L'insegnamento si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale. 

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Il corso si propone di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale nelle sue varie e diverse articolazioni. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico lessico di questo tipo di studi; di orientarsi rispetto alla sua storiografia internazionale; di sviluppare - tramite idonei esercizi (seminari e relazioni scritte) - tecniche di analisi e interpretazione critica delle fonti primarie servendosi di questa modalità d’indagine. In particolare si verificheranno le applicazioni di quel metodo per l’analisi delle cesure e delle trasformazioni caratterizzanti l’età contemporanea.
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Obiettivi formativi 


      Scopo dell'insegnamento è  di fornire agli studenti gli strumenti per orientarsi rispetto a temi e metodi della storia culturale. L’obiettivo è di acquisire familiarità con lo specifico lessico di questo tipo di studi; di orientarsi rispetto alla sua storiografia internazionale; di sviluppare - tramite idonei esercizi (seminari e relazioni scritte) - tecniche di analisi e interpretazione critica delle fonti primarie servendosi di questa modalità d’indagine. In particolare si verificheranno le applicazioni di quel metodo per affrontare il tema monografico dell'insegnamento, ovvero la memoria della Shoah.

      Risultati di apprendimento
      Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di: 1. esercitarsi in una lettura critica delle fonti (conoscenza e capacità di comprensione applicata) 2.  articolare efficacemente un ragionamento con l'utilizzo di un lessico specifico ed un uso appropriato della bibliografia di riferimento (capacità comunicative scritte e orali). 3. dimostrare approfondita conoscenza del dibattito scientifico sul tema monografico dell'insegnamento  (conoscenza, capacità di comprensione, autonomia di giudizio). 

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Il programma si articola in tre sezioni, coerenti con le modalità in cui sarà strutturato l'insegnamento.

       

      La prima parte del programma (sezione A) mira ad introdurre gli studenti ai temi e ai metodi della storia culturale. Agli studenti è richiesto di preparare un testo a scelta tra quelli elencati.

       

      La seconda parte del programma (sezione B) è volta a far familiarizzare gli studenti con dei classici, ovvero con la riflessione di Maurice Halbwachs, uno dei padri dei moderni studi sulla memoria. Nelle lezioni dedicate a questa parte si inquadrerà storicamente la figura di Halbwachs e si analizzerà altresì l'impatto che la sua riflessione ha avuto sugli studi successivi. Agli studenti è richiesto lo studio di un testo a scelta tra quelli elencati.

       

      La terza e ultima parte del programma (sezione C) è invece dedicata ad approfondire le specifiche dinamiche relative alla memoria della Shoah, al rapporto tra lo storico e il testimone, tra storia e memoria, agli usi pubblici di quel passato. Agli studenti è richiesto di preparare due testi a scelta tra quelli elencati.

       

      A. - Introduzione alla storia culturale (scegliere un libro dal seguente elenco)

      1. P. Burke, La storia culturale,Il Mulino, Bologna, 2009.

      2. L. Hunt, La storia cuturale nell'età globale, ETS, Pisa, 2009.

       

      B. - Il contributo di Halbwachs agli studi sulla memoria (scegliere un libro dal seguente elenco)

      (è incoraggiata, benché non richiesta, la lettura dei testi nell'originale francese)

      1. M. Halbwachs, I quadri sociali della memoria, Ipermedium, Napoli, 1997 [ed. or. 1925].

      2. Id., La memoria collettiva, Unicopli, Milano, 2007 [ed. or. 1949].

       

      C. - La memoria della Shoah (scegliere due libri dal seguente elenco)

       

      1. S. D. Kassow, Chi scriverà la nostra storia? L'archivio ritrovato del ghetto di Varsavia, Mondadori, Milano, 2009.

      2. A. Wieviorka, L'era del testimone, Cortina, Milano, 1999.

      3. Ch. Browning, Lo storico e il testimone. Il campo di lavoro nazista di Starachowice, Laterza, Roma-Bari, 2011

      4. R. Gordon, Scolpitelo nei cuori. L'Olocausto nella cultura italiana (1944-2010), Bollati-Boringhieri, Torino, 2013.

      5. A. Minuz, La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico, Bulzoni, Roma, 2010.

      6. G. Didi-Huberman, Immagini malgrado tutto, Cortina, Milano, 2005.

      7. Frédéric Rousseau, Il bambino di Varsavia. Storia di una fotografia, Roma-Bari, Laterza, 2011.

      8. G. Vitiello, Il testimone immaginario. Auschwitz, il cinema e la cultura pop, Ipermedium, Napoli, 2011.

      9. M. Rothberg, Multidirectional Memory. Remembering the Holocaust in the Age of Decolonization, Stanford University Press, Stanford, 2009.

      10. F. Bertolini,Gli inganni della memoria. Testimonianza, falsificazioni, negazioni, Mimesi, Milano, 2016.

      11. T. Kushner, The Holocaust and the Liberal Imagination. A Social and Cultural Histoy, Blackwell, Oxford, 1994. 

      12. M. Hirsh, The Generation of Postmemory. Writing and Visual Culture after the Holocaust, Columbia University Press, NY, 2012.

      13. J. E. Young, The Texture of Memory. Holocaust Memorials and Meaning,Yale University Press, New Haven, 1994.

      14. F. Azouvi, Le mythe du grand silence: Auschwitz, les Français, la mémoire, Paris, Fayard, 2012.

      15. J. Shandler, Holocaust Memory and the DIgital Age: Survivor's Stories and New Media Practices, Stanford University Press, Stanford, 2017.

      16. P. Novick, The Holocaust in American Life, Houghton Mifflin, NY, 1999.

      17. D. Sanyal, Memory and Complicity. Migrations of Holocaust Remembrance,Fordham University Press, NY, 2015.

       

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Il programma si articola in tre sezioni, coerenti con le modalità in cui sarà articolato l'insegnamento (vedere la sezione programma/contenuto)

       

      A. - Introduzione alla storia culturale (scegliere un libro dal seguente elenco)

      1. P. Burke, La storia culturale,Il Mulino, Bologna, 2009.

      2. L. Hunt, La storia cuturale nell'età globale, ETS, Pisa, 2009.

       

      B. - Il contributo di Halbwachs agli studi sulla memoria (scegliere un libro dal seguente elenco)

      (è incoraggiata, benché non richiesta, la lettura dei testi nell'originale francese)

      1. M. Halbwachs, I quadri sociali della memoria, Ipermedium, Napoli, 1997 [ed. or. 1925].

      2. Id., La memoria collettiva, Unicopli, Milano, 2007 [ed. or. 1949].

       

      C. - La memoria della Shoah (scegliere due libri dal seguente elenco)

       

      1. S. D. Kassow, Chi scriverà la nostra storia? L'archivio ritrovato del ghetto di Varsavia, Mondadori, Milano, 2009.

      2. A. Wieviorka, L'era del testimone, Cortina, Milano, 1999.

      3. Ch. Browning, Lo storico e il testimone. Il campo di lavoro nazista di Starachowice, Laterza, Roma-Bari, 2011

      4. R. Gordon, Scolpitelo nei cuori. L'Olocausto nella cultura italiana (1944-2010), Bollati-Boringhieri, Torino, 2013.

      5. A. Minuz, La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico, Bulzoni, Roma, 2010.

      6. G. Didi-Huberman, Immagini malgrado tutto, Cortina, Milano, 2005.

      7. Frédéric Rousseau, Il bambino di Varsavia. Storia di una fotografia, Roma-Bari, Laterza, 2011.

      8. G. Vitiello, Il testimone immaginario. Auschwitz, il cinema e la cultura pop, Ipermedium, Napoli, 2011.

      9. M. Rothberg, Multidirectional Memory. Remembering the Holocaust in the Age of Decolonization, Stanford University Press, Stanford, 2009.

      10. F. Bertolini,Gli inganni della memoria. Testimonianza, falsificazioni, negazioni, Mimesi, Milano, 2016.

      11. T. Kushner, The Holocaust and the Liberal Imagination. A Social and Cultural Histoy, Blackwell, Oxford, 1994. 

      12. M. Hirsh, The Generation of Postmemory. Writing and Visual Culture after the Holocaust, Columbia University Press, NY, 2012.

      13. J. E. Young, The Texture of Memory. Holocaust Memorials and Meaning,Yale University Press, New Haven, 1994.

      14. F. Azouvi, Le mythe du grand silence: Auschwitz, les Français, la mémoire, Paris, Fayard, 2012.

      15. J. Shandler, Holocaust Memory and the DIgital Age: Survivor's Stories and New Media Practices, Stanford University Press, Stanford, 2017.

      16. P. Novick, The Holocaust in American Life, Houghton Mifflin, NY, 1999.

      17. D. Sanyal, Memory and Complicity. Migrations of Holocaust Remembrance,Fordham University Press, NY, 2015.

       

      URL Aula web
      STORIA CULTURALE (LM)
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4767
  • Chi
    • Docenti
    • Guri Schwarz
      tel. (+39) 010 2099825,interno 59825
      guri.schwarz@edu.unige.it
    • Commissione d’esame
      98452 - STORIA CULTURALE (LM)
      Nicola Bassoni
      Francesco Cassata
      Marco Natalizi
      Guri Schwarz (Presidente)
      Chiara Vangelista
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      L'insegnamento si articolerà in lezioni frontali, per un totale di 54 ore. Si utilizzeranno presentazioni in  powerpoint e materiali audio/video. Si svolgeranno attività seminariali con il coinvolgimento di esperti esterni per l’esemplificazione di percorsi interpretativi e di ricerca su specifici problemi. La continuità della frequenza è raccomandata.

       Agli studenti frequentanti sarà chiesta un'attiva partecipazione alla discussione.

      MODALITA' D'ESAME

      Frequentanti:

      Gli studenti frequentanti sono incoraggiati a sostituire l'esame orale con la presentazione di una relazione scritta (tra le 14.000 e le 20.000 battute, spazi e note inclusi), su un tema concordato col docente.

      Non frequentanti:
      I non frequentanti dovranno sostenere un esame orale, sulla base del programma assegnato.

       

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO


      La  relazione scritta (per i frequentanti) o l'esame orale (per i non frequentanti) consentono di vagliare le competenze acquisite. In particolare si misureranno le capacità maturate sia rispetto all'orizzonte della storia culturale in generale, sia rispetto allo specifico tema monografico dell'insegnamento.

      La commissione d’esame verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi, tenendo conto dei seguenti fattori: a) livello di padronanza delle nozioni fondamentali; b) capacità di applicare la conoscenza (analisi delle fonti); c) capacità di ragionamento critico sullo studio realizzato; d) capacità di organizzare discorsivamente la conoscenza, utilizzando il linguaggio specialistico della disciplina.

  • Dove e quando
    • URL Aula web
      STORIA CULTURALE (LM)
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4767
      INIZIO LEZIONI

      11 marzo 2019

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Guri Schwarz

      Sede DAFIST, Via Balbi 6, III piano

      Gli orari di ricevimento saranno indicati sulla pagina personale del docente: http://www.dafist.unige.it/?dipendente=711891

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      11 giugno 2019 10:30 Orale Genova studio docente - Via Balbi 6, III piano
      25 giugno 2019 10:30 Orale Genova studio docente - Via Balbi 6, III piano
      10 luglio 2019 10:30 Orale Genova studio docente - Via Balbi 6, III piano
      12 settembre 2019 10:30 Orale Genova studio docente - Via Balbi 6, III piano
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • La frequenza è vivamente consigliata.

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