RIABILITAZIONE IN AMBIENTE CRITICO

RIABILITAZIONE IN AMBIENTE CRITICO

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iten
Codice
67857
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
2 cfu al 2° anno di 9285 SCIENZE RIABILITATIVE DELLE PROFESSIONI SANITARIE (LM/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/41
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE RIABILITATIVE DELLE PROFESSIONI SANITARIE)
periodo
2° Semestre
moduli
materiale didattico

PRESENTAZIONE

I pazienti ricoverati in area critica , sia essa generale o  specifica, vanno frequentemente incontro alle patologie tipiche dovute al decondizionamento muscolare causato dall’allettamento prolungato e dai farmaci. La riabilitazione di un paziente critico deve essere iniziata il più precocemente possibile, valutando l’esito sull’outcome  di questo intervento.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

 Al termine del modulo lo studente dovrebbe possedere le conoscenze di base relative all’organizzazione dell’area critica e del paziente che vi si trova, quali sono gli obiettivi dell’intervento riabilitativo e gli strumenti che ha a disposizione per raggiungerli. Dovrebbe conoscere e comprendere l’influenza della sedazione ed il suo ruolo nello svezzamento dalla ventilazione meccanica. Lo studente dovrebbe conoscere le competenze che occorrono in area critica per pianificare il lavoro del team, in particolare il ruolo della figura riabilitativa nella gestione del mobility team. Vengono anche esposte esperienze di strategie organizzative per la gestione della riabilitazione in area critica.

Modalità didattiche

Il corso viene tenuto nel secondo semestre del II anno attraverso lezioni frontali che si avvalgono di proiezioni di diapositive . Problem based learning.Eventuale presentazione e discussione di casi clinici.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Cosa si intende per area critica: definizione e sua organizzazione.
  • Il paziente critico: dalla rianimazione al domicilio passando per la riabilitazione.
  • Sedazione e riabilitazione.
  • Weaning e ventilazione meccanica.
  • Mobility team: chi lo costituisce?
  • Gli strumenti assistenziali e la tecnologia in area critica.
  • Il BLS ed il BLSD: differenze e non solo.
  • Strategie organizzative per la gestione riabilitativa in area critica.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Linee guida per la rianimazione 2015. Articoli scientifici di cui si forniscono gli abstract.

Paul L-Marino The ICU Book Terapia Intensiva ed. Masson

Paolo Palange Anita Simonds Respiratory Medicine ERS Handbook ed. Hermes

Marta Lazzeri,Enrico Clini ed al. Esame clinico e valutazione in riabilitazione respiratoria ed. Masson

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

ANGELO SCHENONE (Presidente)

SERGIO MUNGO

PATRIZIO ODETTI

MARCO MOLLICA

LUIGI MOLFETTA

LORENZO BALL

MICHELE IESTER

MARIA MATILDE INGLESE

MICHELE ABBRUZZESE

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso viene tenuto nel secondo semestre del II anno attraverso lezioni frontali che si avvalgono di proiezioni di diapositive . Problem based learning.Eventuale presentazione e discussione di casi clinici.

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce "Orario lezioni"

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

RIABILITAZIONE IN AMBIENTE CRITICO

ESAMI

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene in forma scritta (quiz a scelta multipla) nell’ambito della verifica del Corso Integrato di cui la disciplina “Riabilitazione in ambito critico” fa parte.

Modalità di accertamento

L’esame  verificherà le conoscenze acquisite in merito agli argomenti del programma di esame.

ALTRE INFORMAZIONI

L’utilizzo della riabilitazione respiratoria nell’ambito della terapia intensiva è un evento recente, precedentemente il paziente veniva trattato solo dal punto di vista medico ed al paziente veniva imposto il riposo assoluto a letto. Con il progresso della medicina è migliorata la sopravvivenza dei pazienti critici, ma nel contempo è aumentato il numero di pazienti con problemi di distacco dal ventilatore.  Questi ultimi sono quelli che richiedono l’intervento della riabilitazione. La precocità dell’intervento è fondamentale per prevenire le complicanze, questa affermazione è supportata da numerosi lavori scientifici. La corretta gestione organizzativa determina  un precoce accesso alle cure riabilitative.