BOTANICA SISTEMATICA

BOTANICA SISTEMATICA

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iten
Codice
57291
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
10 cfu al 2° anno di 9916 SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI (L-32) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/02
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE AMBIENTALI E NATURALI )
periodo
Annuale
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

La Botanica sistematica si occupa della diversità del mondo vegetale, inteso in senso lato (Procarioti, Funghi, Alghe, Piante terrestri); essa è una delle discipline fondamentali per lo studio della biodiversità che è un elemento chiave nella formazione di un naturalista sia per quanto riguarda la conoscenza del come si è arrivati alla sua attuale espressione sia per gli aspetti applicativi legati alla sua gestione e conservazione.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza dei principi e dei metodi della sistematica storica e moderna, dei tipi di classificazione dei vegetali, della biodiversità, evoluzione e sistematica di Procarioti, Alghe, Funghi e, in particolare, Piante terrestri (Muschi, Felci, Gimnosperme, Angiosperme); conoscenza delle caratteristiche e dei principali esempi delle più importanti famiglie di angiosperme; acquisizione della capacità di utilizzare chiavi dicotomiche per l’identificazione delle specie di piante vascolari; acquisizione della capacità di riconoscimento delle famiglie e specie più importanti della flora italiana.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

1) Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti le nozioni di base della Botanica sistematica e gli strumenti principali per individuare la diversità vegetale e riconoscerne le principali componenti.

2) Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • presentare  principi e metodi della sistematica storica e moderna;
  • descrivere i principali gruppi di vegetali in senso lato: Procarioti, Alghe,  Funghi e, in particolare, Piante terrestri (Muschi, Felci, Gimnosperme, Angiosperme), evidenziandone le principali caratteristiche, anche con l’ausilio di esempi;
  • comprendere e illustrare le diverse tendenze e tappe evolutive che hanno portato all’attuale diversità vegetale;
  • illustrare le caratteristiche e indicare i principali esempi delle più importanti famiglie di angiosperme;
  • utilizzare chiavi dicotomiche per l’identificazione delle specie di piante vascolari;
  • identificare “a occhio” le famiglie e le specie più importanti della flora italiana.

 

PREREQUISITI

Concetti e meccanismi base della biologia (cellula, mitosi, meiosi, cicli cellulari, cicli metagenetici) e della biologia vegetale (in particolare organuli cellulari, tessuti e organi delle Piante)

Modalità didattiche

Lezioni frontali, esercitazioni in aula, in laboratorio e in campo.

La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente raccomandata, in particolare per le esercitazioni in laboratorio e sul terreno.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Introduzione  alla sistematica e tassonomia delle piante. Principali gruppi di procarioti  (in particolare Cyanophyta), alghe (in particolare Rhodophyta, gruppi principali delle Heterokontophyta e Chlorophyta), funghi (Oomycetes, Chytridiomycota, Zygomycota, Glomeromycota,  Ascomycota, Basidiomycota),  licheni. Origine delle piante terrestri. Bryophyta (Hepaticopsida, Anthocerotopsida, Bryopsida). Caratteristiche generali ed evoluzione delle piante vascolari. Pteridophyta: principali gruppi fossili, Licofite, Monilofite (Equisetopsida, Psilotopsida, Polypodiopsida). Tra gli argomenti: classificazione, morfologia, diversità delle forme e dei cicli riproduttivi in relazione all’evoluzione. Spermatofite: biologia, ecologia, sistematica ed evoluzione. Gimnosperme: principali gruppi fossili, Cycadales, Ginkgoales, Pinales (Conifere e Clamidosperme). Angiosperme: struttura e morfologia di fiori e frutti, schema tassonomico dell’Angiosperm Phylogeny Group, taxa principali di  Dicotiledoni e Monocotiledoni.

Il corso comprende la guida al riconoscimento delle principali famiglie e specie della flora italiana, in particolare angiosperme.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Le slides delle lezioni saranno disponibili su aulaweb. Gli appunti presi durante le lezioni possono costituire la principale base di studio per la preparazione dell’esame, ma è consigliata la consultazione di testi di Botanica e Botanica sistematica di livello universitario per verificare la completezza e correttezza degli appunti stessi e per eventuali approfondimenti degli argomenti trattati.

Di seguito si indicano alcuni testi consigliati, reperibili anche presso la Biblioteca della Scuola di Scienze MFN:

Pasqua G., Abbate G., Forni C. (eds.), 2015 – Botanica generale e diversità vegetale. III edizione. Piccin

Strasburger E. et al. - Trattato di Botanica. Evoluzione, Sistematica ed Ecologia. X edizione italiana. Antonio Delfino Editore, Roma

Evert R.F., Eichorn S.E. – LA BIOLOGIA DELLE PIANTE DI RAVEN - Zanichelli

Gerola F.M. - Biologia vegetale: sistematica filogenetica. III edizione. UTET. Torino 1997

Durante le esercitazioni in laboratorio verrà messa a disposizione e utilizzata  la Guida botanica d'Italia di Baroni E. (Ed. Cappelli) e verranno fornite una chiave delle principali famiglie italiane di Tracheofite e una tavola illustrativa dei principali caratteri diagnostici utili per l’utilizzo della chiave.

Nella Biblioteca della scuola di Scienze MFN è disponibile un utile atlante delle principali famiglie di piante vascolari:

Marchi P., Pepe D’Amato E., Bianchi G., 2002 – Famiglie di Piante vascolari italiane. 2 vol. Università degli Studi La Sapienza e Rubettino Editori

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Alla fine delle lezioni o su appuntamento.

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente.

Commissione d'esame

GIUSEPPINA ALBINA BARBERIS (Presidente)

MIRCA ZOTTI (Presidente)

CLAUDIA TURCATO

MAURO MARIOTTI

DAVIDE DAGNINO

CARLO ALESSANDRO MONTANARI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali, esercitazioni in aula, in laboratorio e in campo.

La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente raccomandata, in particolare per le esercitazioni in laboratorio e sul terreno.

INIZIO LEZIONI

A partire dal 24 settembre 2018

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame si compone di una parte pratica/scritta e una orale.

La prova scritta di fitognosia consiste nell’identificazione di un campione di pianta della flora italiana con l’uso di chiavi dicotomiche, fino alla specie; per l’ammissione all’orale la prova scritta deve essere superata almeno fino al livello di identificazione della famiglia.

La prova orale prevede domande aperte sugli argomenti del programma, la prima comprensiva del riconoscimento “a vista” di un campione di una delle specie o famiglie più importanti e/o comuni della flora italiana.

La valutazione degli argomenti trattati nel primo periodo didattico potrà avvenire tramite verifiche in itinere (test a risposta multipla+ una domanda aperta) la cui valutazione concorrerà per circa 2/5 alla valutazione finale. La verifica in itinere si considera superata se lo studente ha conseguito un punteggio per ognuna delle due parti di almeno 8 punti/15 e una media di almeno 18/30. Lo studente che non avrà fatto o superato la verifica in itinere sarà valutato su tutto il programma alla prova orale.

Saranno disponibili 5 appelli nella sessione (giugno, luglio, settembre) e 2 appelli per la sessione invernale (gennaio-febbraio)

La prova di fitognosia può essere sostenuta nelle date di tutti gli appelli ufficiali, ma è valida per un solo anno accademico. Per sostenerla è necessario inviare una mail di prenotazione al docente almeno 3 giorni feriali prima dell’appello.

Le verifiche in itinere, se superate, sono sempre valide.

Modalità di accertamento

La prova pratica/scritta di fitognosia serve a valutare la capacità dello studente di utilizzare correttamente le chiavi dicotomiche per l’identificazione di campioni vegetali.

La prova orale è volta a verificare la conoscenza delle caratteristiche dei principali taxa vegetali e la comprensione dei meccanismi evolutivi che hanno condotto alla attuale diversità vegetale; inoltre, tramite il riconoscimento “a occhio” di un campione, serve a valutare la conoscenza dei principali taxa, soprattutto a livello di famiglia, della flora italiana e la capacità di individuare rapidamente nel campione gli elementi diagnostici più importanti.

La prova in itinere (opzionale) verifica nella prima parte (test a risposta chiusa su argomenti puntuali del programma) le nozioni apprese e la capacità di discernere le risposte manifestamente sbagliate e nella seconda parte (domanda aperta su un argomento ampio), oltre alle conoscenze acquisite, la capacità di individuare gli elementi più importanti e caratteristici che permettono di descrivere un taxon o un evento evolutivo.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
18/07/2019 09:30 GENOVA Orale
03/09/2019 09:30 GENOVA Orale
17/09/2019 09:30 GENOVA Orale