TIROCINIO III ANNO

TIROCINIO III ANNO

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iten
Codice
70753
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
24 cfu al 3° anno di 9294 TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOT (L/SNT3) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (TECNICHE DI RADIOLOGIA MEDICA, PER IMMAGINI E RADIOT)
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il tirocinio pratico, previsto dall’Ordinamento Didattico del Corso di Laurea di Tecnico di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia, si svolge presso diverse strutture accreditate o con specifiche convenzioni. Consiste nella partecipazione attiva dello Studente alle attività della struttura ospitante in rapporto al programma previsto dal tirocinio. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire una corretta e necessaria manualità per l'esecuzione di efficaci esami radiologici e diagnostici nel rispetto delle normative di radioprotezione e nel rispetto del Codice Deontologico. Saper mantenere un comportamento corretto e adeguato nelle relazione interpersonali sia con i pazienti che con i colleghi di lavoro. Conoscere le principali tecniche di diagnostica per immagini in ambito pediatrico con particolare attenzione alla radioprotezione. Conoscere le principali apparecchiature radiologiche di risonanza magnetica, utilizzate in diagnostica per immagini, con e senza mezzo di contrasto e conoscerne e saperne applicare le diverse tecniche e protocolli. Conoscere e saper applicare tecniche e protocolli in radioterapia e medicina nucleare e procedure tecniche in fisica sanitaria.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obbiettivi specifici da raggiungere (in ordine cronologico): Moduli di RM, Radiologia Pediatrica, Medicina Nucleare e Radioterapia (III° anno):


1. Esecuzione pratica guidata degli esami RM;
2. Esecuzione pratica delle tecniche di elaborazione delle immagini;
3. Documentazione ed archiviazione delle immagini di RM;
4. Conoscere l’organizzazione del reparto di Radiologia Pediatrica;
5. Esecuzione pratica guidata degli esami di Radiologia Pediatrica;
6. Conoscere l’organizzazione del reparto di Medicina Nucleare;
7. Conoscenza del funzionamento delle apparecchiature di Medicina Nucleare;
8. Esecuzione pratica guidata nella preparazione dei radiofarmaci in Medicina Nucleare;
9. Esecuzione pratica guidata degli esami di Medicina Nucleare;
10. Conoscere l’organizzazione del servizio di Radioterapia;
11. Conoscenza del funzionamento delle apparecchiature Radioterapiche;
12. Esecuzione pratica guidata dei piani di trattamento Radioterapici.

Modalità didattiche

Nel Tirocinio guidato del terzo anno sono previsti  24 CFU; (per un totale di 600 ore di attività) di cui 1 CFU di laboratorio professionale propedeutico al tirocinio. Il tirocinio dovrà essere svolto, nel rispetto del percorso didattico previsto dalla normativa vigente, nel periodo di silenzio accademico con inizio previsto al termine delle lezioni del secondo semestre di ogni Anno Accademico e dovrà concludersi prima dell’inizio delle lezioni dell’A.A successivo (di solito ottobre). Solo nei casi di recupero di ore di tirocinio da parte di studenti che, per giustificati motivi, non hanno concluso il proprio percorso entro l’inizio delle lezioni dell’A.A. successivo, su deroga del Coordinatore teorico pratico e del Tirocinio, viene data la possibilità di frequentare il tirocinio, sempre nel periodo di silenzio accademico, nei mesi di gennaio e febbraio dell’anno successivo.
Lo Studente dovrà osservare rigorosamente il percorso di tirocinio indicatogli dal Tutor o, se non presente, dal Coordinatore Teorico pratico e del Tirocinio, rispettando date, orari e sedi previste dal programma. Lo Studente è tenuto comunque ad informare immediatamente il Tutor o in sua assenza il Coordinatore Teorico Pratico e del Tirocinio su eventuali problematiche legate allo svolgimento del tirocinio stesso.
Lo studente è tenuto a rispettare rigorosamente le regole generali del servizio dove svolge la sua attività.
Allo Studente non è permesso svolgere attività in sale di diagnostica senza la supervisione del responsabile di reparto o Guida di Tirocinio che viene di norma nominata, in accordo con l’Azienda ospitante e il Consiglio del CdS, dal Coordinatore di Tirocinio.
Ogni studente deve tenere un comportamento professionale ed adeguato nei confronti del paziente e degli altri operatori. Qualora si osservasse un comportamento inadeguato, ed azioni che possano mettere
a rischio la propria sicurezza, quella del paziente e/o degli altri operatori, si procederà all’immediata sospensione del tirocinante.

DOCENTI E COMMISSIONI

Commissione d'esame

FABRIZIO PESCHIERA (Presidente)

RENZO GIACINTO CORVO' (Presidente)

MARIA ROSARIA DE LUCA

ROSSELLA QUESTA

SERGIO DESERI

LEZIONI

Modalità didattiche

Nel Tirocinio guidato del terzo anno sono previsti  24 CFU; (per un totale di 600 ore di attività) di cui 1 CFU di laboratorio professionale propedeutico al tirocinio. Il tirocinio dovrà essere svolto, nel rispetto del percorso didattico previsto dalla normativa vigente, nel periodo di silenzio accademico con inizio previsto al termine delle lezioni del secondo semestre di ogni Anno Accademico e dovrà concludersi prima dell’inizio delle lezioni dell’A.A successivo (di solito ottobre). Solo nei casi di recupero di ore di tirocinio da parte di studenti che, per giustificati motivi, non hanno concluso il proprio percorso entro l’inizio delle lezioni dell’A.A. successivo, su deroga del Coordinatore teorico pratico e del Tirocinio, viene data la possibilità di frequentare il tirocinio, sempre nel periodo di silenzio accademico, nei mesi di gennaio e febbraio dell’anno successivo.
Lo Studente dovrà osservare rigorosamente il percorso di tirocinio indicatogli dal Tutor o, se non presente, dal Coordinatore Teorico pratico e del Tirocinio, rispettando date, orari e sedi previste dal programma. Lo Studente è tenuto comunque ad informare immediatamente il Tutor o in sua assenza il Coordinatore Teorico Pratico e del Tirocinio su eventuali problematiche legate allo svolgimento del tirocinio stesso.
Lo studente è tenuto a rispettare rigorosamente le regole generali del servizio dove svolge la sua attività.
Allo Studente non è permesso svolgere attività in sale di diagnostica senza la supervisione del responsabile di reparto o Guida di Tirocinio che viene di norma nominata, in accordo con l’Azienda ospitante e il Consiglio del CdS, dal Coordinatore di Tirocinio.
Ogni studente deve tenere un comportamento professionale ed adeguato nei confronti del paziente e degli altri operatori. Qualora si osservasse un comportamento inadeguato, ed azioni che possano mettere
a rischio la propria sicurezza, quella del paziente e/o degli altri operatori, si procederà all’immediata sospensione del tirocinante.

INIZIO LEZIONI

Nella norma il Tirocinio Pratico inizia alla conclusione delle lezioni frontali del secondo semestre.

ESAMI

Modalità d'esame

Il Coordinatore teorico pratico al termine dei vari percorsi di tirocinio annuali e nei periodi di silenzio accademico, concorda con i Tutors dei tre anni le date in cui si svolgeranno gli appelli di valutazione dei tirocini che di norma prevedono una prima sessione alla fine di settembre dell’A.A. in corso e una la seconda sessione alla fine di febbraio dell’Anno Accademico successivo.

Modalità di accertamento

La commissione di valutazione per il tirocinio Tecnico Pratico è composta di norma dal Coordinatore Teorico pratico, che sarà responsabile della verbalizzazione dell’esame, dal Tutor di anno e dalla guida di tirocinio o il responsabile della struttura presso la quale si svolgerà la valutazione.
La Commissione, avrà il compito di effettuare la valutazione finale dell'attività di tirocinio svolte da ogni singolo studente, attraverso un esame di idoneità teorico e pratico (simulazione) che terrà conto anche delle schede valutative consegnate dai responsabili delle varie strutture.