ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

ISTITUZIONI DI DIRITTO PUBBLICO

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iten
Codice
24396
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 8710 SERVIZIO SOCIALE (L-39) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
IUS/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SERVIZIO SOCIALE )
periodo
1° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento prevede lo studio del diritto costituzionale italiano e degli aspetti fondamentali del diritto amministrativo, con una particolare attenzione ai profili giuspubblicistici dei servizi sanitari e socio-assistenziali.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Studio istituzionale dell'organizzazione costituzionale e amministrativa dello Stato, tanto dell'apparato centrale, quanto del sistema delle autonome territoriali e degli altri enti pubblici, con particolare attenzione al sistema delle fonti, alle dinamiche tra i poteri, alla giurisdizione, nonché ai diritti e ai doveri dei singoli e delle formazioni sociali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo scopo dell'insegnamento di Istituzioni di diritto pubblico è quello di fornire una conoscenza di base del diritto costituzionale italiano e delle nozioni fondamentali del diritto amministrativo, approfondendo in particolare i profili giuspubblicistici dei servizi sanitari e socio-assistenziali. 

L'insegnamento fornisce le basi per lo studio delle altre materie giuridiche previste nell'offerta formativa del Corso di laurea triennale in Servizio sociale. E' inoltre correlato con gli altri insegnamenti del corso di studio, con particolare riguardo a quelli impartiti nel primo e nel secondo anno.

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di:

  • comprendere e commentare la Costituzione italiana;
  • riconoscere le varie fonti del diritto italiano, anche in rapporto alle fonti  del diritto internazionale e dell'Unione europea;
  • comprendere le relazioni tra gli organi costituzionali dello Stato;
  • comprendere i rapporti tra le giurisdizioni;
  • conoscere le articolazioni territoriali dello Stato italiano;
  • conoscere le basilari modalità di funzionamento della pubblica amministrazione italiana;
  • individuare le modalità di tutela dei diritti fondamentali della persona;
  • conoscere gli elementi essenziali del welfare state italiano, con particolare riguardo ai servizi sanitari e socio-assistenziali.

Modalità didattiche

36 ore di lezioni frontali tenute dalla docente del corso.

Si raccomanda agli studenti di iscriversi ad Aulaweb, dove saranno caricate tutte le informazioni, i materiali concernenti l'insegnamento e i risultati delle prove d'esame.

Un elenco delle possibili domande d’esame verrà reso disponibile su Aulaweb alla fine delle lezioni.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma dell'insegnamento di Istituzioni di diritto pubblico prevede lo studio dei seguenti argomenti:

  • Le nozioni di diritto e di Stato;
  • la Costituzione e il sistema delle fonti del diritto;
  • cenni alle forme di Stato e di governo;
  • i rapporti fra lo Stato, l’Unione europea e l’ordinamento internazionale;
  • i diritti e i doveri dei cittadini e delle persone, con particolare riguardo al diritto alla salute e ai diritti socio-assistenziali;
  • l’ordinamento della Repubblica: gli organi costituzionali e le loro funzioni;
  • i giudici ordinari e speciali;
  • le garanzie costituzionali: la Corte costituzionale e il procedimento di revisione costituzionale;
  • Regioni e autonomie locali;
  • principi di diritto amministrativo.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

1) Gli studenti che assicureranno la frequenza minima del 70% di ore di lezione frontale, prepareranno l’esame a) sugli appunti delle lezioni; b) sul testo R. Bin, D. Donati, G. Pitruzzella, Lineamenti di diritto pubblico per i servizi sociali, Giappichelli, 2017.

2) Gli studenti che non potranno assicurare la frequenza minima prepareranno l’esame: a) sul testo R. Bin, D. Donati, G. Pitruzzella, Lineamenti di diritto pubblico per i servizi sociali, Giappichelli, 2017; b) sui materiali caricati su Aulaweb durante le lezioni.

Lo studio di tutti i programmi indicati deve essere accompagnato da un’attenta lettura della Costituzione (scaricabile da www.quirinale.it).

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: La docente riceve gli studenti il martedì dalle 10 alle 12 (previo appuntamento via email) presso il DISPO, Albergo dei Poveri (Piazzale E. Brignole 3a), Torre centrale, piano 3B, st. 70. In caso di necessità possono essere concordati con la docente giorni e orari diversi da quelli sopra indicati. Nel periodo delle lezioni (secondo semestre) la docente riceve sempre al termine delle lezioni (previo appuntamento via email). 

Commissione d'esame

ARIANNA PITINO (Presidente)

LEZIONI

Modalità didattiche

36 ore di lezioni frontali tenute dalla docente del corso.

Si raccomanda agli studenti di iscriversi ad Aulaweb, dove saranno caricate tutte le informazioni, i materiali concernenti l'insegnamento e i risultati delle prove d'esame.

Un elenco delle possibili domande d’esame verrà reso disponibile su Aulaweb alla fine delle lezioni.

INIZIO LEZIONI

I semestre dal 17 settembre al 7 dicembre 2018
II semestre dal 25 febbraio al 17 maggio 2019

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è in forma scritta (tre domande a risposta aperta, da svolgere in 1 ora, differenziate tra studenti frequentanti e non frequentanti).

Gli studenti che superano la prova scritta possono chiedere di sostenere una prova orale integrativa (con la quale potranno migliorare o peggiorare la votazione già conseguita nello scritto): essa avrà luogo nella sede e nell’orario indicati il giorno della prova scritta. Se lo studente non desidera sostenere la prova orale integrativa l’esame è concluso con la prova scritta.

Un elenco delle possibili domande d’esame verrà reso disponibile su Aulaweb alla fine delle lezioni.

Modalità di accertamento

La Commissione d’esame è formata dalla titolare del corso e dai cultori della materia approvati dal Consiglio di dipartimento.

La Commisione d'esame valuterà la coerenza e la completezza delle risposte, l'utilizzazione della corretta terminologia giuridica, la capacità di effettuare collegamenti tra le varie parti della materia.

Verrà inoltre valutata la frequenza e la partecipazione attiva alle lezioni. 

ALTRE INFORMAZIONI

Si ricorda che è obbligatorio iscriversi all'esame.