IMPIANTI REATTORISTICA E TECNOLOGIE CHIMICHE

IMPIANTI REATTORISTICA E TECNOLOGIE CHIMICHE

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Codice
66403
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
10 cfu al 1° anno di 9020 CHIMICA INDUSTRIALE (LM-71) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
ING-IND/25
LINGUA
Italiano (Inglese a richiesta)
SEDE
GENOVA (CHIMICA INDUSTRIALE )
periodo
Annuale
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di approfondire le conoscenze sulle operazioni unitarie (di separazione fisica) e sui reattori chimici fornendo gli strumenti di base per la loro progettazione e selezione per le applicazioni di interesse all’industria chimica di processo e all’ambiente. Inoltre, si fornirà una solida base teorico-pratica per affrontare la risoluzione di problemi di inquinamento (industriale e non) nel comparto acqua.

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

Durante l’anno saranno assegnati dei compitini da risolvere a casa che aiuteranno gli studenti ad acquisire i concetti trattati a lezione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Parte 1 (T, 5CUF)

  • Approfondimento dei fenomeni di trasporto; analisi critica delle correlazioni disponibili per la stima dei coefficienti trasporto – materiale e termico – in sistemi a due fasi (gas-liquido e gas-solido) e a tre fasi (gas-liquido-solido). Modello di diffusione di Stefan Maxwell; modelli di trasporto in matrici porose.
  • Operazioni unitarie tradizionali: soluzione rigorosa di una colonna di distillazione binaria (metodo Ponchon-Savarit); equazione cinetica di progetto per le apparecchiature a contatto continuo – colonne a letto impaccato -.
  • Sistemi di agitazione: introduzione alla selezione e alla progettazione dei sistemi di agitazione.
  • Processi di adsorbimento: introduzione al processo di adsorbimento in letti impaccati; introduzione alle teorie lineari e non-lineari dei processi di adsorbimento; separazioni a letto mobile e a letto mobile simulato; processi a scambio ionico.
  • Problematiche relative allo scale-up: similitudini, concetti di regime di funzionamento, ricerca alla scala di laboratorio, di impianto pilota e di unità dimostrativa.

Argomenti opzionali

  • Introduzione alle problematiche del controllo e del monitoraggio di processo.
  • Analisi economica e progettazione di processo; introduzione ai metodi per la stima dei costi inerenti allo sviluppo di nuovi processi; introduzione alle metodologie di sviluppo di nuovi processi.
  • Introduzione ai concetti di analisi del rischio (Process Safety)

 

Parte 2 (T, 3CUF)

  • Richiami sui reattori ideali discontinui, reattori continui ideali a flusso a pistone (PFR), reattori continui ideali a mescolamento (CSTR).
  • Moto dei fluidi non ideale: distribuzione dei tempi di permanenza.
  • Modelli di flusso non ideale: modello di dispersione, modello dei reattori in serie, modelli a più parametri.
  • Mescolamento dei fluidi.
  • Reazioni fluido-particella: modello del nucleo non reagente per particelle di dimensioni invariabili, velocità di reazione per particelle sferiche di dimensioni decrescenti.
  • Reazioni fluido-fliudo: studio dell’espressione cinetica. Reazioni in sospensione.
  • Reazioni catalizzate da solidi.
  • Reattori catalitici.

Parte 3 (T, 2CUF)

  • Introduzione al trattamento delle acque, definizioni e parametri e generalità sui processi integrati di depurazione delle acque
  • Richiami su sedimentazione, flottazione e filtrazione
  • Trattamenti biologici: Definizioni, curva di crescita, cinetiche di crescita microbica, processi di trattament a biomassa sospesa ed a biomassa adesa. Aerazione. Bilanci di materia per processo a fanghi attivi, tempo di ritenzione idraulica ed età dei fanghi. Cenni sulla rimozione biologica di azoto. Bioreattori a membrana.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Libri di testo

W.L. McCabe, J.C. Smith, and P. Harriot, Unit Operations of Chemical Engineering, 7th edition, McGraw-Hill (2005).

H.S. Fogler, Elements of Chemical reaction Engineering, 4th edition, Prentice Hall (2006).

R.E. Treybal, Mass-Transfer Operations, 3-rd edition, McGraw-Hill Book Co., 1980 (International Edition, softcover) (alternativo al McCabe)

 

Testi di consultazione:

R.B. Bird, W.E. Stewart, and E.N. Lightfoot, Transport Phenomena, 2nd edition, John Wiley (2007)

P.C. Wankat, Rate-Controlled Separations, Elsevier Applied Science (1990).

Metcalf & Eddy, Wastewater Engineering: Treatment and Reuse, 4th Edition, McGraw-Hill, New York (2013)

N.B.: le copie dei lucidi delle lezioni non sono sufficienti per una buona preparazione dell’esame, si suggerisce caldamente di utilizzare i libri di testo e quelli di consultazione.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Sempre su appuntamento per via e-mail (orietta.monticelli@unige.it).

Ricevimento: Sempre su appuntamento per via e-mail (servida@unige.it)

Ricevimento: Su appuntamento

Commissione d'esame

ORIETTA MONTICELLI (Presidente)

ALBERTO SERVIDA (Presidente)

ANTONIO COMITE (Presidente)

MARCO VOCCIANTE

PAOLO MORETTI

PAOLA COSTAMAGNA

ANDREA REVERBERI

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni frontali.

Durante l’anno saranno assegnati dei compitini da risolvere a casa che aiuteranno gli studenti ad acquisire i concetti trattati a lezione.

INIZIO LEZIONI

Consultare il sito ufficiale del corso di studio: http://www.chimica.unige.it/didattica

ESAMI

Modalità d'esame

Esame solo orale. L’ammissione all’orale è subordinata alla consegna del progetto assegnato nel corso dell’anno.

L’iscrizione deve essere fatta registrandosi on-line e inviando una e-mail ai docenti dell’insegnamento entro 7 giorni dalla data dell’appello.

La registrazione on-line all’esame può essere fatta dalla pagina web: https://servizionline.unige.it/studenti/esami/prenotazione.

Modalità di accertamento

La Commissione è costituita da almeno due componenti di cui (almeno) uno è codocente dell’insegnamento; l’esame orale ha una durata di almeno 30 min. Con queste modalità, la Commissione è in grado di verificare il conseguimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Nel caso in cui questi non fossero raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio richiedendo anche eventuali spiegazioni aggiuntive al docente responsabile

La valutazione complessiva tiene conto anche delle capacità di applicare le conoscenze teoriche nel risolvere problemi di interesse industriale.