LABORATORIO DI CHIMICA APPLICATA ALL'AMBIENTE

LABORATORIO DI CHIMICA APPLICATA ALL'AMBIENTE

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iten
Codice
91048
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
5 cfu al 3° anno di 9916 SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI (L-32) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI )
periodo
Annuale
propedeuticita
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Consentire allo studente di applicare nella pratica, sia in laboratorio che sul campo, i concetti assimilati nei precedenti corsi di natura chimica, geologica ed ecologica, con particolare riferimento alle procedure comunemente usate per la ricerca e il monitoraggio ambientale dell’ambiente marino e della fascia costiera. Fornire esempi di approcci teorico-pratici allo studio di problematiche ambientali, consentire un approfondimento di quanto precedentemente appreso sulle attività di analisi in laboratorio e sul campo, approfondire le conoscenze sull’ uso dei principali strumenti di campionamento ed analisi in campo chimico, ecologico, geologico e geofisico.

PREREQUISITI

Corso di chimica di base del primo anno. 

Corso Chimica analitica del III anno (I semestree)

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche in laboratorio

PROGRAMMA/CONTENUTO

Generalità sui metodi di analisi chimica. Trattamento sistematico dell'equilibrio chimico (Acido-base, precipitazione, complessometrici, redox). Specie predominante e aliquota di ripartizione.

ANALISI VOLUMETRICA

Attrezzatura di laboratorio. Bilancia analitica. Aspetti teorici della volumetria. Calcoli stechiometrici. Standard primari e secondari. Curve di titolazione generalità e loro costruzione teorica. Titolazioni di precipitazione (metodi di Mohr, Fajans e Volhard). Titolazioni di neutralizzazione. Indicatori di pH (mono e bicolori): generalità e scelta. Titolazioni complessometriche. Generalità sui complessi. Titolazioni di ioni metallici con EDTA. Influenza del pH sulla dissociazione dell'EDTA. Costanti di formazione (Kf  e K’f). Aliquota di ripartizione (a), grafici di  predominanza (a/pH). Indicatori metallocromici (Neroeriocromo T). Titolazioni di spostamento e retrotitolazioni. Titolazioni di ossidoriduzione.  Equilibri redox. Equazione di Nerst. Costruzione di curve di titolazione simmetriche e asimmetriche.  Indicatori redox e specifici (salda d’amido). Caratteristiche del KMnO4 e sue applicazioni nelle titolazioni redox.

 

Esercitazioni in laboratorio: alcune esercitazioni di analisi volumetrica (alogenuri in acqua di mare, durezza dell’acqua potabile, concentrazione di ioni Fe con permanganato, ossigeno disciolto) ed una esercitazione con l’impiego di una tecnica strumentale (spettroscopica o voltammetrica).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

- Skoog, West, Holler, Chimica Analitica. Una Introduzione, EdiSES

- D.C.Harris, Chimica Analitica Quantitativa, Zanichelli

- D.A.Skoog, D.M.West, Introduzione alla chimica analitica, Piccin

- Skoog, West, Holler, Crouch, Fondamenti di Chimica Analitica, EdiSES

 

A disposizione (scaricabili da Aula WEB) traccia delle presentazioni usate nelle lezioni

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni lavorativi, su appuntamento.

Ricevimento: Tutti i giorni, su appuntamento

Commissione d'esame

PAOLA FRANCESCA RIVARO (Presidente)

EMANUELE MAGI (Presidente)

MARIA CARMELA IANNI

MARINA DI CARRO

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali ed esercitazioni pratiche in laboratorio

INIZIO LEZIONI

I Semestre 2018-19, secondo quanto pubblicato sul sito del CCS

ESAMI

Modalità d'esame

Gli studenti che intendono sostenere l'esame devono prenotarsi almeno due giorni prima su:   https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione

L'esame è orale, ha una durata di circa 30 minuti e prevede domande su argomenti  specificati nel programma dettagliato che viene illustrato agli studenti e depositato su AulaWeb, insieme al materiale proiettato a lezione ed altro materiale di approfondimento. Lo studente dovrà dimostrare di avere raggiunto gli obiettivi formativi sia esponendo oralmente gli argomenti, sia scrivendo eventuali reazioni chimiche, formule, grafici e schemi relativi alle domande. Se la commissione riterrà che tali obiettivi non siano stati raggiunti, lo studente verrà invitato a ritirarsi. 

Modalità di accertamento

Prova orale finalizzata alla valutazione della conoscenza e comprensione degli argomenti trattati in aula e messi in pratica durante le esercitazioni in laboratorio; verrà considerata anche la capacità di collegamento con gli argomenti trattati nel corso propedeutico Chimica analitica

L'esame è sempre condotto da due docenti di ruolo e viene condotto in modo tale da valutare non solo se lo studente ha acquisito le conoscenze richieste, ma anche se le ha profondamente comprese e se è in grado di applicarle a problematiche analitiche che rientrano negli argomenti trattati durante il corso. Essendo un insegnamento teorico-pratico, nella valutazione complessiva la commissione tiene anche conto (osservando direttamente gli studenti durante le esercitazioni) del grado di acquisizione della capacità, da parte dello studente, di effettuare, in modo corretto e in autonomia, le analisi chimiche oggetto delle esperienze di laboratorio, e di saper elaborare e presentare correttamente i dati ottenuti attraverso la stesura di  relazioni. 

Considerato che almeno uno dei due docenti ha esperienza didattica pluriennale nella disciplina, la commissione è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Se questi non sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e, se necessario, ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
18/07/2019 09:30 GENOVA Orale
05/09/2019 09:30 GENOVA Orale
26/09/2019 09:30 GENOVA Orale

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza regolare è indispensabile poiché la teoria presentata durante le lezioni frontali consente la comprensione e la partecipazione consapevole alle esercitazioni in laboratorio; è considerata obbligatoria la partecipazione ad almeno 2/3 delle esercitazioni previste