LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, URBANA E DEL PAESAGGIO

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA, URBANA E DEL PAESAGGIO

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iten
Codice
83881
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
12 cfu al 1° anno di 9915 ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/14
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (ARCHITETTURA )
periodo
2° Semestre
frazionamenti
Questo insegnamento è diviso in 2 frazioni: A, B. Questa pagina si riferisce alla frazione B
materiale didattico

PRESENTAZIONE

 

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laboratorio ha come obiettivo prioritario l’attività progettuale applicata a progetti complessi ed integrati per l’architettura, la città, il paesaggio. Affronta le diverse scale della progettazione verificandole attraverso disegni e modelli. Le attività progettuali sono svolte in forma seminariale, attraverso confronti critici e discussione collettiva nell’ambito del laboratorio.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’obiettivo del corso, è quello di favorire una interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali e ambientali. Esplorare e perseguire la complessità, celebrare e articolare la diversità, favorire e dare impulso ad una interazione multipla - tra processi e informazioni, programmi e usi, contesi e realtà – progettando nuovi spazi – nuovi scenari –trasversali (architettonici, urbani, territoriali e sociali) in sintonia con una nuova logica relazionale (aperta).  

Modalità didattiche

l corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra, seminari, esercitazioni principalmente collettive, correzioni seminariali delle esercitazioni, un workshop intensivo finale. 
Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso GGIC-Lab si articola nel trinomio Logica/Organizzazione/Formulazione (o se si preferisce Sistema/Ordine/Forma) a differenti livelli e scale di intervento, con particolare peso relativamente ai parametri quali simultaneità, dinamicità, mescolanza, incrocio e interscambio. Il programma del corso di svilupperà, dunque, contemporaneamente su diversi livelli concettuali e progettuali: 
-    alla scala urbana e/o territoriale (schemi strategici) 
-    alla scala architettonica (programmi ibridi ‘residenza-produzione-tempo libero)
-    alla scala collettiva (riflessioni sullo spazio pubblico contemporaneo) 
-    alla scala ambientale (proposte di interazione multipla con l’intorno) 
-    alla scala effimera (azioni temporali e istallazioni partecipative) 
-    alla scala socio-culturale (scambio e sinergia trasversali) 
I territori dello sviluppo complesso nelle sue differenti declinazioni urbane e paesaggistiche – e in particolare gli scenari di costa come contesti paradigmatici di questo processo – costituiranno i principali campi di ricerca e di approfondimento. Al termine del laboratorio, lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito un’autonomia sufficiente a consentirgli di proseguire gli studi affrontando questioni progettuali più complesse negli anni successivi.

"Advanced & Operational Lands(capes)." Il corso presenterà un approccio teorico/pratico alla condizione naturale/artificiale della città e del paesaggio, come scenario urbano-territoriale attivo. Tale approccio prenderà in considerazione l'evoluzione nel tempo dell'associazione "città-paesaggio-territorio" e il suo rapporto oggi con le nuove tecnologie e lo sviluppo di strategie innovative per una nuova logica di complessità. L'importanza dello spazio pubblico come spazio attivo e sociale (smart city / città conviviale) è un altro dei temi chiave del corso. Metodologia: analitico critica e propositiva (esercitazioni).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

AA.VV., Arquitecturas siglo XXI/ 21° Century. Architectures, ed. Fundación COAM, Madrid 2007. 
Gausa, M., Sociopolis: project for a city of the future, ed. Actar/Achitekture Zentrum, Vienna 2006. 
Gausa, M., Optimismo Operativo en Arquitectura, ed. Actar, Barcellona 2005. n.54, ed. Mancosu, Roma, maggio giugno 2005 (numero monografico: ‘Actar Architecture’). 
Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., HiperCatalunya, Territoris de Recerca, ed. Actar, Barcellona 2003.  
n. 86+111, 2002 (numero monografico: ‘MVRDV’) Gausa, M., Salzar, J., Housing+singular housing, Actar, Barcellona 2001. 
Gausa, M., Otras “Naturalezas Urbanas”: Arquitectura es ahora Geógrafía, ed. EACC, Castellón, 2001. 
Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., Soriano, F., Porras, F., Morales J., The Metapolis Dictionary of Advanced Architecture. City , technology and society in the information age, ed. Actar, Barcellona 2003 (prima edizione in lingua spagnola edita da Actar, Barcellona 2000). 
Gausa, M., Salzar, J., Singular housing, ed. Actar, Barcellona 1999.
Gausa, M., Housing, New Alternatives, New Systems, ed,. Birkhäuser, Berlin 1999. 
Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., Met 01- Barcelona Metapolis., ed. Actar, Barcellona 1998 
n. 224, 1999 (numero monografico: ‘Destellos’) 
n. 220 1998 (numero monografico: ‘Topografías operativas’) 
n. 222 1998 (numero monografico: ‘Espirales’) •    <<2G>>, 
n 3 (Landscape Architecture), 1997. 
n. 217 1997 (numero monografico: ‘Land-Arch’) 
n. 219 1996 (numero monografico: ‘Arquitectura Reactiva’) 
n. 3 1995 n. 196, 1993 (numero monografico: ‘Dunes’)
n. 53, 1992 (numero monografico: ‘OMA/Rem Koolhaas’) 
Summerson, J., Il linguaggio classico dell’architettura (1963), Einaudi, Torino 2000 
Zevi, B., Il linguaggio moderno dell’architettura (1973), Einaudi, Torino 1984 
Jencks, C., The language of Post-Modern architecture, Academy, London 1977

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

NICCOLO' CASIDDU (Presidente)

MARCO CASAMONTI (Presidente)

MATTIA BORRIONE

SARA CASCIANO

LEZIONI

Modalità didattiche

l corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra, seminari, esercitazioni principalmente collettive, correzioni seminariali delle esercitazioni, un workshop intensivo finale. 
Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.

 

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame prevede la produzione di un book riassuntivo dell’intero lavoro svolto durante l’anno e la produzione di tavole esplicative del progetto intrapreso e analizzato durante il corso.
La presentazione del materiale coinciderà con un workshop di fine corso (in loco o fuori città) all’interno del quale ci si potrà confrontare tutti insieme in uno spazio