RAGIONAMENTO E TEORIA DELLA SCIENZA

RAGIONAMENTO E TEORIA DELLA SCIENZA

_
iten
Codice
98498
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 1° anno di 8455 FILOSOFIA (L-5)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-FIL/02
SEDE
GENOVA (FILOSOFIA )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il modulo 1 è un'introduzione ai concetti fondamentali della logica. Vengono trattati temi quali la nozione di inferenza, la distinzione tra inferenze deduttive e non deduttive, i concetti base della logica proposizionale, il formalismo della logica dei predicati.

II modulo 2 è un'introduzione ai problemi di base della filosofia della scienza. Vengono trattati temi quali il ragionamento scientifico, la spiegazione scientifica, il realismo scientifico e il cambiamento nella scienza.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Gli obiettivi del corso sono introdurre in maniera critica i temi del ragionamento e i principi base della logica, nonché i metodi e i problemi filosofici specifici dalla pratica scientifica

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi del modulo 1 sono:
- introdurre le nozioni alla base dello studio del ragionamento, quali ad esempio la distinzione tra ragionamento deduttivo e non deduttivo;
- introdurre l’apparato concettuale e terminologico di base relativo alla logica; 
- introdurre i principi base della formalizzazione logica;
- introdurre i concetti base della logica proposizionale e il linguaggio della logica dei predicati.

Obiettivi del modulo 2 sono: 
- introdurre l’apparato concettuale e terminologico di base relativo alla materia; 
- fornire agli studenti la preparazione epistemologica elementare, che consenta poi di affrontare in seguito simili tematiche a livello più avanzato;
- discutere le principali posizioni teoriche circa la natura della scienza e il suo ruolo nella società contemporanea.

Al termine del modulo 1, lo studente dovrà essere in grado di: 
- conoscere il vocabolario tecnico e l’apparato concettuale di base relativi alla logica e allo studio del ragionamento; 
- comprendere la distinzione tra tipi diversi di inferenza;
- comprendere i concetti di base della logica proposizionale;
- comprendere ed utilizzare il linguaggio della logica dei predicati del primo ordine;
- formalizzare semplici enunciati del linguaggio naturale;
- analizzare semplici esempi di ragionamento in linguaggio naturale.

Al termine del modulo 2, lo studente dovrà essere in grado di: 
- conoscere il vocabolario filosofico di base relativo alla disciplina; 
- comprendere testi classici e contemporanei della filosofia della scienza; 
- applicare gli strumenti analitici e concettuali propri della disciplina nella discussione di semplici problemi riguardanti la scienza.

PREREQUISITI

Nessuno, il modulo ha carattere introduttivo.

Modalità didattiche

Lezioni frontali. La frequenza è caldamente consigliata.

Gli studenti sono tenuti a iscriversi ad Aulaweb, dove saranno caricati materiali utili per il corso.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il modulo 1 introdurrà i seguenti argomenti: inferenze e ragionamenti; ragionamenti deduttivi e non deduttivi; logica come studio del ragionamento deduttivo; la logica proposizionale; logica dei predicati del primo ordine: linguaggio e cenni generali; ragionamento formalizzato e ragionamento ordinario; errori sistematici di ragionamento; ragionamento e pragmatica.

Il modulo 2 sarà interamente dedicato a introdurre i caratteri fondamentali della filosofia della scienza quali: la differenza tra deduzione e induzione; il problema della demarcazione; il ragionamento scientifico; la spiegazione scientifica; il dibattito tra realismo e anti-realismo scientifico; le nozioni di cambiamento, progresso e rivoluzione scientifica.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Modulo 1

D. Palladino, Manuale di logica, Roma, Carocci, introduzione e capp. 1-4

M. Frixione, Come ragioniamo, Roma-Bari, Laterza.

 

Modulo 2

S. Okasha, Il primo libro di Filosofia della scienza, Torino, Einaudi.

AA.VV., Filosofia della scienza, Milano, Raffaello Cortina, capp. indicati a lezione e su aulaweb.

DOCENTI E COMMISSIONI

Marcello Frixione

Giovedì 14-16

DAFIST, sezione di Filosofia, Via Balbi 4, II piano

Commissione d'esame

MARIA CRISTINA AMORETTI

MARCELLO FRIXIONE (Presidente)

MICHELE MARSONET (Presidente)

DAVIDE SERPICO

MASSIMILIANO VIGNOLO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali. La frequenza è caldamente consigliata.

Gli studenti sono tenuti a iscriversi ad Aulaweb, dove saranno caricati materiali utili per il corso.

INIZIO LEZIONI

13 febbraio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

Esame orale vertente sul contenuto delle lezioni e sui testi in bibliografia.

La preiscrizione all’esame è obbligatoria e deve essere effettuata almeno una settimana prima dell’appello prescelto.

Modalità di accertamento

Modulo 1
L’esame orale valuta (anche attraverso l’esecuzione di semplici esercizi) la capacità dello studente di conoscere e di applicare i concetti fondamentali della disciplina.

Modulo 2
L’esame orale valuta la capacità dello studente di conoscere il vocabolario filosofico di base relativo alla disciplina; comprendere testi classici e contemporanei della filosofia della scienza; applicare gli strumenti analitici e concettuali propri della disciplina nella discussione di semplici problemi riguardanti la scienza. Ai fini della valutazione saranno presi in considerazione l'uso corretto del lessico filosofico, la qualità dell'esposizione, nonché la capacità di ragionamento.

 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
23/05/2019 09:00 GENOVA Orale L'esame concerne sia la parte del prof. Marsonet, sia la parte del prof. Frixione.
13/06/2019 09:00 GENOVA Orale L'esame concerne sia la parte del prof. Marsonet, sia la parte del prof. Frixione.
27/06/2019 09:00 GENOVA Orale L'esame concerne sia la parte del prof. Marsonet, sia la parte del prof. Frixione.
11/07/2019 09:00 GENOVA Orale L'esame concerne sia la parte del prof. Marsonet, sia la parte del prof. Frixione.
05/09/2019 09:00 GENOVA Orale L'esame concerne sia la parte del prof. Marsonet, sia la parte del prof. Frixione.

ALTRE INFORMAZIONI

Coloro che fossero impossibilitati a frequentare le lezioni sono tenuti a mettersi in contatto con i docenti.