo spazio trascendentale in cui il religioso può dispiegarsi in nuove forme e in inaudite metamorfosi.

      Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

      Parte I: La domanda religiosa nell’età del nichilismo

      Parte II: Karl Jaspers e il problema religioso

      Il primo modulo intende illustrare le linee ermeneutiche di una interpretazione religiosa del nichilismo contemporaneo nell'essere, per un verso, il tempo della morte di Dio e della crisi di tutti i valori, per l’altro, nel suo schiudere lo spazio trascendentale in cui il religioso può dispiegarsi in nuove forme e in inaudite metamorfosi.

      Il secondo modulo si propone di indagare la filosofia di Karl Jaspers a partire dai testi che, nel suo cammino di pensiero, hanno letto e interpretato le tradizioni religiose e le fedi come cifre di una Trascendenza nascosta che non si offre, in nessuna religione, in modo esclusivo e assoluto.  

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

      A. Caracciolo, Nichilismo ed etica, Genova, il melangolo 2002.

      A.Caracciolo, Nulla religioso e imperativo dell’eterno. Studi di etica e di poetica, Genova, il melangolo, 2010.

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

      A. Caracciolo, Nichilismo ed etica, Genova, il melangolo 2002.

      A. Caracciolo, Nulla religioso e imperativo dell’eterno. Studi di etica e di poetica, Genova, il melangolo, 2010.

      K. Jaspers, La fede filosofica a confronto con la rivelazione cristiana, Napoli, Orthotes 2014.

      R. Celada Ballanti, Filosofia e religione, Firenze, Le Lettere, 2012.

      URL Aula web
      FILOSOFIA DELLA RELIGIONE
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4777
  • Chi
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Lezione frontale

      MODALITA' D'ESAME
      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      L'esame si svolgerà in forma orale, mediante un dialogo finalizzato a far emergere i contenuti trattati durante in corso.  Sarà accertata inoltre la capacità espositiva e il ragionamento critico dello studente.

  • Dove e quando
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • È raccomandata la frequenza alle lezioni e il rapporto diretto col docente

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