METODOLOGIA DELLA PROGRAMMAZIONE IN RIABILITAZIONE OFTALMOLOGICA

METODOLOGIA DELLA PROGRAMMAZIONE IN RIABILITAZIONE OFTALMOLOGICA

_
iten
Codice
68564
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
1 cfu al 2° anno di 9285 SCIENZE RIABILITATIVE DELLE PROFESSIONI SANITARIE (LM/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE RIABILITATIVE DELLE PROFESSIONI SANITARIE)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso fornisce una specifica preparazione per la programmazione di un percorso riabilitativo oftalmologico tenendo conto dei problemi prioritari di salute, dei cambiamenti dei quadri epidemiologici individuando e organizzando in modo appropriato le risorse umane necessarie.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Lo studente dovrà apprendere le metodologie di più recente introduzione in tema di impostazione dei programmi di riabilitazione in ambito oftalmologico

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Al termine del corso lo studente sarà in grado di :

programmare un percorso riabilitativo oftalmologico tenendo conto dei problemi prioritari di salute, dei cambiamenti dei quadri epidemiologici individuando e organizzando in modo appropriato le risorse umane

Modalità didattiche

Gli insegnamenti vengono svolti con lezioni frontali che saranno tenute dal docente nominato e verranno erogate attraverso l’utilizzo di slide e filmati esplicativi. Il rapporto numerico Studenti/Docente permette un confronto diretto fra insegnante e discente e la possibilità di utilizzo di metodologie didattiche collaborative, discussioni guidate, lavoro in piccoli gruppi.

PROGRAMMA/CONTENUTO

accreditamento istituzionale, definizione di processo, appropriatezza professionale e organizzativa, organizzazione delle attività nell'oftalmologia moderna, criticità dell'attuale assetto dell'assistenza oftalmologica, patologie preminenti in oculistica, domande che orientano e guidano la programmazione, fasi della programmazione riabilitativa, progetto riabilitativo individuale e programma riabilitativo, team interdisciplinare, prevenzione primaria, secondaria e terziaria, esempi di prevenzione secondaria e terziaria in oftalmologia, indicatori per oggettivare i benefici dei diversi percorsi riabilitativi,PDTA

TESTI/BIBLIOGRAFIA

“leggere le organizzazioni” Daniele Callini  FrancoAngeli

“il processo produttivo sanitario” Lorenzo Rossano FrancoAngeli

“epidemiologia e valutazione degli interventi sanitari “ Francesco Attena Piccin

“Projet management in una struttura sanitaria. L’approccio teorico e gli strumenti operativi” Baraghini, trevisani, Cencetti . FrancoAngeli

“Economia sanitaria e controllo di gestione” Copello, Testi  Carocci Faber

“management e leadership nelle organizzazioni sanitarie” Giulio Molinari,  FrancoAngeli

“I gruppi di lavoro nella sanità. Comunicazione efficace,gestione dei conflitti,leadership” Anna De Santi, Iole Simeoni   Carocci Faber

“Qualità e accreditamento dei servizi sociali”, Garena, Gerbo Maggioli Editore

“progettare la riabilitazione. Il lavoro in team interprofessionale”, Basaglia  edi-ermes

“Le responsabilità del coordinatore delle professioni sanitarie” Pennini, Barbieri Mc Graw Hill 

“il tutor per le professioni sanitarie” Sasso,Lotti,Gamberoni    Carocci Faber

“misurare l’assistenza” Moiset, Vanzetti   Mc Graw Hill

“la dirigenza infermieristica” Calamandrei, Orlandi  Mc Graw Hill

“Ipovisione Nuova frontiera dell’Oftalmologia”   Zingirian + Gandolfo   Ed. SOI

“guida alla professione di ortottista”, città del sole ed

Giacomelli G., Virgili G., Meschini U., ( 2002 ) Approccio al paziente ipovedente.         Oftalmologia Sociale N 4, pp 20-23

Midena E., Pilotto E.,  ( 2005 ) L'ipovisione e la riabilitazione visiva. In Lanzetta P.,      Il management della persona con degenerazione maculare legata all'età, Elleboro Officina Libraria

Giuffrè A, ( 2006 ) La riabilitazione del soggetto ipovedente in età adulta. Notiziario di aggiornamento AIORAO

Backman O., Inde K., La riabilitazione visiva del paziente ipovedente, Canelli (AT), Fabiano Ed., 2002, p 326

Cruciani F., I centri di riabilitazione visiva: il problema Italia, in “Oftalmologia sociale”, anno XXII, gennaio marzo 1999, p 6-11

Guizzi M., Oftalmologia e riabilitazione, in Oltre il Confine, anno V, n. 9 set 2001, p 22

Lund R. e Watson G.R., La tecnologia al servizio della riabilitazione visiva del soggetto ipovedente, Canelli (AT),  Fabiano ed., 2002

Abati S., Giacomelli G., Volpe R. – Argomenti di ipovisione : supplemento 1 – Fabiano Editore 2001, 80-84

Blyte I.M., Kennard C., Ruddoch K.H. – Residual vision patients with retrogeniculate lesions of the visual pathways – Brain, 1987; 110:887-905

Carta F.:Neuroftalmologia - Edizioni sbm 1994

Di Paolo P., Quarenghi A.M., Manzoni L., Guerardi P., Bergonzi R., Salvi G.P., santonocito O., De Gonda F., Signorelli A., Biroli F. – Valutazione dell’outcome riabilitativo in pazienti con grave cerebrolesione -  Europa Medicophysica vol. 37, suppl. 1 al n.3 , 524, settembre 2001

Fiorentini A., Maffei L. – Fisiopatolofia del sistema visivo – Primula Multimedia  S.r.L. 2001,  67-85

Kerkhoff G., Munssinger U., Meier E.K.: Neurovisual rehabilitation in cerebral blindness – Arch. Neurol. 1994 May; 51 (5): 474-81

Lacquaniti F. B. Metodologie innovative in riabilitazione – IRCCS S. Lucia – Ricerca Corrente – B. www.hsantalucia.it/ric/ricd1e.htm

Meduri R. – Depressione da deprivazione visiva - http://www.cavazza.it/vedereoltre/2000-1/articoloMeduri htm

Meduri R. – Fisiopatologia della ipovisione maculare. Le basi fisiopatplogiche della riabilitazione visiva – http://www.cavazza.it/vedereoltre/2000-2/articoloMeduri.htm

Wells AT.,Sloan LL., Introduction to low vision aids, Am. Orthopt.J., 1984; 24: 54-56

"leggere le organizzazioni" Daniele Callini  Franco Angeli; "economia e management dei servizi sanitaria" Fabrizio Gianfrate, tecniche nuove; "lavorare per progetti" Dario Forti e Flavio Masella, Raffaello Cortina Editore;  "le grandi transizioni . demografia epidemiologica assistenziale" Marazzi,Palombi,Mancinelli,Buonomo,Scarcella,Liotta, Piccin ed; "manuale di metodologia epidemiologica per la promozione della salute e la prevenzione della disabilità" Coniglio,Sidoti,Commodari,Barbagallo, Piccin ed; "projet management in una struttura sanitaria. L'approccio teorico e gli strumenti operativi" Baraghini,Trevisani, Cencetti, FrancoAngeli; "progettare la riabilitazione. Il lavoro in team interprofessionale"Basaglia edi-ermes; "qualità e accreditamento dei servizi sociali"Garena,Gerbo,Maggioli editore; "il processo produttivo sanitario"  Lorenzo Rossano, FrancoAngeli;

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il Docente riceve su appuntamento, preso con richiesta via mail: monica.oftal@gmail.com

Commissione d'esame

PAOLA MACCAGNO (Presidente)

DANIELA GARAVENTA

ALESSANDRO FORNERIS

MONICA CIARLANTI

CARLA BUFFA

LEZIONI

Modalità didattiche

Gli insegnamenti vengono svolti con lezioni frontali che saranno tenute dal docente nominato e verranno erogate attraverso l’utilizzo di slide e filmati esplicativi. Il rapporto numerico Studenti/Docente permette un confronto diretto fra insegnante e discente e la possibilità di utilizzo di metodologie didattiche collaborative, discussioni guidate, lavoro in piccoli gruppi.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel periodo compreso tra ottobre e dicembre

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame è orale o orale / scritto; esso sarà diretto principalmente a valutare un'appropriata conoscenza degli argomenti trattati nel modulo.

Saranno disponibili appelli di esame per la sessione invernale (gennaio - febbraio)  e per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre).

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno comunicati nel corso delle lezioni.

L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e comunque su tutti quelli specificati nel programma, e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente i problemi organizzativi e gestionali nell'ottica del perseguimento della Qualità che verranno posti nel corso dell'esame.

ALTRE INFORMAZIONI

Il Docente riceve su appuntamento, preso con richiesta via mail:

Docente

Mail

 Maccagno Paola

 paola.maccagno@asl3.liguria.it

 Garaventa Daniela

 dgaraventa@asl4.liguria.it

 Ciarlanti Monica

 monica.oftal@gmail.com

 Forneris Alessandro

 alessandro.forneris@libero.it

 Risso Daniela

 daniela.risso@unige.it   

 Buffa Carla

 carla.buffa@asl5.liguria.it