NEUROPSICOLOGIA CLINICA DELL'ETÀ EVOLUTIVA

NEUROPSICOLOGIA CLINICA DELL'ETÀ EVOLUTIVA

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iten
Codice
68127
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
1 cfu al 3° anno di 9281 FISIOTERAPIA (L/SNT2) GE SAN MARTINO
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/39
LINGUA
Italiano
SEDE
GE SAN MARTINO (FISIOTERAPIA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Gli obiettivi formativi  del corso si riferiscono (mediante attività di insegnamento frontale, presentazioni di casi clinici ed esercitazioni)  al sapere, saper fare, saper essere relativi alla conoscenza del funzionamento neuropsicologico (mappatura funzionale) nello sviluppo fisiologico ed in relazione alle differenti patologie specifiche dell’età evolutiva come base per la progettazione della presa in carico abilitativa/riabilitativa multidisciplinare secondo un’impostazione cognitivista.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscere le principali forme di disturbo delle funzioni cognitive e corticali superiori (demenze, afasie, aprassie, agnosie, disturbi dello schema corporeo) ed essere in grado di valutarne l’impatto sui processi riabilitativi neuromotori, nonché apprendere i principali approcci riabilitativi miranti a consentire un recupero delle funzioni neuropsicologiche alterate.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO)

L’insegnamento di pone l’obiettivo di:

- fornire agli studenti le nozioni base inerenti i processi di maturazione neurobiologica sottostanti allo sviluppo del linguaggio

- far acquisire agli studenti lo sviluppo del linguaggio nelle differenti componenti con particolare attenzione alla componente pragmatico-contestuale.

- sviluppare negli studenti le conoscenze inerenti le basi della comprensione e della produzione del linguaggio, del rapporto tra sviluppo del linguaggio orale e apprendimento della lettura e della scrittura;

- sviluppare negli studenti le conoscenze inerenti gli strumenti di valutazione e profili di funzionamento delle differenti funzioni e dei moduli specifici per ogni singola funzione neuropsicologica.

- sviluppare negli studenti le conoscenze inerenti il funzionamento neuropsicologico del soggetto (mappatura funzionale) nello sviluppo fisiologico ed in relazione ad alcuni quadri psicopatologici specifici dell’età evolutiva.

- sviluppare negli studenti le conoscenze inerenti le differenze tra la valutazione nosografica e quella funzionale/neuropsicologica.

 

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere i processi di maturazione neurobiologica sottostanti allo sviluppo e i concetti di neuroplasticità/recupero funzionale,.
  • Conoscere le differenti funzioni e i moduli specifici per ogni singola funzione neuropsicologica;
  • Descrivere lo sviluppo, organizzazione e patologia delle funzioni linguistiche e la loro relazione con le funzioni cognitive (percezione, memoria, attenzione) e con l'apprendimento del linguaggio scritto;
  • Spiegare i deficit/le caratteristiche salienti e la valutazione in differenti disturbi specifici e non dell’età evolutiva (con particolare attenzione ai disturbi specifici del linguaggio e dell’apprendimento e ai disturbi dello spettro dell’autismo).
  • Sottolineare le ricadute positive in termini di delineazione del profilo neuropsicologico.

Modalità didattiche

Le lezioni vengono svolte frontalmente con modalità interattiva e partecipativa da parte degli studenti affinché possano essere correlate le esperienze fatte alla teoria in oggetto. Si utilizza a questo scopo la narrazione personale, il confronto nella classe.

Il programma viene riassunto tramite diapositive ed integrato da video attinenti.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Neuropsicologia dell’età evolutiva

      Introduzione                Metodologia

Valutazione neuropsicologica in età evolutiva
 

Neuropsicologia dell’Attenzione:

  • Dimensioni Selettività ed Intensività
  • Funzioni Esecutive

Neuropsicologia della Memoria

- Lo sviluppo della memoria

- I modelli della memoria

Neuropsicologia del Linguaggio

  • Processi di maturazione neurobiologica sottostanti allo sviluppo del linguaggio
  • Lo sviluppo del linguaggio nelle differenti componenti con particolare attenzione alla componente pragmatico-contestuale.
  • La valutazione della comunicazione e del linguaggio.
  • I Disturbi specifici o primitivi dello sviluppo del linguaggio: Classificazione DSM 5; ICD-10; Classificazione di Rapin e Allen.
  • Disturbi acquisiti del linguaggio: Afasie

Neuropsicologia e Disturbi dello Spettro dello Spettro dell’Autismo

  • teorie neuropsicologiche: teoria della mente, teoria della debole coerenza centrale,  teoria delle deficitarie funzioni esecutive.
  • dalla valutazione cognitiva, neuropsicologica e comportamentale alla presa in carico multidisciplinare.                                                                                                              

Neuropsicologia ed Epilessia

  • Profili neuropsicologici

TESTI/BIBLIOGRAFIA

L’esame verterà prevalentemente su dispense, documenti ed articoli forniti dalla docente.

Testi consigliati:

Vicari S., Caselli MC. (a cura di), “Neuropsicologia dello sviluppo”, Il Mulino, Bologna,2010.

Letture consigliate

- Vicari S., Valeri G., Fava L., “L’autismo. Dalla diagnosi al trattamento, Il Mulino, Bologna, 2012.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento, previo contatto d:iretto o per email: mungo.sergio@gmail.com

Ricevimento: eli70cris@yahoo.it

Ricevimento: Su appuntamento Per appuntamenti inviare una mail a: francesca.battaglia.ge@gmail.com  

Ricevimento: s.frasconi@asl1.liguria.it

Commissione d'esame

LEONARDO COCITO (Presidente)

MAGDA RIZZARDI

MARIA LAURA INGLESE

CARLO SERRATI

CRISTIANA GHIRARDI

TIZIANA TASSINARI

CARLA ZAT

SUSANNA FRASCONI

ALESSANDRA CAMPUS

ELENA CARABELLI

GIUSEPPE CORVAGLIA

ELISABETTA CRISTIANI

ROSARIA ANDREOTTI

LEZIONI

Modalità didattiche

Le lezioni vengono svolte frontalmente con modalità interattiva e partecipativa da parte degli studenti affinché possano essere correlate le esperienze fatte alla teoria in oggetto. Si utilizza a questo scopo la narrazione personale, il confronto nella classe.

Il programma viene riassunto tramite diapositive ed integrato da video attinenti.

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce Orario delle lezioni

ESAMI

Modalità d'esame

La modalità di esame sarà preferenziale orale anche per consentire la condivisione delle modalità di studio utilizzate dallo studente e chiarire eventuali dubbi emersi durante lo stesso

Inizialmente viene chiesto un argomento preferito dallo studente, per passare successivamente ad altri due argomenti a discrezione del docente.

Ulteriori domande possono essere effettuate qualora lo studente non risponda correttamente e/o appare incerto in merito alle prime. Orale

Modalità di accertamento

Vengono  valutate la capacità di orientarsi all'interno del programma svolto,il ragionamento pratico e la capacità di coerenza centrale partendo da dati/esempi di casi/situazioni cliniche proposte dal docente.

ALTRE INFORMAZIONI

  1. L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeucità.

      2. Trattandosi di esami di Corso Integrato, il non superamento di una singola disciplina prevede la ripetizione dell’intero esame.