L'INTERVENTO LOGOPEDICO NELL'ADULTO CON CEREBROLESIONI ACQUISITE: DISTURBI DEGLUTITORI ED ARTICOLATORI

L'INTERVENTO LOGOPEDICO NELL'ADULTO CON CEREBROLESIONI ACQUISITE: DISTURBI DEGLUTITORI ED ARTICOLATORI

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iten
Codice
74364
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
1 cfu al 3° anno di 9282 LOGOPEDIA (L/SNT2) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LOGOPEDIA)
periodo
1° Semestre
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il  Corso vuole fornire conoscenze e abilità pratiche e strumentali finalizzate alla corretta presa in carico logopedica dei disturbi disfagici e disartrici degli adulti con cerebrolesioni acquisite, nel rispetto delle Linee Guida, dell’EBP e della normativa in materia.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

In linea con quanto previsto dal Core Curriculum del Logopedista, l’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti adeguati al raggiungimento delle seguenti competenze professionali specifiche:

  • applicare metodologie di analisi e interpretazione dei bisogni di salute attraverso procedure di valutazione formali e informali per assumere informazioni quanti-qualitative soggettive e oggettive, utili all’individuazione degli obiettivi riabilitativi per la persona con disturbi del linguaggio o della deglutizione conseguenti a cerebrolesione acquisita in età adulta e geriatrica;
  • individuare e implementare l’utilizzo delle strategie e degli ausili più idonei, adeguati e efficaci nella gestione della disabilità specifica;
  • orientare ed effettuare l’intervento riabilitativo logopedico in linea con le evidenze scientifiche (EBM) e di buona pratica (EBP);
  • realizzare counselling logopedico con la persona affetta da disturbi della deglutizione o disartria, i caregiver e le diverse agenzie sociali;
  • verificare l’outcome e l’aderenza al programma riabilitativo in prospettiva ecologica.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

In linea con quanto previsto dal Core Curriculum del Logopedista, al termine dell’insegnamento, mediante la frequenza e la partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, esercitazioni, attività singole e a piccoli gruppi) e lo studio individuale, lo studente dovrà essere in grado di:

  • Distinguere le alterazioni e i disturbi delle funzioni orali, faringee e laringee in età adulta e senile (respirazione, masticazione, deglutizione, speech, gusto, mimica);
  • Applicare nella pratica clinica le procedure di valutazione e bilancio logopedico dei disturbi articolatori e della deglutizione;
  • Applicare e valutare nella pratica clinica le procedure di trattamento logopedico dei disturbi articolatori e della deglutizione.

Modalità didattiche

Insegnamento erogato in aula. Data la natura preminentemente pratica del seminario, le attività pratiche finalizzate all’acquisizione di abilità valutative/riabilitative verranno illustrate e dimostrate dal Docente e poi eseguite da tutti gli allievi individualmente/a coppie sotto la guida del Docente.

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

I. Conoscenza e applicazione di protocolli, strumenti e tecniche per la valutazione logopedica bedside della deglutizione con particolare riguardo agli accorgimenti per la sicurezza del paziente (accertamento dei pre-requisiti, posizionamento, gestione di eventuale canula, aspirazione, ecc…).

II. Conoscenza e applicazione del protocollo riabilitativo della disfagia orofaringea nell’adulto con cerebrolesioni acquisite:

  • obiettivi, timing, gestione dell’area specifica (artifizi dietetici, compensi posturali, manovre di difesa delle vie aeree, precauzioni comportamentali, counselling e addestramento dei caregiver),
  • trattamento dell’area specifica: adozione di provvedimenti specifici per singoli deficit funzionali/strutturali (p.e. mm.orofaringea).

III. Inquadramento e bilancio logopedico della persona con disartria: parametri generali, parametri specifici: significato ed esecuzione delle principali tecniche di valutazione logopedica funzionale secondo i protocolli maggiormente accreditati.

IV. Programmazione dell'intervento riabilitativo della persona con disartria in relazione ai seguenti aspetti: valutazione teleologica, gerarchia delle disabilità, gerarchia degli obiettivi, progettazione individualizzata e in itinere, protocolli, tecniche e strumenti di riabilitazione in relazione ai diversi sistemi coinvolti (respiratorio/fonatorio, di risonanza, articolatorio/prosodico).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

In generale, gli appunti presi durante il seminario e le esercitazioni effettuate sono sufficienti per la preparazione dell'esame. Una bibliografia aggiornata e aggiuntiva di supporto verrà fornita all'inizio del corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento studenti si concorda insieme agli studenti interessati previo appuntamento via mail: cristina.flosi3@3gmail.com ; cristina.flosi@asl3.liguria.it  

Commissione d'esame

MARIA LAURA INGLESE (Presidente)

MATTEO PARDINI

CARLO SERRATI

LAURA MORI

MICHELE ABBRUZZESE

CRISTINA FLOSI

LEONARDO COCITO

LEZIONI

Modalità didattiche

Insegnamento erogato in aula. Data la natura preminentemente pratica del seminario, le attività pratiche finalizzate all’acquisizione di abilità valutative/riabilitative verranno illustrate e dimostrate dal Docente e poi eseguite da tutti gli allievi individualmente/a coppie sotto la guida del Docente.

 

INIZIO LEZIONI

Si rinvia alla voce: "Orario delle lezioni".

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame si svolge in forma orale in sessione comune con i docenti del corso integrato. 

Modalità di accertamento

I dettagli sulle modalità di preparazione per l’esame e sul grado di approfondimento di ogni argomento verranno dati nel corso del seminario.

L’esame verterà principalmente sugli argomenti trattati durante il seminario e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze ma anche se ha acquisito la capacità di interpretare i dati clinici e strumentali per effettuare un’appropriata programmazione riabilitativa. Verrà anche richiesto allo studente di identificare le caratteristiche salienti delle tecniche riabilitative spiegandone la ratio, le modalità di esecuzione e gli obiettivi.

Lo studente dovrò anche dimostrare di saper esporre i contenuti in modo chiaro e con una terminologia corretta.

Le domande permetteranno di valutare la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite in situazioni pratiche che possono verificarsi in ambito riabilitativo, anche in riferimento alle buone pratiche e alle raccomandazioni specifiche delle Linee Guida in materia. Il voto finale terrà conto anche della partecipazione individuale alle esercitazioni condotte durante il seminario.

La partecipazione attiva e ragionata alle attività condotte durante il seminario influiranno sul voto finale.

ALTRE INFORMAZIONI

1) L’esame non può essere sostenuto se non è stata rispettata la relativa propedeuticità.

2) Trattandosi di esami di Corso Integrato, il non superamento di una singola  disciplina prevede la ripetizione dell’intero esame.