POPOLAZIONI E MIGRAZIONI

POPOLAZIONI E MIGRAZIONI

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iten
Codice
97188
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 10177 SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE (LM-52) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-GGR/02
SEDE
GENOVA (SCIENZE INTERNAZIONALI E DELLA COOPERAZIONE )
periodo
2° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo del corso è introdurre alla conoscenza dei temi di geografia della popolazione e delle migrazioni, essenziali per comprendere ed affrontare con spirito critico aspetti cruciali degli attuali rapporti internazionali. A tal fine lo studente verrà introdotto innanzitutto alla conoscenza delle principali tematiche inerenti la dinamica demografica ed agli strumenti necessari per la sua analisi. In una successiva fase si tenderà a far acquisire la conoscenza delle principali dinamiche migratorie che connotano la storia umana soffermandosi in particolare su quelle che caratterizzano la seconda metà del ‘900 ed i primi anni del XXI secolo.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In primo luogo il corso si propone di introdurre gli studenti ai temi propri della geografia della popolazione e delle migrazioni, essenziali per comprendere ed affrontare con spirito critico aspetti cruciali degli attuali fenomeni migratori, dei rapporti internazionali ad essi connessi e dei loro riflessi sulle politiche di cooperazione per lo sviluppo. Al termine del corso lo studente conoscerà:  natura e possibilità d’impiego dei i principali indici e indicatori demografici; i tratti fondamentali della storia della popolazione mondiale; i fattori principali e le forme assunte nel tempo dai movimenti migratori internazionali. Di conseguenza lo studente sarà in grado di utilizzare gli strumenti di base della demografia per comprendere ed interpretare le grandi linee di fondo della storia della distribuzione della popolazione mondiale e del suo divenire nel tempo e nello spazio, dei movimenti migratori e delle loro connessioni con fattori d’ordine ambientale, economico, sociale e culturale. A tale scopo lo studente dovrà innanzitutto memorizzare un insieme di nozioni e di definizioni indispensabili per identificare, descrivere ed analizzare i fenomeni demografici e migratori. In secondo luogo dovrà saper applicare alcuni elementari modelli statistici ed utilizzare gli strumenti analitici messi a disposizione dalle scienze storico-geo-cartografiche. Infine dovrà essere in grado di applicare tali strumenti all’analisi dei fenomeni migratori che caratterizzano la seconda metà del ‘900 ed i primi due decenni del XXI secolo. In tal modo al termine del corso lo studente dovrà saper valutare e contestualizzare differenti tipi e modalità di migrazione, al fine di maturare la capacità di formulare interpretazioni critiche degli stessi e degli interventi che vengono proposti in differenti sedi politiche ed istituzionali.

Modalità didattiche

Le lezioni saranno prevalentemente frontali e tenute in lingua italiana. È prevista la presentazione di testimonianze ed interventi di esperti od operatori del settore. Le parti del programma di carattere più marcatamente statistico saranno approfondite mediante attività ad hoc di tipo seminariale.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso affronterà lo studio: delle componenti principali dell’evoluzione di una popolazione umana. In particolare ci si soffermerà su: spazio e strategie della crescita demografica (strategie riproduttive, mortalità, nuzialità, fecondità, mobilità e migrazioni); lo sviluppo demografico tra scelta e costrizione; relazioni tra dinamica demografica e risorse; dinamica demografica e migrazioni internazionali. Verrà quindi proposta una definizione di: migrante. Si passerà quindi alla descrizione delle migrazioni internazionali storicamente più rilevanti e a quelle contemporanee suddivise per grandi regioni - in Europa fino al 1945 e dal 1945 ad oggi, nelle Americhe, in Asia e nelle regioni del Pacifico, in Africa ed in Medio Oriente - per poi passare ad un’analisi delle relazioni tra dinamiche demografiche e sviluppo. Verranno infine affrontate le questioni dell’accelerazione dei fenomeni migratori nel corso del XIX secolo, dell’inversione del ciclo migratorio a partire dalla seconda metà del XX secolo, delle relazioni tra processi di globalizzazione e movimenti migratori, delle ed infine si analizzeranno gli effetti economici e sociali dei movimenti migratori contemporanei sui paesi d’origine e di destinazione.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per gli studenti che frequentano regolarmente le lezioni, per la preparazione dell’esame è necessario lo studio di:

For the preparation of the exam the students who regularly attend classes, are asked to study the material that will be loaded by the teacher on the aulaweb site of the University of Genoa (slides, texts, statistics ...) integrated with the reading of

M. Livi Bacci (2011), Storia minima della popolazione del mondo, Il Mulino, Bologna, (limitatamente ai capitoli: I, II, III e V).

S. Castles, H.de Haas & M. J. Miller (2014), The age of migration. International Population Movements in the Modern World, Palgrave macmillan, London, (limitatamente ai capitoli: 4, 5, 6, 7, 8 e 9).

Lo studio dei testi sopra indicati dovrà essere integrato con quello del materiale che verrà inserito dal docente sul sito aulaweb dell’Università di Genova (slide, testi, statistiche…). Si consiglia altresì la consultazione del “Dossier Statistico Immigrazione” curato dal Centro Studi e Ricerche IDOS.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: A partire dal 4 di ottobre il giovedì dalle 15 alle 17 presso lo studio del docente all'Albergo dei poveri, torre centrale, IV piano.

Commissione d'esame

MAURO SPOTORNO (Presidente)

SALVATORE BRUNO BARBA (Presidente)

GIAN MARCO UGOLINI

STEFANIA MANGANO

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni saranno prevalentemente frontali e tenute in lingua italiana. È prevista la presentazione di testimonianze ed interventi di esperti od operatori del settore. Le parti del programma di carattere più marcatamente statistico saranno approfondite mediante attività ad hoc di tipo seminariale.

INIZIO LEZIONI

Lunedì 18 febbraio

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame sarà in forma orale, esclusivamente in lingua italiana (anche per eventuali studenti non italianofoni). 

Modalità di accertamento

L’esame sarà teso a verificare: la conoscenza degli argomenti trattati a lezione ed esposti nei testi suggeriti in bibliografia; la capacità dello studente di istituire correlazioni ed analizzare e discutere casi di studio.

La votazione finale sarà funzione: per l’80% delle conoscenze disciplinari e per il 20 % della capacità argomentativa e della correttezza espositiva.