TIROCINIO II ANNO

TIROCINIO II ANNO

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iten
Codice
67894
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
21 cfu al 2° anno di 9281 FISIOTERAPIA (L/SNT2) LA SPEZIA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/48
LINGUA
Italiano
SEDE
LA SPEZIA (FISIOTERAPIA)
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Attraverso l'esperienza di tirocinio, lo studente deve acquisire competenze professionali nei contesti
clinici in cui può sperimentare abilità intellettive, relazionali e gestuali; inoltre deve individuare aspetti teorici che emergono nella
pratica clinica, ricercando le migliori evidenze disponibili in letteratura per confrontarsi con una comunità professionale di
riferimento allo scopo di acquisire la "miglior pratica possibile".

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Essere in grado di valutare ed applicare il processo fisioterapico in pazienti con problematiche a carico dell'apparato locomotore e del sistema nervoso, in età evolutiva, nell'adulto e nella terza età, sia in riabilitazione intensiva che estensiva; sapersi relazionare con il paziente ed i suoi familiari. Rispettare il codice deontologico.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Lo studente alla fine del tirocinio deve dimostrare di avere le seguenti competenze (comportamento efficace):

  • nell'ambito della responsabilità professionale , dimostra nelle diverse situazioni del suo percorso formativo di mettere in atto comportamenti che dimostrino adesione ai principi di etica, correttezza (nel linguaggio e nelle azioni) e riservatezza. Rispetta esperienza, competenza e ruoli altrui.
  • nell'ambito della cura e riabilitazione, identifica tutte le fasi del processo fisioterapico, riconoscendo le correlazioni fra le varie tappe ed interpretandone il significato. Raccoglie i dati (storia clinica relativa agli  elementi di struttura, funzione, attività e partecipazione, fattori contestuali (personali e ambientali) dei pazienti , utilizzando strumenti di raccolta anamnestica (in accordo con il supervisore clinico). Attua la valutazione fisioterapica, in sicurezza, in assenza di controindicazioni e rischi, attraverso l’osservazione e l’esame fisico di pazienti adulti, anziani ed in età evolutiva, interessati da patologie neurologiche e ortopediche. Applica procedure e strumenti validati , compilando appositi strumenti cartacei e/o informatici. Durante questa attività, informa il paziente sulla natura e lo scopo della valutazione richiedendone il consenso e la collaborazione, rispettandone la privacy e la dignità. Identifica i problemi principali del paziente e le priorità di intervento (in modo guidato), mettendo in relazione i punti di forza e di debolezza. Descrive la diagnosi fisioterapica funzionale sulla base dei dati elaborati. Propone (in modo guidato), outcomes (esiti funzionali) prevedibili per il paziente adulto, considerando tutti i limiti che possono influire nel suo raggiungimento. Formula in modo guidato gli obiettivi di trattamento secondo i principi SMART (Specifici, Misurabili, Accettabili, Realistici, limitati nel Tempo). Previo accordo con il supervisore clinico di tirocinio, predispone il setting di attività e realizza l’esercizio terapeutico in modo corretto e sicuro per il paziente e per se stesso. La sperimentazione del processo fisioterapico sarà effettuato tramite un continuo confronto con il supervisore clinico chiedendo ed utilizzando feedback (riflettendo criticamente sulle proprie scelte). Verifica, in collaborazione con il supervisore clinico, le risposte all’intervento fisioterapico, in riferimento agli obiettivi, registrandone le modificazioni durante e a fine trattamento. Verifica e misura gli outcomes dell’intervento fisioterapico utilizzando le metodologie e gli strumenti validati conosciuti.
  • nell'ambito della prevenzione, individua le situazioni potenzialmente dannose per la propria integrità fisica durante l’attività di tirocinio, in particolare durante la gestione del paziente e le situazioni potenzialmente a rischio per il paziente; E’ in grado di prevenire in modo primario le problematiche muscolo-scheletriche per sé e per i pazienti,attuando tecniche di base adeguate per posizionamenti, spostamenti, trasferimenti; inoltre identifica il rischio di complicanze secondarie in pazienti. neurolesi o con disturbi muscolo-scheletrici, applicando i principi di prevenzione. Applica i principi di igiene e sicurezza, con guida del supervisore clinico, in tutte le situazioni di tirocinio. Ogni qualvolta se ne presenti l’indicazione rileva i principali parametri vitali (pressione arteriosa, frequenza cardiaca, frequenza respiratoria) individuando segni e sintomi patologici (pallore, sudorazione) dei pazienti.
  • nell'ambito gestione/management, formula ipotesi di pianificazione delle proprie attività di studente nel corso dell' anno con il tutor. Formula ipotesi di pianificazione delle proprie attività della giornata di tirocinio e si confronta con il supervisore clinico per la decisione delle attività da svolgere, tenendo in considerazione le esigenze dell’organizzazione del servizio in cui è inserito. Dimostra disponibilità nell’accogliere i feedback che vengono dalle persone con cui si confronta, identifica e rispetta professioni, ruoli e responsabilità nel contesto del tirocinio e della sede formativa. nell'ambito della formazione/autoformazione, contribuisce alla identificazione e definizione degli obiettivi formativi di tirocinio, nella sede formativa e in quella di tirocinio e alla pianificazione delle attività per raggiungerli. Chiede e accetta feedback e attua un processo di autovalutazione e valutazione dell’esperienza di tirocinio.
  • nell'ambito della pratica basata sulle prove di efficacia (EBP), dimostra di essere in grado di formulare, a partire da un problema (nella valutazione del paziente), un quesito e di consultare le principali banche dati per reperire le evidenze della letteratura.
  • nell'ambito della comunicazione/relazione, dimostra di mettersi in situazione di ascolto attivo, adattando le strategie di comunicazione verbale – non verbale verso tutti i pazienti, richiedendo l'intervento del supervisore clinico nelle situazioni complesse e/o problematiche.

Modalità didattiche

Il tirocinio viene programmato in due periodi: dopo la calendarizzazione delle lezioni del I e del II semestre

LEZIONI

Modalità didattiche

Il tirocinio viene programmato in due periodi: dopo la calendarizzazione delle lezioni del I e del II semestre

ESAMI

Modalità d'esame

Esame di tirocinio d’anno, lo studente verrà valutato sulle seguenti abilità di ragionamento clinico e tecnico gestuali:

- Effettuare la consultazione cartella paziente per raccolta dati. Capacità interpretativa dei dati raccolti, estrapolazione dati di pertinenza riabilitativa

-  Esame obiettivo del paziente: Effettuare esame articolare, muscolare e funzionale                

-  Individuare obiettivi di trattamento: Pertinenza dell’obiettivo in relazione alla patologia, pianificazione di proposte adeguate al raggiungimento dell’obiettivo

- Esecuzione di parte del trattamento: Applicazione corretta dei protocolli riabilitativi, adeguato approccio metodologico, manualità

La valutazione finale è effettuata tenendo conto della valutazione dei periodi di pratica clinica svolta nell’anno accademico e dall’esito dell’esame di Tirocinio che consiste nella valutazione e parte trattamento di un paziente in situazione reale.

Modalità di accertamento

Prove pratiche con paziente in situazione reale o simulata.