SCIENZE TECNICHE MEDICHE E APPLICATE

SCIENZE TECNICHE MEDICHE E APPLICATE

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iten
Codice
80722
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
4 cfu al 2° anno di 9294 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOT (L/SNT3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOT)
periodo
1° Semestre
moduli
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso  permette allo studente del II anno di acquisire le metodologie e le tecniche mammografiche, ecografiche (TSA) e nelle tecniche che utilizzano mezzi di contrasto sia attraverso lezioni frontali in aula sia attraverso le esperienze di tirocinio nelle diverse diagnostiche. La parte dedicata alle tecniche ecografiche prevede lo studio delle Stumentazioni ad Ultrasuoni.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Apprendere il percorso diagnostico per lo studio dell’apparato urinario e dello spazio retroperitoneale con correlazione alle indicazioni cliniche e l’appropriatezza nelle scelte delle metodiche di studio in rapporto alle loro specifiche caratteristiche tecnologiche. Acquisire le nozioni basilari per eseguire esami diretti e contrastografici di ottima qualità nell’apparato gastroenterico e urinario e conoscere l’appropriatezza di ciascuna metodica sulla base degli elementi di fisiologia e patologia gastroenterica e urologica impartiti. Acquisire nozioni relative alle apparecchiature e alle tecniche di acquisizione delle immagini in campo senologico. Acquisire nozioni relative alle tecniche di acquisizione delle immagini e all’utilizzo dei mezzi di contrasto necessari, nell’ambito dello studio dell’apparato gastroenterico mediante tecnica tradizionale. Conoscere i principali interventi del tecnico di radiologia in sala operatoria urologica e l’addome e l’apparato urinario in radiologia tradizionale, TC, RM e angiografia.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo scopo del Corso in Tecniche radiologiche in senologia è quello di acquisire tutte le conoscenze, abilità e attitudini necessarie per esercitare la professione di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica in Diagnostica Senologica.

Al termine dell'insegnamento di Scienze Tecniche Mediche e applicate lo studente dovrà:

  • Conoscere le caratteristiche, le modalità di somministrazione, le controindicazioni all’uso dei principali mezzi di contrasto utilizzati nelle procedure contenute nel programma didattico
  • Descrivere lo svolgimento delle procedure contenute nel programma didattico con particolare riferimento alle proiezioni radiografiche standard previste.
  • Conoscere quali sono tecniche di acquisizione delle immagini radiologiche e gli accorgimenti che consentono un risparmio di dose per il paziente e l’operatore.

Utilizzare una teminologia corretta nella descrizione delle procedure. 

Al termine del corso di Ultrasonografia lo studente dovrà:

- conoscere i principi fisici del doppler (effetto doppler, rifrazione, riflessione ed assorbimento acustico, risoluzione spaziale degli ultrasuoni, le sonde ecografiche, artefatti della metodica);

- conoscere in modo approfondito l'anatomia e la fisiologia dei vasi arteriosi extra cranici ed intracranici

- conoscere la metolodologia d'esame, saper riconoscere i vasi extra ed intra cranici, i principali quadri Doppler fisiologici e patologici.

Modalità didattiche

Sono previste Lezioni frontali, organizzate con insegnamenti unici o composti da più moduli , volte ad acquisire conoscenze teoriche e le basi scientifiche necessarie al moderno professionista Tecnico di Radiologia.

Oltre alle lezioni frontali sono previsti periodi di Tirocinio nelle diverse Diagnostiche, assistiti per l'orientamento pratico dalla figura del Tutor di Tirocinio e dal personale Tecnico di Radiologia.

L'insegnamento di sui mezzi di contrasto prevede circa 10 ore di lezione frontale mentre la parte di senologia prevede circa 20 ore di lezione frontale.

L'insegnamento di Ultrasonografia si compone di lezioni frontali  e didattica attiva per un totale di 10 ore più un'attività seminariale di 8 ore.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Apparato gastroenterico:

  • Mezzi di contrasto baritati
  • Tecnica a singolo contrasto
  • Tecnica a doppio contrasto
    • Ipofaringe
    • Esofago
    • Stomaco duodeno
    • Tenue
    • Crasso
  • Transito intestinale con indicatori radiopachi
  • Defecografia
  • Apparecchiature e ottimizzazione della dose relative alle procedure illustrate

Apparato urinario:

  • Cenni di anatomia
  • Mezzi di contrasto iodati
  • Addome diretto
  • Urografia
  • Pielografia ascendente
  • Cistografia retrograda
  • Cistografia con catenella
  • Uretrocistografia
  • Cistouretrografia nel bambino
  • Nefrotomia per cutanea
  • Stenting ureterale
  • Ureteroplastica
  • Eswl
  • Litotrissia endoscopica
  • Litotrissia per cutanea
  • Angiografia renale
  • Embolizzazione renale
  • Angioplastica
  • Embolizzazione varicocele
  • Brachiterapia prostatica

Apparecchiature e ottimizzazione della dose relative alle procedure illustrate

Per lo studio dei PRINCIPI FISICI DEL DOPPLER

1) Effetto Doppler

2) Rifrazione, riflessione ed assorbimento

3) Risoluzione spaziale degli ultrasuoni: risoluzione assiale e risoluzione laterale

4) Doppler ad emissione continua (sonde ecografiche)

5) Doppler ad emissione  pulsata (sonde ecografiche)

6) L'immagine vascolare per effetto Doppler e l'ecotomografia ultrasonografica

7) Artefatti (effetto specchio, aliasing)

8) Ulteriori parametri (color-Doppler, angio...)

ANATOMIA ARTERIE CAROTIDEE EXTRACRANICHE ED ANATOMIA DEI VASI INTRACRANICI

1) Varianti anatomiche

2) Anatomia ecografica

Per lo studio dell' 'ESAME DOPPLER DEGLI ASSI ARTERIOSI

1) Metodologia

2) Analisi dei risultati

3) Patologia (le stenosi)

4) Principali quadri Doppler fisiologici e patologici

5) Casi particolari

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Nel corso di Scienze Tecniche Mediche e applicate tutte  le slides utilizzate durante  le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su aulaweb. In generale, gli appunti presi durante le lezioni e il materiale su aulaweb sono sufficienti per la preparazione dell'esame. Per approfondimenti si può fare riferimento alla bibliografia in coda alle slides.

I libri sotto indicati sono suggeriti come testi di appoggio.

“Tecnica di studio a doppio contrasto del tubo digerente, la via italiana” di Giorgio Cittadini et al. Ed. ECIG 1986

“Anatomia Radiologica: tecniche e metodiche in radiodiagnostica”Fernando Mazzucato, Vol. II, Ed. Piccin, III Edizione 2009

Nelle Tecniche di Ultrasonografia: Tutte le Slides utilizzate durante le lezioni ed altro materiale didattico saranno consegnati alla prima lezione.

In generale gli appunti presi durante le lezioni ed il materiale consegnato sono sufficienti per la preparazione dell'esame.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

SIMONA CROSETTI (Presidente)

FEDERICO MASSONE

ADRIANA ORLANDO

MASSIMO GIAN ANDREA GIANNONI

ENNIO BISCALDI

GEROLAMA BUCONTE

VINCENZO PRIMERANO

ALESSANDRO GARLASCHI

LEZIONI

Modalità didattiche

Sono previste Lezioni frontali, organizzate con insegnamenti unici o composti da più moduli , volte ad acquisire conoscenze teoriche e le basi scientifiche necessarie al moderno professionista Tecnico di Radiologia.

Oltre alle lezioni frontali sono previsti periodi di Tirocinio nelle diverse Diagnostiche, assistiti per l'orientamento pratico dalla figura del Tutor di Tirocinio e dal personale Tecnico di Radiologia.

L'insegnamento di sui mezzi di contrasto prevede circa 10 ore di lezione frontale mentre la parte di senologia prevede circa 20 ore di lezione frontale.

L'insegnamento di Ultrasonografia si compone di lezioni frontali  e didattica attiva per un totale di 10 ore più un'attività seminariale di 8 ore.

 

INIZIO LEZIONI

Le lezioni iniziano indicativamente nel mese di ottobre (primo semestre) di ogni anno

ESAMI

Modalità d'esame

La prova d’esame consiste in un colloquio atto a verificare l'effettiva preparazione dello stuidente.

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. 

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze sulle procedure illustrate, adottando al contempo la terminologia corretta.