TIROCINIO 2° ANNO

TIROCINIO 2° ANNO

_
iten
Codice
94380
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
15 cfu al 2° anno di 10555 SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE (LM/SNT4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE DELLA PREVENZIONE )
periodo
Annuale
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il tirocinio formativo consiste nello svolgimento di attività professionalizzante all'interno di strutture sanitarie e socio - sanitarie pubbliche o private convenzionate con l'Università. Il tirocino consta di 375 ore di attività svolte sotto la guida di un tutore aziendale o di un tutore accademico, con la supervisione del Coordinatore di Tirocinio e del Tutor di tirocinio. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisizione di competenze avanzate nell’elaborazione e attuazione di progetti per il governo dei processi formativi, organizzativi e assistenziali in ambito sia sanitario sia socio - sanitario, nonché nonché nell'elaborazione e attuazione di progetti di ricerca con focus epidemiologico specificatamente applicato all’ambito della prevenzione, dell’organizzazione sanitaria e della promozione della salute.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il tirocinio del CLM Scienze delle Professioni Sanitarie della Prevenzione ha lo scopo di fornire in particolare una formazione che consente allo studente di:

  • svolgere ruoli direzionali nell'ambito delle diverse professioni sanitarie ricomprese nella classe (Tecniche della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro e in Assistenza Sanitaria) per assumere decisioni relative all'organizzazione e gestione dei servizi sanitari e per la gestione delle risorse umane e tecnologiche disponibili;
  • utilizzare le competenze di economia sanitaria e di organizzazione aziendale necessarie per l'organizzazione dei servizi sanitari e per la gestione delle risorse umane e tecnologiche disponibili, valutando il rapporto costi/benefici;
  • supervisionare specifici settori dell'organizzazione sanitaria nell'ambito tecnico sanitario della prevenzione;
  • utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca nell'area dell'organizzazione dei servizi sanitari della prevenzione;
  • programmare l'ottimizzazione di tutte le risorse (umane, tecnologiche, informative, finanziarie) di cui dispongono le strutture sanitarie della prevenzione;
  • progettare e realizzare interventi formativi per l'aggiornamento e la formazione permanente afferente alle strutture sanitarie di riferimento;
  • sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professionale nell'ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio nella formazione di base, complementare e permanente.

Modalità didattiche

Attività pratiche svolte direttamente nelle sedi di tirocinio, sessioni di debriefing, discussione di casi, affiancamento a professionisti sanitari della prevenzione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Attività pratiche svolte direttamente nelle strutture sanitarie convenzionate; attività di studio e di ricerca connesse alle attività pratiche.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

BRUNO DI SILVERIO (Presidente)

FILIPPO ANSALDI (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

Attività pratiche svolte direttamente nelle sedi di tirocinio, sessioni di debriefing, discussione di casi, affiancamento a professionisti sanitari della prevenzione.

INIZIO LEZIONI

Le attività di tirocinio iniziano nel II semestre di ciascun anno.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame di tirocinio consiste nella discussione orale della relazione redatta sull'attività svolta presso la sede di tirocinio.

La valutazione finale tiene conto anche della valutazione formulata dal tutore aziendale sul tirocinante.

Modalità di accertamento

L'esame, nel suo complesso, consente di valutare l'acquisizione delle competenze tecniche, relazionali e trasversali fondamentali per lo svolgimento della professione, nonchè la capacità di integrare le nozioni apprese con le lezioni teoriche dei corsi integrati e l'attività pratica svolta. 

La relazione sull'attività svolta consente di verificare sia la capacità di esporre in forma scritta dati e informazioni relative all'esperienza professionale in termini di obiettivi - azioni - risultati - proposte. 

L'esposizione orale della relazione consente di valutare sia la capacità di esprimere concetti tecnici anche ad un pubblico di non esperti sia il grado di autoconsapevolezza rispetto alle competenze professionali acquisite e da acquisire. 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
10/09/2019 14:00 GENOVA Orale SEDE: AULA B DISSAL Valido per gli studenti del II anno LM scienze delle professioni sanitarie della prevenzione

ALTRE INFORMAZIONI

Coordinatore di tirocinio: Dott. Bruno Di Silverio - bruno.disilverio@edu.unige.it

Tutor di tirocinio: Dott.ssa Marica Barosso - marica.barosso@hsanmartino.it