RISK IMPACTS ASSESSMENT II: IMPACT OF EXTREME EVENTS ON THE BUILT ENVIRONMENT

RISK IMPACTS ASSESSMENT II: IMPACT OF EXTREME EVENTS ON THE BUILT ENVIRONMENT

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iten
Codice
94670
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
5 cfu al 2° anno di 10553 ENGINEERING FOR NATURAL RISK MANAGEMENT (LM-26) SAVONA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/09
LINGUA
Inglese
SEDE
SAVONA (ENGINEERING FOR NATURAL RISK MANAGEMENT)
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Larga parte del territorio Italiano e larga parte delle zone antropizzate del pianeta sono soggette ad elevato rischio nei riguardi di eventi naturali. La conoscenza e la valutazione dei rischi dovuti agli eventi estremi sono pertanto essenziali per per garantire la sostenibilità e la sicurezza del costruito e rappresentano un obiettivo primario dell’ingegneria.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

The course will address the topic of seismic risk and emergency management. Starting from the basics of seismic hazard, seismic action and dynamic response of structural systems, the effects on environment and structures will be discussed, focusing on the concept of vulnerability of infrastructures, historical, modern buildings, urban aggregates. Evidence will be given to the filling of the forms for the damage, emergency provisions and practicability assessment of buildings and churches, finalized at the expeditious detection in the emergency phase following the earthquake.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo scopo dell'insegnamento è quello di introdurre i principali aspetti della valutazione del rischio dovuto a eventi naturali nei riguardi del costruito al fine di fornire le competenze per ridurre i rischi connessi con tali eventi e per gestire l'emergenza. Con particolare riferimento agli eventi sismici e alluvioni, si valuteranno gli impatti su infrastrutture, edifici storici e centri urbani, per fornire le competenze necessarie a definirne la vulnerabilità e il rischio, per affrontare e gestire l'emergenza, per programmare la mitigazione del rischio.

Al termine dell'insegnamento, lo studente dovrà conoscere e caratterizzare la pericolosità del territorio nei riguardi degli eventi naturali trattati nel corso. Con particolare riguardo a sisma ed alluvioni, dovrà conoscere i principi della risposta delle costruzioni, e discuterne i principali aspetti di vulnerabilità. Dovrà comprendere i fenomeni per la definizione del rischio e la sua mitigazione. Dovrà conoscere le principali azioni da mettere in atto per la gestione dell'emergenza, e per la definizione e la catalogazione su larga scala dei danni al costruito. Dovrà conoscere le schede di danno ed i criteri per la compilazione.

 

 

Modalità didattiche

Il corso comprende lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni pratche sul campo

PROGRAMMA/CONTENUTO

pericolosità del territorio nei riguardi degli eventi naturali estremi, con particolare riguardo a sisma ed alluvioni

scenari di danno ed effetti dell'azione sismica sul costruito; principali meccanismi di danno sulle costruzioni storiche, edifici, aggregati urbani;

vulnerabilità del costruito e valutazione del rischio, con particolare riguardo a sisma ed alluvioni

schede di valutazione del danno sismico e da alluvioni;  impiego delle schede per la definizione della vulnerabilità

concetto della riduzione del rischio in tempo di pace, gestione dell'emergenza  e valutazione dei danni nell'immediato post evento

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Faccioli E., Paolucci R., “Elementi di sismologia applicata all’ingegneria”, Pitagora Ed., 2005;

Castellani A., Faccioli E. “Costruzioni in zona sismica” Hoepli, 2012 (sec. Ed)

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il docente riceve gli studenti su appuntamento o previo contatto telefonico

Ricevimento: Su appuntamento

Commissione d'esame

LUISA PAGNINI (Presidente)

GIORGIO BONI (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso comprende lezioni frontali, esercitazioni in aula, esercitazioni pratche sul campo

INIZIO LEZIONI

II semestre, come da calendario didattico

ESAMI

Modalità d'esame

l'esame consisterà in un colloquio

Modalità di accertamento

Lo studente dovrà discutere l'impatto sul costruito degli eventi naturali trattati nel corso. Con particolare riguardo a sisma ed alluvioni, dovrà discutere i principali aspetti della risposta agli eventi di una costruzione, o di un aggregato, o di una infrastruttura e discuterne i principali aspetti di vulnerabilità. Dovrà analizzarne il rischio e discutere possibili azioni da intrapprendere per la sua mitigazione. Dovrà essere in grado di definire le principali fasi per la gestione dell'emergenza. Dovrà conoscere i criteri per la definizione delle schede di danno e discuterne la compilazione nei riguardi di un possibile caso studio, anche al fine di caratterizzarne la vulnerabilità.