L’insegnamento si rivolge alla documentazione prodotta dalle curie episcopali attraverso lo studio sia dei caratteri estrinseci e intrinseci dei documenti e dell’evoluzione degli stessi, sia dei rapporti con i redattori (notai, scribi, cancellieri). Ampio spazio è dedicato all’acquisizione delle competenze necessarie per la lettura e l’analisi delle diverse tipologie documentarie.

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Gli obiettivi didattici del corso sono la conoscenza dell’evoluzione dei caratteri estrinseci e intrinseci dei documenti prodotti dalle curie vescovili e dalle cancellerie comunali; l’apprendimento delle moderne norme di edizione; la capacità di riconoscere e leggere scritture documentarie degli stessi ambiti.
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      Al termine del corso lo studente è in grado di

      - comprendere i motivi dello sviluppo storico delle strutture e delle forme del documento emanato dalle curie episcopali italiane;

      - porre in relazione i diversificati contesti di produzione, tenendo saldamente sullo sfondo lo stretto rapporto tra l'organismo istituzionale (la curia vescovile) e i notai;

      - degli strumenti essenziali per la lettura e la comprensione dei documenti;

      - acquisire proprietà di linguaggio e capacità di raccogliere, analizzare e selezionare i dati in relazione al contesto

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Il programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu (secondo modulo) è così articolato:

      - cenni storici sulla figura del vescovo in età medievale;

      - studio dei caratteri estrinseci e intrinseci dei documenti e dell’evoluzione degli stessi attraverso case-studies;

      - analisi dei rapporti con i redattori e il vertice ecclesiastico;

      - commento sugli articoli da portare all'esame finale.

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu (secondo modulo):

      Il materiale bibliografico e i facsimili dei documenti, presentati e discussi durante il corso, saranno scaricabili dal sito di AulaWeb.

      G. Cagnin, «Scriba et notarius domini episcopi et sue curie». Appunti sui notai della curia vescovile (Treviso, secolo XIV), in Chiese e notai (secoli XII-XV), Verona 2004 (“Quaderni di storia religiosa”, XI), pp. 149-179.

      G. Chittolini, «Episcopalis curiae notarius». Cenni sui notai di curie vescovili nell’Italia centro-settentrionale alla fine del Medioevo, in Società, istituzioni, spiritualità. Studi in onore di Cinzio Violante, Spoleto 1994, pp. 221-232.

      G.G. Fissore, Vescovi e notai: forme documentarie e rappresentazione del potere, in Storia della Chiesa di Ivrea dalle origini al XV secolo, a cura di G. Cracco, Roma 1998, pp. 867-923.

      G. Gardoni, Notai e scritture vescovili a Mantova fra XII e XIII secolo. Una ricerca in corso, in Chiese e notai (secoli XII-XV), Verona 2004 (Quaderni di storia religiosa, XI), pp. 51-85.

      A. Ghignoli, Una retrospettiva: Chiese locali, vescovi e notai tra VIII e XI secolo, in Chiese e notai (secoli XII-XV), Verona 2004 (Quaderni di storia religiosa, XI), pp. 25-49.

      A. Luongo, I notai della curia vescovile di Gubbio nel Trecento. Prime considerazioni, in «Bollettino della Deputazione di Storia Patria per L’Umbria», CX/I-II (2013), pp. 37-57.

      F. Magnoni, I notai della chiesa bergamasca tra fine Duecento e seconda metà del Trecento, in «Scrineum Rivista», 13 (2016), pp. 123-196,
      http://www.fupress.net/index.php/scrineum/issue/view/1338

      P. Majocchi, I notai del vescovo di Pavia nei secoli XIV e XV, in Chiese e notai (secoli XII-XV), Verona 2004 (Quaderni di storia religiosa, XI), pp.181-118.

      M.C. Rossi, I notai di curia e la nascita di una ‘burocrazia’ vescovile: il caso veronese, in «Società e storia», 25 (2002), 95, pp. 1-33.

      G.M. Varanini, G. Gardoni, Notai vescovili del Duecento tre curia e città (Italia centro-settentrionale), in Il notaio e la città. Essere notaio: i tempi e i luoghi (secc. XII-XV). Atti del convegno di studi storici, Genova, 9-10 novembre 2007, a cura di V. Piergiovanni, Milano 2009 (Studi storici sul notariato italiano XIII), pp. 239-272.

       

      URL Aula web
      CANCELLERIE E DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI CITTADINE MOD. II
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4353
      URL Orario lezioni
      CANCELLERIE E DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI CITTADINE MOD. II
      http://www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/orari
  • Chi
    • Docenti
    • Sandra Macchiavello
      tel. (+39) 010 209-51462
      Sandra.Macchiavello@lettere.unige.it
    • Commissione d’esame
      53271 - CANCELLERIE E DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI CITTADINE MOD. I
      53272 - CANCELLERIE E DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI CITTADINE MOD. II
      Paola Guglielmotti
      Sandra Macchiavello (Presidente)
      Antonella Rovere
      Valentina Ruzzin (Presidente)
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Lezioni frontali con utilizzo di proiezioni PowerPoint relative alle fonti documentarie di matrice episcopale per facilitare l'analisi e la lettura della documentazione di riferimento. Il corso, che ha andamento seminariale, prevede anche delle prove in itinere per agevolare l’acquisizione del linguaggio disciplinare  e per sviluppare capacità espositive, di sintesi e di sostenere un contradditorio  (il giudizio non sarà computato nel voto finale). Lo studente è tenuto ad esporre in aula, singolarmente o a coppie,  un argomento specifico attinente al programma (vedi bibliografia). 

      MODALITA' D'ESAME
      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      Il corso prevede una prova orale. Il metodo di accertamento della preparazione dello studente è basato su un colloquio che consente alla commissione esaminatrice di valutare la capacità di inquadrare gli argomenti dal punto di vista della conoscenza delle fonti, supportata da una solida base storiografica, dimostrando pieno possesso del lessico disciplinare, capacità e prontezza di argomentazione, padronanza dei contenuti della disciplina. Nel corso dell’interrogazione sarà parimenti valutata la capacità di lettura e analisi delle fonti documentarie e la prontezza dello studente nel collegare contesti storico-istituzionali e casi di studio concreti.

       

  • Dove e quando
    • URL Aula web
      CANCELLERIE E DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI CITTADINE MOD. II
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=4353
      URL Orario lezioni
      CANCELLERIE E DOCUMENTI DELLE ISTITUZIONI CITTADINE MOD. II
      http://www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/orari
      INIZIO LEZIONI

      12 febbraio 2018.

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Sandra Macchiavello

      Il ricevimento per studenti e laureandi è fissato nel giorno di mercoledì dalle h. 9 alle h. 13. Altri giorni previo appuntamento.

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      19 dicembre 2018 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      19 dicembre 2018 9:00 Scritto Genova
      16 gennaio 2019 9:00 Orale Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      16 gennaio 2019 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      6 febbraio 2019 9:00 Orale Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      6 febbraio 2019 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      22 maggio 2019 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      5 giugno 2019 9:00 Orale Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      5 giugno 2019 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      19 giugno 2019 9:00 Orale Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      19 giugno 2019 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      19 giugno 2019 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      10 luglio 2019 9:00 Orale Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      10 luglio 2019 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      11 settembre 2019 9:00 Orale Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
      11 settembre 2019 9:00 Scritto Genova Studio via Balbi, 2, 2° piano
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