IL PATRIMONIO DEL NOVECENTO

IL PATRIMONIO DEL NOVECENTO

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iten
Codice
98283
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
3 cfu al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/12
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Nell'ambito degli obiettivi generali dell'insegnamento, il modulo approfondisce la conoscenza dei materiali, delle tecniche, dei fenomeni di degrado e dei deficit prestazionali delle architetture del Novecento. Particolare attenzione è dedicata agli episodi costruttivi considerati di maggior pregio, Patrimonio del Moderno, che necessitano di interventi di manutenzione, conservazione, riuso e riqualificazione attenti anche ai valori che tali architetture esprimono.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il modulo si propone di fornire le conoscenze specialistiche per intervenire sulle costruzioni del primo e secondo Novecento, spesso affette da problemi di degrado, dissesto e deficit prestazionali ma anche caratterizzate da valori architettonici da preservare.

Al termine dell'insegnamento, lo studente sarà in grado di:

- conoscere i materiali e le tecniche costruttive di tale Patrimonio, spesso caratterizzate da forte innovazione tecnologica e progettuale

 - riconoscere e correttamente descrivere le  forme di degrado, dissesto e deficit funzionale che interessano edifici esistenti e individuare le cause e concause che li hanno provocati;

 - conoscere le principali tecniche di manutenzione, risanamento, consolidamento, riqualificazione

- applicare le conoscenze acquisite per impostare correttamente problemi progettuali di recupero, riqualificazione e riuso.

Modalità didattiche

Il modulo è articolato prevalentemente in lezioni frontali, eventualmente integrate con seminari esterni, visite e sopralluoghi anche in collaborazione con la Scuola di  Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Il modulo è organizzato in continuità e in relazione con il Laboratorio di Restauro  e costituisce occasione per approfondire alcune tematiche che emergeranno dalle esercitazioni di laboratorio. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Le lezioni affrontano i seguenti fondamentali argomenti:

1) Il Patrimonio di inizio Novecento: materiali, concezioni strutturali, degrado e interventi (con particolare riferimento ai rivestimenti lapidei e ceramici). Inquadramento su problemi e casi esemplari di "Conservazione del Moderno".

2) Il Patrimonio di metà Novecento: il piano di ricostruzione INA-Casa: valori architettonici, modalità costruttive, problemi di degrado e deficit funzionale (con particolare riferimento al degrado del calcestruzzo di cemento armato e alle tecniche di ripristino).

3) Serramenti e facciate continue

4) Industrializzazione edilizia e problemi di riqualificazione degli insediamenti di edilizia sociale

La disamina degli argomenti tecnici  è inquadrata entro ambiti e orizzonti culturali di più ampio riferimento, anche prendendo ad esempio recenti progetti e realizzazioni.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

G. Franco, Atlante cronologico del Novecento in Italia pagg. 267-301 in AA. VV, Atlante della riqualificazione, UTET, Torino, 2009. Eventuali altri materiali didattici saranno resi disponibili in aula web.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento su appuntamento previa richiesta all'indirizzo: francog@arch.unige.it

Commissione d'esame

GIOVANNA FRANCO (Presidente)

FEDERICA POMPEJANO

STEFANO FRANCESCO MUSSO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il modulo è articolato prevalentemente in lezioni frontali, eventualmente integrate con seminari esterni, visite e sopralluoghi anche in collaborazione con la Scuola di  Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio dell'Università di Genova. Il modulo è organizzato in continuità e in relazione con il Laboratorio di Restauro  e costituisce occasione per approfondire alcune tematiche che emergeranno dalle esercitazioni di laboratorio. 

ESAMI

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene con esame orale finale.

Modalità di accertamento

L'esame orale permette di verificare la capacità di analizzare e comprendere le patologie e i problemi di degrado e deficit che interessano le costruzioni del Novecento, nonché le principali tecniche di risanamento, per impostare correttamente progetti di recupero, riuso e riqualificazione. L'esposizione orale deve essere accompagnata da semplici elaborazioni grafiche che aiutino la studente ad esporre correttamente argomenti di tipo tecnico. Costituiscono parametri di valutazione dell'esame: la capacità di impostare un ragionamento critico, la proprietà del lessico tecnico, la qualità di esposizione degli argomenti trattati.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
12/09/2019 09:30 GENOVA Orale