LOGOPEDIA NELLA PATOLOGIA DELLA FLUENZA VERBALE

LOGOPEDIA NELLA PATOLOGIA DELLA FLUENZA VERBALE

_
iten
Codice
65507
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
2 cfu al 2° anno di 9282 LOGOPEDIA (L/SNT2) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
MED/50
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LOGOPEDIA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso si occupa della balbuzie che l'O.M.S. definisce un disordine del ritmo della parola nel quale il paziente sa con precisione ciò che vorrebbe dire ma nello stesso tempo non è in grado di dirlo a causa di involontari arresti, ripetizioni e/o prolungamenti di un suono.

Devono essere evidenziati e valutati nel loro insieme i fattori predisponenti genetici, familiari, dovuti ad alterazioni del SNC e ad eventi traumatici o a situazioni familiari conflittuali per una corretta presa in carico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’obiettivo è quello di far conoscere agli studenti le cause che favoriscono la balbuzie nelle sue varie forme, di insegnare una corretta valutazione, la modalità della presa in carico ed i vari metodi di trattamento.

L’intervento precoce nella Balbuzie è molto importante perché prima viene identificata, prima verranno adottate delle strategie terapeutiche efficaci e minore sarà il rischio che il bambino acquisisca reazioni emotive negative al sintomo con conseguenti complicazioni e aggravamenti. 

Nei più piccoli il trattamento logopedico comprende l´identificazione dei fattori di rischio, il counseling con i genitori e la scuola, il consigliare attività educative alternative e strategie che riscuotano effetti positivi sulla stessa e possano aiutare a far tornare il bambino a un normale modello di fluenza. 

Negli adolescenti e negli adulti le strategie terapeutiche sono più complesse e devono includere tecniche di controllo della velocità della fluenza, migliorare l’accordo pneumofonico e semplificare i modelli linguistici e di produzione del linguaggio.

Vengono presentate strategie di auto-monitoraggio e di autocontrollo che contribuiscono a migliorare la fluenza verbale.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La rieducazione del balbuziente comprende una serie di tecniche che, pur diversificandosi dal punto di vista operativo sono tutte fondate sull’apprendimento, un intervento riabilitativo basato su una osservazione precisa e sistematica che permetta di formulare correttamente gli obiettivi dell’intervento, di incrementare le strategie più opportune e di verificare i risultati ottenuti. L’analisi funzionale del comportamento, permette di descrivere obiettivamente la balbuzie, il comportamento del paziente, di individuarne gli antecedenti e le conseguenze: tutto ciò che si struttura dopo l’emergenza del sintomo balbuzie. Questo consente di capire le modalità attraverso le quali si mantiene attiva la balbuzie e di operare un controcondizionamento con l’uso dei rinforzatori positivi, diversi a seconda dei metodi e dell’età del paziente, come lo shaping, il modelling, lo chaining, la generalizzazione, l’estinzione, il timeout, il training assertivi ed altro ancora.    

Le terapie che riguardano la balbuzie sono volte al recupero di un linguaggio fluente coordinato con il respiro e a una corretta articolazione senza tensione e spasmi muscolari, un modo di parlare “morbido”: sono tecniche basate sul condizionamento del comportamento.

La terapia ha come obiettivi di eliminare o ridurre la balbuzie, proporre una tecnica di rilassamento per la gestione dell'ansia e delle tensioni, aiutare a comunicare in modo assertivo, rendendo il paziente consapevole delle proprie emozioni per poterle gestire al meglio e così affrontare le situazioni temute anziché continuare a evitarle perché causa di aggravamento del disagio.

Modalità didattiche

Lezioni frontali: modello didattico che si basa sul trasferimento delle conoscenze del docente all'allievo.

L'erogazione dell'informazione avviene attraverso la parola del docente  ma anche attraverso strumenti multimediali come slide, immagini, documenti e video, a vantaggio di una didattica più completa, interessante ed efficace

PROGRAMMA/CONTENUTO

La fluenza verbale: definizione

Le situazioni che modificano la fluenza verbale

Le disfluenze definizione

Le patologie con disfluenza verbale

La Balbuzie definizione

Classificazione

Caratteristiche

Teoria del comportamento appreso

Le disfluenze fisiologiche per l’età

Fattori predisponenti endogeni ed esogeni della balbuzie

Meccanismi di auto-alimentazione della balbuzie

I fattori a rischio di cronicizzazione della balbuzie

L’effetto di adattamento, consistenza ed attitudine nella balbuzie

 

Counseling familiare: le sue 4 strategie

I genitori possono fare una prima analisi differenziale?

Problem solving e Brain storming: le tappe procedurali

Consigli ai genitori

I fattori che orientano il logopedista a prendere in carico il bambino o l’adulto balbuziente

Gli obiettivi a breve e a lungo termine

 

Valutazione logopedica e presa in carico

 

Metodo Van Ryper per la balbuzie: come si applica e le fasi della terapia

Cancellation - Pull out - Preparatory Set

Metodo Prolonged Speech: descrizione con le sue 9 tecniche pratiche

Hugo Gregory criteri per un corretto approccio al trattamento del bambino balbuziente 

Metodo D’Ambrosio: che cosa prevede la teoria HMM - Hierarchical Modular Model  Il senso di autoefficacia nella gestione della fluidità verbale 

Le facilitazioni ed altre tecniche di regolazione della balbuzie

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

- Manuale per la valutazione ed il trattamento intensivo della Balbuzie

         Lena Rustin                              ed.Omega

- Scacco matto alla Balbuzie

      Mario D’Ambrosio                       ed Franco Angeli

- Balbuzie Stato dell’arte ed intervento logopedico

       Anna Accornero                         ed. Minerva

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Ricevimento è su appuntamento. Gli studenti potranni contattare il docente al seguente indirizzo email: gaemma@libero .it

Commissione d'esame

MANUELA MOLLICA (Presidente)

EMMA GARZOGLIO

BENEDETTA BESTOSO

GRAZIA MARIA SANTORO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali: modello didattico che si basa sul trasferimento delle conoscenze del docente all'allievo.

L'erogazione dell'informazione avviene attraverso la parola del docente  ma anche attraverso strumenti multimediali come slide, immagini, documenti e video, a vantaggio di una didattica più completa, interessante ed efficace

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce Orario delle lezioni del II anno, I semestre.

 

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

LOGOPEDIA NELLA PATOLOGIA DELLA FLUENZA VERBALE

ESAMI

Modalità d'esame

Orale, a cui si accede previa verifica di idoneità tramite prova scritta.

Il modulo " Logopedia nella patologia della fluenza verbale" prevede la corretta risposta scritta a 2 domande aperte su 3.

Il tempo per svolgere i 4 moduli, dell'esame comparato è di 40 minuti.

Modalità di accertamento

Lo studente dovrà dimostrare di aver compreso le nozioni fornite dall'insegnamento e di essere in grado di valutare e prendere in carico un paziente.

ALTRE INFORMAZIONI

  1. L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeuticità.
  2. Trattandosi di esami di corso integrato, il mancato superamento di una singola disciplina prevede la necessità di ripetere l’intero esame.