RILEVAMENTO GEOLOGICO 2

RILEVAMENTO GEOLOGICO 2

_
iten
Codice
84614
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 2° anno di 9022 SCIENZE GEOLOGICHE (LM-74) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
GEO/03
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE GEOLOGICHE )
periodo
2° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso di Rilevamento Geologico 2 fornisce competenze tecniche inerenti il rilevamento geologico dei terreni metamorfici e polideformati, sia a fini scientifici che applicativi. Il corso promuove anche l’utilizzo di strumenti informatici e di applicazioni GIS per la produzione di carte geologiche di base e tematiche, corredate da elaborati scientifici.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Acquisire le tecniche di rilevamento geologico in aree polideformate e in terreni metamorfici. Leggere e interpretare carte geologiche e carte geologico-strutturali di aree polideformate. Uso delle carte geologiche come base di partenza per la realizzazione di carte tematiche anche di interesse applicativo. Realizzare carte e sezioni geologiche anche con l’ausilio di strumenti informatici.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La frequenza e la partecipazione alle attività formative previste (lezioni frontali, lezioni in laboratorio informatico e sul terreno) consentiranno allo studente di acquisire le conoscenze generali del Rilevamento Geologico 2 necessarie per affrontare studi nel campo della professione di geologo e ricerche scientifiche negli ambiti delle Scienze della Terra.

Nello specifico lo studente sarà in grado di:

  • Produrre carte geologiche di terreni metamorfici e polideformati;
  • Eseguire sezioni geologiche di terreni metamorfici e polideformati;
  • Comparare ed analizzare carte tematiche (carte strutturali, carte delle linee di forma, carte delle strike lines);
  • Strutturare un progetto in ambito GIS, completo di dati geometrici ed alfanumerici, valutando diverse soluzioni e possibilità;
  • Valutare criticamente i dati raccolti durante l’attività di rilevamento per sviluppare uno studio di tipo scientifico o professionale;
  • Produrre relazioni scientifiche e/o professionali.

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie le seguenti conoscenze di base del Rilevamento Geologico, della Geologia Strutturale e della Petrografia: 1) regole di base della rappresentazione cartografica (regole “della V”), 2) regole di base per la costruzione di sezioni geologiche, 3) regole per la costruzione di stereogrammi con dati planari e lineari; 4) conoscenze teoriche sulla sovrapposizione di fasi deformative; 5) principali classificazioni petrografiche, soprattutto in riferimento alle rocce metamorfiche.

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali in aula e in laboratorio informatico e di attività sul terreno. La frequenza a tutte le attività previste è fortemente consigliata.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali o materiale cartaceo nel caso dell’analisi/confronto/discussione di carte tematiche. Le lezioni che vertono su procedimenti informatici e software GIS specifici si svolgono nell’aula informatica del DISTAV.

L’attività di terreno è volta ad illustrare le caratteristiche di un’area metamorfica e polideformata. Al termine dell’attività è prevista la realizzazione in piccoli gruppi di una carta geologica corredata da sezione geologica e relazione.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il programma del corso prevede la presentazione e la discussione dei seguenti argomenti:

-        Metodologie di rilevamento e cartografia in aree polideformate e in terreni metamorfici.

-        Carte geologico-strutturali: lettura e realizzazione.

-        Cartografia digitale con l’uso di software GIS.

-        Cartografia tematica.

-        Esercitazioni sulla lettura e interpretazione di carte geologico-strutturali e realizzazione di sezioni geologiche.

-        Raccolta, elaborazione e restituzione dei dati.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Tutte le slides utilizzate durante le lezioni e altro materiale didattico saranno disponibili su AulaWeb all’inizio dell’attività didattica del corso.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il ricevimento degli studenti sarà concordato direttamente con il docente

Commissione d'esame

LAURA FEDERICO (Presidente)

CRISTINA MALATESTA

FRANCO ELTER

GIOVANNI CAPPONI

LEZIONI

Modalità didattiche

L’insegnamento si compone di lezioni frontali in aula e in laboratorio informatico e di attività sul terreno. La frequenza a tutte le attività previste è fortemente consigliata.

Le lezioni frontali in aula sono erogate mediante presentazioni multimediali o materiale cartaceo nel caso dell’analisi/confronto/discussione di carte tematiche. Le lezioni che vertono su procedimenti informatici e software GIS specifici si svolgono nell’aula informatica del DISTAV.

L’attività di terreno è volta ad illustrare le caratteristiche di un’area metamorfica e polideformata. Al termine dell’attività è prevista la realizzazione in piccoli gruppi di una carta geologica corredata da sezione geologica e relazione.

INIZIO LEZIONI

Per inizio lezioni ed orari consultare il seguente link:

http://www.distav.unige.it/ccsgeo/orario-lezioni

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

RILEVAMENTO GEOLOGICO 2

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è orale e consiste nella verifica del progetto di gruppo prodotto dagli studenti e nella risposta a domande poste dal docente su argomenti trattati durante l'insegnamento.

Saranno disponibili 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 4 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

Modalità di accertamento

L’esame orale è volto soprattutto a verificare il grado di padronanza dello studente degli strumenti di cartografia geologica in aree polideformate;  la prova è costituita, infatti, dalla discussione, con richiami teorici, di un elaborato (carta geologica, sezione geologica e relativa relazione) prodotto dallo studente tramite l’utilizzo di software GIS. Le domande teoriche verteranno sugli argomenti trattati durante le lezioni frontali.

Sarà anche valutata la capacità di esporre gli argomenti in modo chiaro e con una terminologia corretta e il senso critico dello studente nei confronti dell’elaborato prodotto.

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza costante e regolare alle lezioni e all’attività di terreno è fortemente raccomandata.