LABORATORIO DI RESTAURO

LABORATORIO DI RESTAURO

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iten
Codice
83890
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
14 cfu al 2° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il Laboratorio  propone un percorso di analisi e progettazione, fino a livello definitivo, su un edificio di Genova e  affronterà, con lezioni e con il lavoro in aula, un'esperienza avvicinabile alla realtà porfessionale, con tutti i riferimenti culturali, tencici e scientifici alla conservazione, sulla base delle conoscenze acquisite nell'insegnamento di Fondamenti di Restauro (Laurea - Scienze dell'Architetura) e dei Laboratori di Restauro  (I anno - Laurea Magistrale - Architettura)

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Scelta guidata: Laboratorio in opzione riguardante la progettazione per il restauro, formato dai moduli Restauro, Progettazione architettonica per il recupero, il restauro e il riuso e Consolidamento strutturale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Il Laboratorio di Restauro e, in particolare, il modulo di Restauro architettonico, tendono a guidare gli studenti verso l’acquisizione e lo sviluppo delle competenze e delle abilità tecniche necessarie alla redazione di un progetto definitivo di restauro, completo degli elementi analitici e diagnostici, di quelli tecnico-esecutivi e di quelli amministrativi necessari alla sua realizzazione in cantiere. Il Laboratorio si avvarrà di contributi specialistici sulle conoscenze tecnico-operative relative ai settori di possibile intervento: dalle strutture, agli impianti, dal trattamento delle superfici alla soluzione di problemi di accessibilità e sicurezza. Il Laboratorio si svolgerà in stretta connessione con l’insegnamento di Tecnologie dell’Architettura per il Restauro e lavorerà sullo stesso manufatto scelto come campo di sperimentazione.

Modalità didattiche

Lezioni frontali, lavoro di atelier in aula, sopralluoghi in situ, seminari di esperti esterni, critics esterni, confronti e revisioni pubbliche.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il modulo di Restauro e il Laboratorio nel suo insieme tendono a costruire le competenze e le abilità necessarie a:

  • utilizzare correttamente i riferimenti al dibattito culturale e disciplinare sul restauro, i documenti e i testi normativi, nazionali e internazionali, in materia di tutela, conservazione e restauro, per motivare gli obiettivi e le scelte di progetto e da inserire nella relazione di progetto
  • selezionare e controllare, in modi professionali, l’utilizzo delle tecniche di analisi e di diagnosi non distruttiva dell’architettura, dirette e indirette, con particolare riguardo a: il rilievo rigoroso, l’analisi delle fonti indirette per la storia del manufatto, l’analisi archeologica del costruito, l’esame delle componenti tecnologiche e costruttive dei manufatti, la caratterizzazione chimica, fisica, tecnologica e meccanica dei materiali in essi impiegati, il riconoscimento e la valutazione dei fenomeni di degrado dei materiali e di deficit o guasto degli elementi costruttivi e dei meccanismi di dissesto delle strutture;
  • redigere corretti e rigorosi elaborati di sintesi delle fasi analitiche e diagnostiche (mappe tematiche, quadri diagnostici, relazioni, tematiche …) per la comunicazione e la motivazione delle scelte di progetto;
  • selezionare e utilizzare, in coerenza con gli obiettivi del progetto, le più opportune ed efficaci tecniche di intervento, per la soluzione dei problemi di conservazione, di degrado e di deficit igienici, impiantistici e tecnologici individuati in fase di analisi preventive a carico dei manufatti scelti dalla docenza come campo di sperimentazione o derivanti dalle richieste della committenza;
  • predisporre secondo standard professionali e nel rispetto delle norme vigenti in materia gli elaborati tecnici e amministrativi per il progetto definitivo di restauro del manufatto oggetto di sperimentazione, compresi alcuni approfondimenti a livello di progetto esecutivo.

Le attività didattiche prevedono, in sintesi:

  • lezioni ex-cathedra, anche con il concorso di esperti provenienti dal mondo della professione, delle imprese e delle Istituzioni, tese a richiamare conoscenze già acquisite negli anni precedenti e a fornire gli approfondimenti necessari e gli elementi mancanti per consentire agli studenti l’acquisizione delle competenze e delle abilità sopra evidenziate;
  • attività operative di laboratorio, svolte in aula e/o in situ, attraverso le quali gli studenti saranno guidati dall’analisi e alla diagnosi del manufatto esistente scelto dalla docenza come campo si sperimentazione e appartenente al patrimonio architettonico e monumentale della Città di Genova.

Le attività del Laboratorio si avvalgono del supporto tecnico del Laboratorio per le Metodiche Analitiche per il Restauro e la Storia del Costruito (MARSC) del Dipartimento DSA e.si svolgono in sinergia con quelle della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Per la vastità e la complessità degli argomenti affrontati, più dettagliati e puntuali riferimenti bibliografici saranno forniti durante lo svolgimento delle attività didattiche.

 

Si ritiene in ogni caso indispensabile la conoscenza dei seguenti testi:

  • S. F. MUSSO, Recupero e restauro degli edifici storici. Guida pratica al rilievo e alla diagnostica, 4° ed., EPC, Roma 2016 (per le fasi analitico/diagnostiche).
  • S. F. MUSSO (a c. di), Tecniche di restauro – Aggiornamento, UTET, Torino 2013 (per la fase progettuale)

Riferimenti più generali sono reperibili in:

  • G. CARBONARA, Trattato di restauro architettonico, UTET, Torino 1996.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Martedì, dalal ore 18,30 - Mercoledì e Giovedì, dopo le lezioni di Fondamenti di restauro, dalle ore 11,30 alle 13,30

Commissione d'esame

STEFANO FRANCESCO MUSSO (Presidente)

VITTORIO PIZZIGONI

CHIARA FERRERO

MARTA CASANOVA

CHIARA CALDERINI

SIMONETTA ACACIA

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, lavoro di atelier in aula, sopralluoghi in situ, seminari di esperti esterni, critics esterni, confronti e revisioni pubbliche.

INIZIO LEZIONI

4/10/2016

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame consiste nella presentazione degli elaborati di progetto e di analisi realizzati nel corso dell’anno e nella loro discussione da parte di ciascun studente, alla luce dei contenuti teorico-operativi affrontati nel corso dell’anno.

Modalità di accertamento

Esame e discussione individuale e di gruppo sugli elaborati analitici e pogettuali svolti durante l'anno e presnetato alal rpova final, con verifiche intermedie in corso d'anno.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
11/09/2019 10:00 GENOVA Laboratorio
11/09/2019 10:00 GENOVA Laboratorio
11/09/2019 10:00 GENOVA Laboratorio