LOGOPEDIA NEI DISTURBI COMUNICATIVI LINGUISTICI CONSEGUENTI A SORDITÀ

LOGOPEDIA NEI DISTURBI COMUNICATIVI LINGUISTICI CONSEGUENTI A SORDITÀ

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iten
Codice
65553
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
2 cfu al 3° anno di 9282 LOGOPEDIA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LOGOPEDIA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Negli ultimi decenni l'intervento precoce in ambito logopedico sui disturbi di origine audiogena ha avuto un importante sviluppo, anche grazie all'implementazione della tecnologia protesica a supporto del deficit uditivo. Ma la sola protesizzazione non basta a raggiungere un outcome favorevole. La programmazione e l'attuazione di una buona terapia logopedica, nei bambini con deficit uditivo, è imprescindibile al fine del raggiungimento di uno sviluppo comunicativo-linguistico tipico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende fornire allo studente un’ampia panoramica culturale sull’intervento logopedico nei disturbi comunicativo-linguistici ad origine audiogena, con particolare attenzione alla sordità infantile prelinguale e all’intervento precoce.

Si porrà l’accento sulle modalità di acquisizione del linguaggio e dell’apprendimento della letto-scrittura nel bambino sordo. Verranno passati in rassegna i principali metodi; si illustreranno le metodiche di protesizzazione con menzione particolare all’impianto cocleare. 

L'insegnamento si pone quindi, in sintesi, l'obiettivo di fornire allo studente una formazione di base sulla sordità in età evolutiva sviluppando competenze e capacità critiche specifiche nella professione di logopedista (anche in relazione alla consultazione della letteratura scientifica di settore).

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI

Lo studente sarà in grado di:

Conoscere la teoria di base e la teoria applicativa che sta dietro alla presa in carico complessa del paziente con sordità;

Riconoscere le principali classificazioni nosologiche della sordità secondo diversi parametri;

Prendere in considerazione la sordità come patologia complessa con influenze sullo sviluppo globale del bambino;

Valutare criticamente approcci diversi alla riabilitazione del bambino ipoacusico;

Applicare protocolli di valutazione specifici alle abilità di percezione secondo l'approccio oralista;

Progettare un piano riabilitativo coerente con il profilo diagnostico e con le caratteristiche di sviluppo del bambino;

Dedurre dalla valutazione iniziale eventuali criticità nella realizzazione del progetto riabilitativo;

 

 

Modalità didattiche

Il corso viene tenuto nel primo semestre del terzo anno attraverso lezioni frontali/interattive che si avvalgono di proiezioni di diapositive.

Cooperative Learning e discussioni in piccolo gruppo. 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Inquadramento storico della Sordità: dal Congresso di Milano (1870) allo stato attuale

Le sordità nel bambino: cause, tipologie e confronti

Lo sviluppo del linguaggio: confronti evolutivi fra normoudenti ed audiolesi

Cenni sullo sviluppo cognitivo, affettivo e sociale nel bambino sordo (quali implicazioni nella valutazione e nel trattamento?)

La Valutazione delle Abilità Uditive

Protesi acustiche: addestramento al loro utilizzo ed approccio alla famiglia (sviluppo di abilità relazionali con I caregivers)

Approcci oralisti classici alla riabilitazione del bambino sordo: rassegna dei principali metodi acupedici (De Filippis ad esempio) e verbo-tonali (Drezancic ad esempio)

AVT – Auditory Verbal Therapy

Approcci non oralisti e misti alla riabilitazione del bambino audioleso

Gli Impianti Cocleari: ruolo del logopedista nelle varie fasi; cenni sull’Impianto Tronco- Encefalico

Esemplificazioni di trattamento attraverso le unità logopediche (simulazioni di programmazione delle sedute)

L’apprendimento della letto-scrittura nel bambino audioleso: intervento logopedico

Sordità e disturbi associati nel contesto della disabilità complessa: presentazione e sviluppo di casi clinici

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Dispense e materiale didattico fornito dal docente durante la lezione.

Rinaldi P., Tomasuolo E., Resca A. (2018). “La sordità infantile: nuove prospettive d’intervento”. Editore:  Erickson.

Massoni P., Maragna S. (2009). “Manuale di logopedia per bambini sordi”. Editore: Franco Angeli

Gisoldi L. (2008). “Sordità infantile prelinguale: educazione olistica ed iter logopedico”. Editore: Minerva Medica, (Collana Quaderni di Logopedia, Schindler).

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento è su appuntamento. Gli studenti potranno contattare il docente all’indirizzo danilo.diotti@me.com 

Commissione d'esame

DANILO DIOTTI (Presidente)

GRAZIA MARIA SANTORO

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso viene tenuto nel primo semestre del terzo anno attraverso lezioni frontali/interattive che si avvalgono di proiezioni di diapositive.

Cooperative Learning e discussioni in piccolo gruppo. 

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce ORARIO DELLE LEZIONI

ESAMI

Modalità d'esame

La verifica dell’apprendimento avviene in forma orale.

Modalità di accertamento

Maggiori dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso delle lezioni. 

L’esame orale verterà principalmente sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma se ha acquisito la capacità di analizzare criticamente quanto appreso (ad esempio verificando i dovuti collegamenti fra le scienze logopediche già acquisite nel proprio percorso di studi).

Le tracce con le domande proposte dal docente avverrà tramite il pescaggio dello studente, tali domande sono calibrate sullo studio del programma per intero.

Lo studente dovrà anche dimostrare di avere acquisito la terminologia corretta, fondamentale per la restituzione di una diagnosi logopedica e di un progetto riabilitativo e per la comunicazione con altri professionisti del settore.

Tale modalità di verifica dell'apprendimento permette al docente di essere il più imparziale possibile sulle conoscenze e sulle competenze specifiche dello studente, andando a valutare la preparazione sulla globalità della didattica proposta.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
25/07/2019 13:30 GENOVA Orale SEDE: Auletta Clinica Neurologica
10/09/2019 13:30 GENOVA Orale SEDE: Auletta Clinica Neurologica

ALTRE INFORMAZIONI

L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeuticità e la frequenza minima alle lezioni.

Trattandosi di esame di un Corso Integrato, il non superamento di una singola  disciplina prevede la ripetizione dell’intero esame.