TECNICA URBANISTICA + LABORATORIO

TECNICA URBANISTICA + LABORATORIO

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iten
Codice
83917
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 1° anno di 9914 INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA (LM-4) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ICAR/20
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (INGEGNERIA EDILE - ARCHITETTURA )
periodo
Annuale
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si articola in una parte teorica fatta di lezioni frontali e esercitazioni e una pratica organizzata nel laboratorio.

I due moduli si completano e interfacciandosi sulle varie tematiche trattate. 

Obbiettivo del corso è fornire logica e metodologia di approccio ai progetti di intervento alla scala urbana che tenga conto delle attuali esigenze della città nel rispetto dei criteri di fattibilità e sostenibilità.

 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Attraverso un preliminare processo formativo normativo gestionale , un parallelo confronto con interventi esemplari nelle città europee ed una diretta applicazione in ambito locale, il corso intende fornire all’allievo sia gli elementi conoscitivi di base che le corrette modalità applicative di progettazione alla scala urbana .

Modalità didattiche

 Sono articolate rispettivamente in: 

-Didattica frontale (base conoscitiva del corso con documentazione di riferimento). 

-Laboratorio di progettazione (messa a punto e realizzazione del “progetto” vero e proprio, svolto a livello singolo o per piccoli gruppi di allievi, su aspetti che, pur nelle differenti specificità, sono tra loro collegati per tipologia di ambiti ambientali o per tipologia di tematiche affrontate).

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma conoscitivo di base ha, come focus della trattazione normativo- gestionale e della disamina degli interventi esemplari , il passaggio dal precedente presupposto dell “espansione” a quella del “recupero dell’esistente”fino ai nuovi orizzonti e linee strategiche di sviluppo. A riguardo, una particolare attenzione viene posta ai mutamenti degli anni novanta, attraverso un parallelismo tra iniziative comunitarie , esperienze italiane e di alcune altre nazioni europee (in particolare Francia, Inghilterra, Germania ) Una specifica attenzione è posta sugli interventi nei centri storici. L’introduzione ai principi della sostenibilità ambientale ed agli strumenti di tutela, messa in sicurezza e valorizzazione del territorio intende fornire elementi di progettazione urbana atti a favorire al cittadino un adeguato livello di qualità della vita. Anche il tema della mobilità viene affrontato, specie per quanto attiene la relazione con l’assetto urbano e la sostenibilità delle conseguenti scelte progettuali. 

Il modulo “Laboratorio” costituisce, invece, la fase applicativa e consta di una esercitazione progettuale su un tema concordato, riferita a parti di città aventi specifiche vocazioni di possibile sviluppo. Previo preliminare inquadramento delle logiche di approccio e degli obiettivi traguardati, gli allievi , aggregati in piccoli gruppi, sono guidati inizialmente all’analisi della situazione in esame ed al conseguente reperimento delle informazioni necessarie ; successivamente, nella fase di “laboratorio” vero e proprio è l’idea progettuale che viene sviluppata, in un’ottica al tempo stesso di funzionalità, rispetto delle condizioni ambientali e di fattibilità.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Pubblicazioni del docente 

 Pietro Ugolini. L’esperienza dei PRUSST, CUSL Milano 2000 

 Pietro Ugolini. Le politiche di riqualificazione a scala urbana, Rivista “TERRITORIO” (Politecnico di Milano), (pag. 7-130), n.14, anno 2000, ed. Franco Angeli. 

 Pietro Ugolini, Francesca Pirlone. il rischio idrogeologico nella difesa del suolo, Collana Rischi e Territorio, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, 2003 

 Pietro Ugolini. Rischio sismico tutela e valorizzazione del territorio e del centro storico, Collana Città e Territorio, Franco Angeli, Milano, 2004 

 Pietro Ugolini (a cura di). Impatti ambientali impostazioni metodologiche ed esperienze esemplificative, Collana Rischi e Territorio, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, 2004 

 Sergio Lagomarsino, Pietro Ugolini (a cura di). Atti del convegno nazionale Rischio sismico territorio e centri storici salvaguardia dei beni culturali ed ambientali ed azioni di prevenzione e mitigazione del rischio, Sanremo 2-3 Luglio 2004, Edizioni Franco Angeli, Milano, 2005 

 Pietro Ugolini, Pianificazione territoriale, portualità e infrastrutture. il caso savonese, Collana Città e Territorio, Franco Angeli, Milano, 2006. 

 Pietro Ugolini, Approccio alla sostenibilità nella governance del territorio. Franco Angeli Milano 2010 

 Pietro Ugolini.Approccio organico alla conoscenza dei rischi naturali: azioni di sensibilizzazione e formazione. 

 

Dossier tematico - N. 1 - Progetto GERIA (Gestione dei Rischi Ambientali), Programma UE INTERREG II a, per la cooperazione transfrontaliera Italia – Francia, Collana Territorio e Ambiente, Edizioni del Delfino Moro, Albenga Maggio 2002 

 Pietro Ugolini, Antonio Chirico, Riccardo Minciardi, Enza Lissandrello, Eva Trasforini 

 

Analisi di vulnerabilità sistemica del territorio transfrontaliero 

Dossier tematico - N. 4 - Progetto GERIA (Gestione dei Rischi Ambientali), Programma UE INTERREG II a, per la cooperazione transfrontaliera Italia – Francia, Collana Territorio e Ambiente, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, MAGGIO 2002 

 

 Pietro Ugolini, Francesca Pirlone 

 

Il rischio idrogeologico nella difesa del suolo. 

Collana Rischi e Territorio, Edizioni del Delfino Moro, Albenga, Ottobre 2003 

 Pietro Ugolini, Francesca Pirlone, Francesco Conelli, Ilenia Spadaro, Francesco Cumbo Prevencion by seismic risk in the ordinary praxis of governance. The case of historic centres and respective policies and/or dedicated tools. 

 Riccardo Minciardi, Pietro Ugolini, Francesco Conelli, Francesca Pirlone, Eva Trasforini Models for territorial vulnerability evaluation in Guidelines “Mitigation of hydro-geological risk in alpine catchments” – CatchRisk, Program INTERREG IIIB – Alpine Space, AGES Arti Grafiche, Torino, giugno 2005 

 

Altre pubblicazioni di riferimento 

 Carlo Ratti e M. G. Mattei - Smart city, smart citizen- EGEA – 2013 

 Mosè Ricci – New Paradigm – List editore - 2012 

 Mohsen Mostafavi e Gareth Doherty - Ecological Urbanism – Lars Muller Publishers - 2010 

 Gausa Navarro M. - Open. Espacio Tiempo Informaciòn – ACTAR - Barcellona -2010 

 R. Burdett e D. Suddjic - The Endless city – Phaidon – 2010 

 Roberto Busi- Michèle Pezzagno, Mobilità dolce e turismo sostenibile- Ed. Gangemi 2006 

 Charles Waldheim - The Landscape Urbanism Reader - Princeton Architectural Pr – 2006 

 F. Martinelli – Pianificazione strategic in Italia e in Europa. Metodologie ed esiti a confronto – Franco Angeli – Milano – 2005 

 Perulli P. - Piani strategici. Governare le città europee –Franco Angeli - Milano - 2004 

 Sergio Caldaretti, Politiche insediative e mitigazione del rischio sismico- Rubbettino editore Soveria Mannelli 2002 

 Winy Maas - Metacity Datatown - 010 Uitgeverij – 1999 

 Rem Koolhaas e Bruce Mau - S, M, L, XL - Monacelli Press - 1998 

 Curti F., Gibelli M.C. (a cura di) - Pianificazione strategica e gestione dello sviluppo urbano – Alinea - Firenze – 1996 

 V. Vercellotti – ecologia degli insediamenti umani – Jaka Book – Milano -1992 

 Kevin Lynch – Good City Form – MIT press – Cambridge MA / London - 1984 

 Albert Wolman – The metabolism of cities – Scientific American -1965 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento telefonando al numero (+39) 010 353 2820 o inviando una e-mail

Commissione d'esame

FRANCESCA PIRLONE (Presidente)

ILENIA SPADARO

LEZIONI

Modalità didattiche

 Sono articolate rispettivamente in: 

-Didattica frontale (base conoscitiva del corso con documentazione di riferimento). 

-Laboratorio di progettazione (messa a punto e realizzazione del “progetto” vero e proprio, svolto a livello singolo o per piccoli gruppi di allievi, su aspetti che, pur nelle differenti specificità, sono tra loro collegati per tipologia di ambiti ambientali o per tipologia di tematiche affrontate).

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

TECNICA URBANISTICA + LABORATORIO

ESAMI

Modalità d'esame

La prova d’esame è orale.

Modalità di accertamento

L’esame consta sostanzialmente di due parti: 

- la prima parte di presentazione e discussione delle proposte progettuali messe a punto nell’ambito delle ore di laboratorio (elaborati richiesti a riguardo sono un book A3 e un power point di presentazione del progetto e del suo sviluppo). 

- la seconda parte d’interrogazione sul programma svolto e sugli approfondimenti personali sviluppati evidenziando i collegamenti tra queste tematiche con il progetto sviluppato nelle ore di laboratorio (ogni interrogazione si divide in: domande relative al programma generale, domande su temi di approfondimento).