ZOOLOGIA APPLICATA

ZOOLOGIA APPLICATA

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iten
Codice
84090
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 3° anno di 9916 SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI (L-32) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/05
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI )
periodo
Annuale
materiale didattico

PRESENTAZIONE

L'insegnamento pone le basi per una conoscenza della gestione delle popolazioni animali in ambiente terrestre e d'acqua dolce. La struttura è fortemente integrata e si alternano lezioni in aula, laboratori pratici e attività di campo (visite tecniche e campionamento di macroinvertebrati in ambiente fluviale).

L'insegnamento è propedeutico alla Campagna Naturalistica in gli studenti, a gruppi, realizzano un campionamento con metodo IBE per la valutare ecologica di un corso d'acqua.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Nozioni di biologia, conservazione e gestione dei mammiferi, in particolare quelli di interesse venatorio, delle specie ittiche e dei crostacei d'acqua dolce italiani. Morfologia e autoecologia dei macroinvertebrati dei corsi d'acqua italiani e loro utilizzo come indicatori biologici delle acque.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La partecipazione attiva alle attività formative proposte (lezioni frontali, visite tecniche e attività in laboratorio) insieme allo studio individuale consentiranno allo studente di

- conoscere le principali caratteristiche biologiche delle popolazioni animali (distribuzione; habitat specifico; struttura in classi di età; sex ratio; abbondanza e densità)

- conoscere le dinamiche ecologiche delle popolazioni animali (potenziale riproduttivo; tasso di crescita; concetto della metapopolazione; estinzione e colonizzazione)

- conoscere le interazione tra popolazioni animali (predazione; competizione e simbiosi)

- conoscere le principali caratteristiche biologiche delle specie di ungulati italiani (cinghiale; capriolo; stambecco; daino; cervo)

- applicare le conoscenze alla corretta gestione e pianificazione faunistica e venatoria (legislazione venatoria; piani di conservazione, piani di gestione e di prelievo)

- applicare le conoscenze alla corretta prevenzione dei danni causati dalla fauna selvatica (controllo faunistico e recinzioni elettrificate)

- conoscere le caratteristiche fisico-chimiche degli habitat fluviali e le relazioni con la fauna acquatica

- conoscere le principali caratteristiche biologiche dei macroinvertebrati acquatici e dei pesci d’acqua dolce italiani

- applicare le conoscenze di zoologia fluviale alla valutazione biologica delle acque correnti (calcolo dell’indice biologico esteso IBE e dell’indice dello stato ecologico delle comunità ittiche ISECI)

 

PREREQUISITI

Sono necessarie per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento le seguenti conoscenze di base:

  • nomenclatura e sistematica zoologica
  • anatomia dei mammiferi
  • anatomia degli insetti
  • anatomia dei crostacei
  • anatomia dei pesci

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di circa 40 ore, e di una parte di laboratorio pratico, di visite tecniche di attività in campo per 14/16 ore. La frequenza a lezioni e attività pratiche non è obbligatoria. Il laboratorio è tenuto dal docente titolare dell’insegnamento, coadiuvato da un dottorando a cui è stato affidato un incarico ufficiale gratuito per supporto alla didattica. Nella parte pratica di laboratorio, gli studenti a coppie hanno a disposizione uno stereoscopio binoculare e copie personali delle chiavi dicotomiche di riconoscimento (queste ultime fornite dal docente). Gli studenti dovranno identificare campioni in alcool di macroinvertebrati di acque correnti sino al livello tassonomico richiesto dalla metodica IBE. Ogni determinazione è immediatamente confermata dai docenti. L’organizzazione e le date di svolgimento delle attività di laboratorio sono comunicate direttamente dal docente tramite Aul@web. Le visite tecniche e le esercitazioni di campo sono sempre condotte dal docente incaricato.

PROGRAMMA/CONTENUTO

  • Introduzione al corso (struttura e contenuti del corso; Aul@web e risorse; importanza delle visite tecniche e dei laboratori; modalità di esame)
  • Concetto di popolazione (esempi)
  • Concetto di metapopolazione (esempi)
  • Ungulati italiani (esempi)
  • Interazioni tra popolazioni
  • Competizione (esempi)
  • Legislazione venatoria
  • Gestione venatoria (censimenti e piani di prelievo specifici per le diverse specie)
  • Morfologia, habitat e microhabitat fluviali; zonazioni per biozone; zonazione ittica; concetto di river continuum
  • Caratteristiche fisico-chimiche delle acque correnti e relazioni con la fauna acquatica
  • Macroinvertebrati delle acque correnti (gruppi sistematici; biologia; adattamenti ecologici; gruppi trofici)
  • Qualità delle acque correnti e indicatori animali
  • Indice Biotico Esteso (finalità; campionamento; tabella e valore IBE)
  • Principali pesci delle acque interne italiane (specie primarie; specie anadrome; specie catadrome)
  • L’indice di stato ecologico delle comunità ittiche; principi di applicazione.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le presentazioni mostrate in aula sono a disposizione degli studenti su Aul@web, così come altro materiale didattico non coperto da copyright. I volumi consigliati per gli approfondimenti sono disponibili presso la biblioteca di Scuola. Durante i laboratori e le esercitazioni di campo i manuali di riconoscimento sono forniti agli studenti dal docente.

Test consigliati

MARSAN A. Gli ungulati selvatici in Liguria. Il Piviere Edizioni (presente in biblioteca)

APAT-IRSA/CNR (2003). Metodi analitici per le acque – Sezione 9000: Indicatori biologici (presente su Aulaweb)

SARTORI (1998). Bioindicatori ambientali. Fondazione Lombardia per l’Ambiente, collana Ricerche e risultati (presente su aluaweb)

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su richiesta degli studenti.

Commissione d'esame

SEBASTIANO SALVIDIO (Presidente)

GIORGIO BAVESTRELLO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali, per un totale di circa 40 ore, e di una parte di laboratorio pratico, di visite tecniche di attività in campo per 14/16 ore. La frequenza a lezioni e attività pratiche non è obbligatoria. Il laboratorio è tenuto dal docente titolare dell’insegnamento, coadiuvato da un dottorando a cui è stato affidato un incarico ufficiale gratuito per supporto alla didattica. Nella parte pratica di laboratorio, gli studenti a coppie hanno a disposizione uno stereoscopio binoculare e copie personali delle chiavi dicotomiche di riconoscimento (queste ultime fornite dal docente). Gli studenti dovranno identificare campioni in alcool di macroinvertebrati di acque correnti sino al livello tassonomico richiesto dalla metodica IBE. Ogni determinazione è immediatamente confermata dai docenti. L’organizzazione e le date di svolgimento delle attività di laboratorio sono comunicate direttamente dal docente tramite Aul@web. Le visite tecniche e le esercitazioni di campo sono sempre condotte dal docente incaricato.

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

ZOOLOGIA APPLICATA

ESAMI

Modalità d'esame

Le seguenti modalità di esame sono disponibili su Aul@web nelle slide di presentazione del corso.

L’esame è unico ma si compone di una prova orale (discussione degli argomenti del programma) e una prova pratica (riconoscimento al microscopio binoculare di un esemplare di macroinvertebrato precedentemente identificato nei laboratori).

Saranno disponibili 2 appelli di esame per la sessione invernale (metà gennaio- febbraio) e 5  appelli per la sessione estiva (giugno, luglio e settembre). Non verranno concessi appelli straordinari al di fuori dei periodi indicati nel regolamento del Corso di studio, fatta eccezione per gli studenti fuori corso.

Modalità di accertamento

Le modalità di preparazione per l’esame sono esplicitati nella prima lezione introduttiva, che è disponibile come tutte le altre su Aul@web. Inoltre in aula al termine dei principali argomenti, il livello di comprensione degli studenti è verificato con l’uso di questionari on-line realizzati tramite la piattaforma Kahoot. Poiché la partecipazione degli studenti è anonima, si tratta in realtà di autovalutazione; il docente è però in grado di rilevare le tendenze generali e chiarisce in aula eventuali problematicità.  L’esame orale verterà sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali e avrà lo scopo di valutare non soltanto se lo studente ha raggiunto un livello adeguato di conoscenze, ma anche se ha acquisito la capacità di collegare tra loro i diversi argomenti fornendo una interpretazione unitaria dell’argomento discusso. La prova pratica di riconoscimento verifica la capacità di utilizzo delle chiavi appresa durante i laboratori.

ALTRE INFORMAZIONI

Frequenza fortemente consigliata,  in particolare per le esercitazioni in laboratorio e le attività di campo