TIROCINIO

TIROCINIO

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iten
Codice
60483
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 2° anno di 10376 INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO (LM-22) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA CHIMICA E DI PROCESSO )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il tirocinio è una attività formativa originale, con caratteristiche fortemente applicative. Può essere svolta in ambito industriale o all'interno del dipartimento, su specifici progetti di ricerca di tipo teorico o sperimentale.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Capacità di sviluppare un lavoro autonomo atto all’approfondimento di problematiche teoriche o applicative o di sviluppo progettuale o nell’ambito di un tirocinio aziendale

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

A seconda del tipo di attività concordata, al termine del tirocinio lo studente avrà potenziato :

- le capacità decisionali e di giudizio;

-le abilità comunicative;
- le conoscenze su metodologie e competenze tecniche e professionali di un tema specifico;

- la capacità di identificare, formulare e risolvere problemi complessi legati alla progettazione , alla gestione e all'adeguamento di impianti dell'industria chimica e di processo ;

-le conoscenze degli  strumenti informatici in ambiti di competenze specifiche;
- la capacità di  condurre in modo autonomo studi di dettaglio o attività di ricerca sui temi dell'ingegneria industriale;

-la capacità di descrivere un’attività sperimentale o un  progetto tecnico o uno studio di fattibilità;

-la capacità di collaborare in gruppi di lavoro e sviluppare capacità di leadership;

-la capacità di organizzare e condurre esperimenti e per processi di trasporto e di trasformazione di tipo complesso e di interpretarne i risultati;

-le  competenze sull’analisi e gestione delle strategie aziendali.

Modalità didattiche

La realizzazione del tirocinio esterno viene curata, a livello di Scuola, dallo Sportello tirocini,  che opera in stretto contatto con il corso di studio. Le modalità didattiche vengono descritte nel progetto formativo, se il tirocinio è esterno, e nei moduli di inizio tirocinio se l’attività è interna. In entrambi i casi il Tutor Accademico valida il programma di tirocinio

La durata minima del tirocinio è fissata in 150 h.   .

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ELISABETTA ARATO (Presidente)

CARLO SOLISIO

GUIDO BUSCA

MARCO PANIZZA (Presidente)

GUIDO BUSCA

ELISABETTA ARATO

LEZIONI

Modalità didattiche

La realizzazione del tirocinio esterno viene curata, a livello di Scuola, dallo Sportello tirocini,  che opera in stretto contatto con il corso di studio. Le modalità didattiche vengono descritte nel progetto formativo, se il tirocinio è esterno, e nei moduli di inizio tirocinio se l’attività è interna. In entrambi i casi il Tutor Accademico valida il programma di tirocinio

La durata minima del tirocinio è fissata in 150 h.   .

ESAMI

Modalità d'esame

Al termine dell’attività non è previsto un esame con assegnazione di un voto ma, nella carriera dello studente, il referente tirocini del CdS il tirocinio verrà verbalizzato con la dicitura “superato”.

Modalità di accertamento

Il tutor accademico verifica la corretta attuazione del progetto formativo concordato.

Nel caso di tirocinio esterno è prevista anche la valutazione dello stesso da parte dell’azienda ospitante tramite la compilazione di un questionario sull’attività del tirocinante.