BIOMATERIALI POLIMERICI

BIOMATERIALI POLIMERICI

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Codice
64767
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
4 cfu al 1° anno di 9020 CHIMICA INDUSTRIALE (LM-71) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
CHIM/04
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (CHIMICA INDUSTRIALE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

In questo insegnamento sono forniti gli strumenti conoscitivi di base per la correlazione tra le proprietà molecolari, chimico-fisiche, meccaniche e termiche dei materiali e la loro funzionalità nei sistemi biologici. Sono descritte le varie classi di biomateriali, specialmente a matrice polimerica, i loro principali settori di impiego e le tecnologie di produzione più sviluppate in campo biomedico e farmacologico.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Conoscenza delle principali proprietà chimiche, fisiche, meccaniche e biologiche dei biomateriali, con specifico riferimento a quelli di natura polimerica. Nozioni base di biofunzionalità, biocompatibilità ed emocompatibilità e delle problematiche connesse all’interazione del biomateriale con l’ambiente biologico. Esempi di applicazioni specifiche e strategie di sviluppo di biomateriali.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

L’insegnamento si propone di fornire i principi fondamentali che stanno alla base dell'ingegneria biomedica e della produzione di dispositivi a rilascio controllato di farmaci nell’intento di sviluppare l'abilità dello studente ad applicare le nozioni teoriche acquisite per formulare criteri di massima per la progettazione, sintesi, funzionalizzazione e caratterizzazione di materiali e sistemi innovativi.

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di:

  • conoscere le principali classi di materiali polimerici utilizzati in campo biomedico e definirne in maniera appropriata i settori applicativi;
  • correlare le proprietà dei materiali polimerici al loro impiego in campo biomedico e farmacologico;
  • correlare le proprietà dei materiali polimerici alla loro biocompatibilità/emocompatibilità, ipotizzando criteri di massima per il miglioramento e/o l’ottimizzazione di questi parametri;
  • individuare le tecniche sperimentali più appropriate per la caratterizzazione dei biomateriali in base al loro specifico impiego;
  • valutare le tecnologie di produzione più diffuse per la fabbricazione di dispositivi biomedici e farmacologici in base al loro specifico utilizzo.

PREREQUISITI

Può essere utile aver seguito in precedenza un corso base sui polimeri e un corso di Chimica Biologica.   

Modalità didattiche

L’insegnamento viene erogato tramite lezioni frontali per un totale di 32 ore, talvolta accompagnate da esercitazioni in aula a discrezione del docente. Le dispense relative alle lezioni vengono caricate sulla pagina di AulaWeb dedicata all’insegnamento contemporaneamente allo svolgimento in aula dei relativi contenuti.

Al fine di agevolare lo studio individuale, test di verifica sono caricati sulla pagina di AulaWeb dedicata all’insegnamento.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Definizione e classificazione dei biomateriali.

Biomateriali polimerici e compositi.

Materiali biodegradabili, bioriassorbibili, bioattivi.

Interazione del biomateriale con l’ambiente biologico al di fuori del flusso sanguigno: biostabilità e biocompatibilità.

Interazione del biomateriale con il flusso sanguigno: emocompatibilità e trombogenicità.

Analisi delle superfici di biomateriali: tecniche chimico-fisiche di caratterizzazione e protocolli di trattamento e funzionalizzazione.

Biomateriali polimerici in ortopedia, ortodonzia e oculistica.

Biomateriali polimerici per tessuti molli.

Biomateriali polimerici per applicazioni cardiovascolari.

Medicina rigenerativa: ingegneria dei tessuti e materiali biomimetici.

Scaffold mono-, bi- e tri-dimensionali per l’architettura tessutale: materiali e tecniche di realizzazione.

Dispositivi per il trasporto e il rilascio controllato di farmaci e/o di molecole bioattive.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

R. Pietrabissa, “Biomateriali per Protesi e Organi Artificiali”, Patron Ed. Bologna, 1996

R. Fumero, P. Giusti, “Biomateriali: dalla ricerca di base all’applicazione clinica”, Patron Ed., Bologna, 1985

C. Di Bello, “Biomateriali-Introduzione allo Studio”, Patron Ed., Bologna, 2005

“Principles of regenerative medicine”, A. Atala, 2nd edition, London: Academic, 2010

“Perspectives on biomaterials: proceedings on the 1985 International Symposium on Biomaterials”, O.C.C- Lin & E.Y.S. Chao, Eds., 1985

J.B. Park, R.S. Lakes, “Biomaterials-An Introduction”, Springer-Verlag, N.Y. Inc., 2007

A.F. von Recum, “Handbook of Biomaterials Evaluation: Scientific, Technical and Clinical Testing of Implant Materials”, CRC Press, 1999 (ISBN 1560324791)

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Tutti i giorni su appuntamento.

Commissione d'esame

MARINA ALLOISIO (Presidente)

SILVIA VICINI

MASSIMO OTTONELLI

CAMILLA COSTA

MAILA CASTELLANO

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento viene erogato tramite lezioni frontali per un totale di 32 ore, talvolta accompagnate da esercitazioni in aula a discrezione del docente. Le dispense relative alle lezioni vengono caricate sulla pagina di AulaWeb dedicata all’insegnamento contemporaneamente allo svolgimento in aula dei relativi contenuti.

Al fine di agevolare lo studio individuale, test di verifica sono caricati sulla pagina di AulaWeb dedicata all’insegnamento.

INIZIO LEZIONI

Date e orari verranno ufficializzati sul sito del corso di laurea non appena definito il calendario delle lezioni.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame prevede una prova orale condotta da due docenti per una durata non inferiore a 30 minuti. Nel corso dell’anno solare sono fissati 7 appelli ufficiali, distribuiti nelle finestre temporali stabilite dal Manifesto degli Studi.

La prova orale si compone di due parti, che contribuiscono equamente alla valutazione in trentesimi dell’esame:

- nella prima parte lo studente deve fronteggiare una problematica inerente all’utilizzo di materiali polimerici in campo biomedico al fine di verificare la comprensione e la padronanza acquisita degli argomenti del corso, nonché la capacità di applicare i concetti teorici a situazioni reali. In alternativa e per espressa volontà dello studente, la prima parte dell’esame può riguardare una tematica attinente al corso ma non direttamente affrontata nel programma, scelta dallo studente e approvata dal docente. In quest’ultimo caso, la possibilità di sostenere l’esame è subordinata alla consegna, secondo modalità e tempi indicati dal docente, di una relazione/rapporto su tale tematica. In entrambe le modalità, alla prima parte dell’esame viene attribuita una valutazione massima di 15/30;

- nella seconda parte lo studente è chiamato a rispondere a domande su due argomenti, scelti dalla commissione d’esame tra quelli facenti parte del programma dell’insegnamento; alla seconda parte viene attribuita una valutazione massima di 15/30.

Modalità di accertamento

Intento della prova è la verifica dell’acquisita capacità dello studente di mettere in relazione le potenzialità applicative dei diversi materiali in campo biomedico con le loro proprietà chimiche, fisiche, meccaniche e termiche. In caso di mancato raggiungimento degli obiettivi formativi, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente prima di ripetere l’esame. Verrà anche valutata la capacità dello studente di confrontare ed integrare le informazioni accessibili dalle diverse tecniche di caratterizzazione e di lavorazione dei materiali trattate nel corso dell’insegnamento, nonché di sapersi esprimere con proprietà di linguaggio.

Per garantire la corrispondenza tra gli argomenti dell'esame e gli obiettivi formativi dell’insegnamento, il programma dettagliato d viene caricato su AulaWeb, in modo che gli studenti possano verificarne l'aderenza.

ALTRE INFORMAZIONI

Il corso non prevede propedeuticità ufficiali, ma può essere utile aver seguito in precedenza un corso base sui polimeri e un corso di Chimica Biologica.