LABORATORIO DI RESTAURO ARCHITETTONICO

LABORATORIO DI RESTAURO ARCHITETTONICO

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iten
Codice
61023
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
12 cfu al 1° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/19
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il Laboratorio di Restauro Architettonico B sarà tenuto dalla prof. Daniela Pittaluga. Il modulo di rilievo sarà a cura della prof. Francesca Buccafurri. Cultore della materia per la sezione "tecniche di restauro" sarà l'arch. Gianfranco Caruso.  Le analisi diagnostiche di supporto al Laboratorio saranno : per le analisi mineralogico-petrografiche di malte , geol. Roberto Ricci, per le analisi mensiocronologiche dei mattoni prof. Daniela Pittaluga.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo del laboratorio è di fornire agli studenti le informazioni e gli strumenti, concettuali e operativi, necessari ad agire consapevolmente sugli edifici esistenti e, in particolare, sul patrimonio architettonico di più antica formazione sottoposto a tutela.

Modalità didattiche

Le attività didattiche pevedono in sintesi:

  • lezioni ex-cathedra, anche con il concorso di esperti provenienti dal mondo della professione, delle imprese e delle istituzioni, tese a fornire un quadro ampio e generale degli strumenti e dei problemi tecnici e operativi del restauro architettonico, nella nostra contemporaneità. Tra questi emergono: i metodi e le forme dell'analisi e della diagnosi non distruttiva dell'architettura; i metodi e gli strumenti delle analisi storiche delle fonti indirette; le forme e gli strumenti di analisi delle fonti dirette, attraverso i contributi dell'Archeologia  dell'Architettura; i contenuti, le forme e i requisiti del progetto di conservazione, manutenzione e restauro; il quadro normativo  e di tutela in Italia e all'estero;
  • attività operative di laboratorio, svolte in aula e/o in situ, attraverso le quali gli studenti saranno guidati dall'analisi e alla diagnosi del manufatto esistente, scelto in accordo con la docenza, fino alla progettazione definitiva degli interventi volti alla sua conservazione, manutenzione e/o restauro.

Le attività del Laboratorio si avvalgono, del supporto tecnico del Laboratorio per le Metodiche Analitiche per il Restauro e la Storia del Costruito (MARSC) del Dipartimento.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la vastità e la complessità degli argomenti affrontati, più dettagliati e puntuali riferimenti bibliografici saranno forniti durante lo svolgimento delle attività didattiche.

Si ritiene in ogni caso indispensabile la conoscenza dei seguenti testi:

AA.VV. (da un'idea di Paolo Torsello), Cos'è il restauro?, Marsilio, Venezia 2005,

C. ARCOLAO, La diagnosi nel restauro architettonico. Tecniche, procedure, protocolli, Marsilio, Venezia 2008,

A. BOATO,  L'archeologia in architettura. Misurazioni, stratigrafie, datazioni, restauro, Marsilio 2008,

G. CARBONARA, Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino 1996,

S.F. MUSSO, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, III ediz. , EPC, Roma  2010,

S.F. MUSSO, Tecniche di Restauro. Aggiornamento, UTET, Roma 2013,

D. PITTALUGA, Questioni  di Archeologia dell'Architettura e Restauro, ECIG, Genova 2009,

D. PITTALUGA, La mensiocronologia dei mattoni. Per datare, per conoscere e per comprendere le strutture storiche, ECIG, Genova 2009,

D. PITTALUGA, L. NANNI, Dalla calce della fornace Bianchi ai dipinti di Gino Grimaldi. Conservazione integrata, sostenibile e partecipata a Cogoleto dal 2007 al 2016,  ECIG, Genova 2016,

B.P. TORSELLO, S.F. MUSSO, Tecniche di restauro, UTET, Torino 2003

 

Riviste di restauro:

Ananke, Arkos,  Materiali e Strutture. Problemi di conservazione, Restauro archeologico, Recupero e conservazione, Tema e per gli aspetti diagnostici Archeologia dell'Architettura.

ed inoltre:

  • Atti del Convegno Scienza e Beni Culturali , Bressanone
  • A. Bellini (a cura di), Tecniche della conservazione, Franco Angeli, Milano 1986
  • T. Mannoni, Caratteri costruttivi dell'edilizia storica, Escum, Genova 1984

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento (e-mail: daniela.pittaluga@arch.unige.it o cell. 3356712135)

Commissione d'esame

DANIELA PITTALUGA (Presidente)

GEROLAMO STAGNO

STEFANIA PANTAROTTO

LUCINA NAPOLEONE

ANNA BOATO

LEZIONI

Modalità didattiche

Le attività didattiche pevedono in sintesi:

  • lezioni ex-cathedra, anche con il concorso di esperti provenienti dal mondo della professione, delle imprese e delle istituzioni, tese a fornire un quadro ampio e generale degli strumenti e dei problemi tecnici e operativi del restauro architettonico, nella nostra contemporaneità. Tra questi emergono: i metodi e le forme dell'analisi e della diagnosi non distruttiva dell'architettura; i metodi e gli strumenti delle analisi storiche delle fonti indirette; le forme e gli strumenti di analisi delle fonti dirette, attraverso i contributi dell'Archeologia  dell'Architettura; i contenuti, le forme e i requisiti del progetto di conservazione, manutenzione e restauro; il quadro normativo  e di tutela in Italia e all'estero;
  • attività operative di laboratorio, svolte in aula e/o in situ, attraverso le quali gli studenti saranno guidati dall'analisi e alla diagnosi del manufatto esistente, scelto in accordo con la docenza, fino alla progettazione definitiva degli interventi volti alla sua conservazione, manutenzione e/o restauro.

Le attività del Laboratorio si avvalgono, del supporto tecnico del Laboratorio per le Metodiche Analitiche per il Restauro e la Storia del Costruito (MARSC) del Dipartimento.

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame consiste nella presentazione degli elaborati di progetto e di analisi realizzati nel corso dell'anno e nella loro discussione individuale, alla luce dei contenuti teorico-operativi sviluppati nel corso dell'anno.