Nello stupefacente e fuorviante archivio dei documenti del teatro, i testi scritti sono quelli che maggiormente oggi ci influenzano per numero, facilità di trasmissione (pubblicazione) e autonomo valore poetico; ma un percorso volto alla loro reale comprensione funzionale – tanto in senso storico che attuale – non può che considerarli nella loro fisiologia, di progetti di spettacolo - come del resto esplicita l’etimologia stessa di 'drammaturgia', ‘lavoro (funzionamento) delle azioni’.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Il corso si propone di offrire agli studenti esempi e strumenti critici per apprezzare in prospettiva antropologica la funzione della drammaturgia, cioè il modo in cui letteralmente in teatro le azioni operano, interagiscono e finalmente attivano un progetto di spettacolo, di cui attori e spettatori siano ugualmente co-costituenti (e dunque fin dal principio variabili esplicite o implicite dell’eventuale testo); in relazione tanto al cursus di studi letterari che al curriculum di spettacolo
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      In particolare si cercherà di sviluppare le seguenti competenze: riconoscere la "fisiologia" di un testo drammatico, fra de-scrizione e pre-scrizione; apprezzarne la varietà di forme storiche e culturali; conoscerne alcune segnalati esempi; distinguere un testo drammatico dal testo performativo dello spettacolo; apprezzare la genesi della scrittura per la scena, fra consuntivo e preventivo dell'esperienza creativa.

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Se è vero che la ‘scena’ (da skèné, ‘tenda’), prima che luogo di risulta della rappresentazione, è la soglia attraverso cui si rende visibile ciò che è invisibile (la “porta aperta” di cui parla Peter Brook), la drammaturgia è prima di tutto un progetto di inscenamento dell’ob-sceno (di ciò che sta letteralmente fuoriscena), di svelamento, che opera secondo tre principali direttive: come principio organizzatore e stimolo per le azioni fisiche degli attori (la “drammaturgia di azioni” da Aristotele, alla Commedia dell’Arte, a Stanislavskij); come esplorazione e dilatazione dei meccanismi di collaborazione fra attore e spettatore (il “metateatro” da Shakespeare, a Brecht, a Sinisterra); come permanente creazione lessicale e sintattica (dalle lingue teatrali di Ruzante, Arlecchino, Testori ai cosiddetti “dialetti”).

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Testi obbligatori

      Gerardo Guccini (a cura di), La bottega dei narratori. Storie, laboratori e metodi di Marco Baliani, Ascanio Celestini, Laura Curino, Marco Paolini, Gabriele Vacis, Roma, Dino Audino, 2005

      Antonin Artaud, Il teatro e il suo doppio

       

      Testi consigliati

      Giovan Battista Andreini, Le due commedie in commedia

      Aristofane, Le rane

      Aleksandr Blok, La baracca dei saltimbanchi

      Calderon de la Barca, Il gran teatro del mondo

      Pierre Corneille, L’illusion comique

      Eduardo De Filippo, Sik sik artefice magico

      Denis Diderot, Il figlio naturale

      Michael Frayn, Rumori fuori scena

      Jean Genet, Il balcone

      Carlo Goldoni: Il teatro comico, La cameriera brillante

      Thomas Kyd, Tragedia spagnola

      Pierre Marivaux, Gli attori in buona fede

      Molière, L’improvviso di Versailles

      Luigi Pirandello: Sei personaggi in cerca d’autore, Enrico IV, I giganti della montagna

      Josè Sanchiz Sinisterra, Ay Carmela!

      Flaminio Scala, Prologo de Il finto marito

      William Shakesperare: Tito Andronico, Amleto, Enrico V, Sogno di una notte di mezza estate, La tempesta

      Ludwig Tieck, Il mondo alla rovescia

      Peter Weiss, Marat-Sade

      URL Aula web
      DRAMMATURGIA
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4370
  • Chi
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Lezioni frontali, con l’ausilio di materiale audiovisivo e con esercitazioni pratiche.

      MODALITA' D'ESAME
      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      La valutazione verterà in parti uguali (3/3) a) sull’apprendimento dei contenuti informativi dei testi prescritti, b) sulla capacità di elaborazione critica dei loro contenuti, e c) sull’iniziativa di approfondimento personale.

       

  • Dove e quando
    • URL Aula web
      DRAMMATURGIA
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4370
      INIZIO LEZIONI

      25 settembre 2018

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Roberto Cuppone

      Dopo ogni lezione o su appuntamento.

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      18 dicembre 2018 11:00 Orale Genova
      18 dicembre 2018 11:30 Orale Genova
      15 gennaio 2019 11:00 Orale Genova
      15 gennaio 2019 11:30 Orale Genova
      29 gennaio 2019 11:00 Orale Genova
      29 gennaio 2019 11:30 Orale Genova
      21 maggio 2019 11:00 Orale Genova
      21 maggio 2019 11:30 Orale Genova
      21 maggio 2019 12:00 Orale Genova
      31 maggio 2019 11:00 Orale Genova
      31 maggio 2019 11:30 Orale Genova
      31 maggio 2019 12:00 Orale Genova
      14 giugno 2019 11:00 Orale Genova
      14 giugno 2019 11:30 Orale Genova
      14 giugno 2019 12:00 Orale Genova
      28 giugno 2019 11:00 Orale Genova
      28 giugno 2019 11:30 Orale Genova
      28 giugno 2019 12:00 Orale Genova
      10 settembre 2019 11:00 Orale Genova
      10 settembre 2019 11:30 Orale Genova
      10 settembre 2019 12:00 Orale Genova
  • ALTRE INFORMAZIONI
    • Si raccomanda di contattare il docente per avere indicazioni bibliografiche o materiali relativi alle lezioni; per risolvere eventuali problemi di reperibilità dei testi; per concordare motivate variazioni al programma. 

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