FISIOLOGIA UMANA

FISIOLOGIA UMANA

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iten
Codice
61786
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 9015 BIOLOGIA MOLECOLARE E SANITARIA (LM-6) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
BIO/09
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (BIOLOGIA MOLECOLARE E SANITARIA )
periodo
1° Semestre
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso approfondisce lo studio dei meccanismi di regolazione dell'omeostasi metabolica nell'uomo, affrontando la regolazione delle diverse funzioni da parte del sistema nervoso e del sistema endocrino ed evidenziando le integrazioni esistenti tra i vari sistemi. 

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso evidenzia e valorizza i rapporti di connessione e interdipendenza tra processi e meccanismi fisiologici. Permette allo studente di acquisire informazioni sulle modalita' di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, l'integrazione dinamica degli organi in apparati, i meccanismi generali di controllo omeostatico in condizioni normali e di adattamento con una specifica attenzione ai meccanismi molecolari coinvolti

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

La partecipazione al corso consentirà agli studenti del Corso di Studi in Biologia Molecolare e Sanitaria di approfondire le conoscenze di Fisiologia apprese durante la Laurea Triennale, con riferimento specifico alla specie umana. Tali conoscenze risultano necessarie per gli sbocchi professionali del biologo in ambito sanitario e di ricerca.

L'insegnamento si propone di fornire una visione completa della Fisiologia Umana e permette allo studente di acquisire informazioni dettagliate sulle modalità di funzionamento dei diversi organi del corpo umano, sull'integrazione dinamica degli organi in apparati, sui meccanismi generali di controllo omeostatico in condizioni normali e di adattamento, con una specifica attenzione ai meccanismi molecolari coinvolti. Facendo leva sulle basi fisiologiche saranno forniti cenni di fisiopatologia.

 Lo studente dovrà essere in grado di:

  • Conoscere il funzionamento dei sistemi dell’organismo umano, a livello molecolare, cellulare, d’organo ed apparato.
  • Acquisire una visione integrata dei meccanismi fisiologici che regolano l’omeostasi e i processi di adattamento nell’uomo.
  • Conoscere il funzionamento dell'organismo umano nella sua interezza.
  • Comprendere semplici situazioni fisiopatologiche derivanti dalla perdita della regolazione omeostatica.
  • Evidenziare il nesso tra struttura e funzione a livello di organi e apparati.
  • Acquisire una terminologia corretta in campo fisiopatologico.

PREREQUISITI

Per affrontare efficacemente i contenuti dell’insegnamento sono necessarie le seguenti conoscenze di base di fisiologia e patologia: 1) fisiologia animale, 2) patologia generale.

Modalità didattiche

La modalità didattica prevede 24  lezioni frontali di 2 ore ciascuna. Le lezioni sono erogate mediante presentazioni multimediali. La frequenza è caldamente consigliata.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Richiami di fisiologia del sistema nervoso e del sistema endocrino. Disfunzioni del sistema endocrino: ipofunzione, iperfunzione, deficit di sensibilità. Il sistema ipotalamo- ipofisi. Ipotalamo: struttura e funzioni. Neuroipofisi: struttura e funzioni. Riflessi neuroendocrini. Vasopressina: regolazione osmotica, regolazione pressione/volume, diabete insipido. Ossitocina: parto e allattamento. Adenoipofisi: struttura e funzioni. Il sistema portale ipofisario. I fattori di rilascio e di inibizione ipotalamici. Gli ormoni dell’adenoipofisi. Feedback brevi e lunghi. Prolattina e regolazione dell’allattamento. Regolazione ormonale della crescita: il sistema GH-IGF-IGFBP. Asse ipotalamo-ipofisi-tiroide. Termoregolazione.

Risposta di stress: braccio nervoso e braccio endocrino. Effetti delle catecolammine. Effetti del cortisolo. Allostasi e carico allostatico. Stress e dismetabolismi. Stress, sistema immunitario e infiammazione. Emozioni e risposta di stress. Integrazione tra sistema endocrino, nervoso, immunitario, psiche e ambiente (psiconeuroendocrinoimmunologia: PNEI). Lo stress pre e perinatale. Il ruolo del microbiota intestinale.

Steroidogenesi nella corticale surrenale. Regolazione ormonale dell’omeostasi idrosalina. Sistema renina-angiotensina-aldosterone. Effetti dell’aldosterone. Peptidi Natriuretici.

Regolazione ormonale della funzione riproduttiva. Steroidogenesi nelle gonadi. Regolazione ormonale del differenziamento sessuale. Asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Testicolo: cellule di Sertoli, cellule di Leydig. Ipotesi sui fattori che influenzano l’avvio della pubertà. Ovaio: ciclo ovarico, cellule della teca e cellule della granulosa. Contraccezione ormonale. Instaurarsi della gravidanza. Menopausa. Adrenarca e androgeni surrenalici.

Regolazione ormonale dell’omeostasi glicemica. Funzione endocrina del pancreas.

Struttura del fegato: microscopia. Il lobulo epatico. Caratteristiche dei diversi tipi cellulari del fegato: epatociti, cellule endoteliali sinusoidali, cellule di Kupffer e cellule stellate. Ruolo del fegato nel metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine. Cooperazione delle cellule epatiche nelle normali funzioni fisiologiche e nelle alterazioni metaboliche. Prove di funzionalità epatica. Alterazioni della normale architettura epatica: forme cliniche e risposte al danno epatico acuto e cronico. L’epatectomia parziale e la rigenerazione epatica: attivazione a cascata di eventi precoci e tardivi.

Regolazione ormonale dell’omeostasi del calcio. Regolazione della concentrazione intracellulare di calcio. Paratormone: effetti sull’osso, effetti sul rene. Vitamina D: biosintesi e introduzione con la dieta, effetti sull’intestino, effetti sull’osso, effetti sul sistema immunitario, rachitismo e osteomalacia. Calcitonina.

Bioritmi. Melatonina.  Il ciclo sonno-veglia. Memoria e apprendimento. Disfunzioni molecolari nella comunicazione nervosa.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

-Silverthorn Fisiologia CEA

- Sherwood Fisiologia Umana Zanichelli

Il materiale multimediale utilizzato durante le lezioni sarà reso disponibile su AulaWeb, unitamente ad eventuali articoli utili per l’approfondimento di taluni argomenti.

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Concordato direttamente con il docente. Prendere appuntamento per email: idemori@unige.it. Studio: DISTAV; V piano Palazzo delle Scienze, corso Europa 26, 16132 Genova Tel: 0103538246

Commissione d'esame

ILARIA DEMORI (Presidente)

ELENA GRASSELLI

LEZIONI

Modalità didattiche

La modalità didattica prevede 24  lezioni frontali di 2 ore ciascuna. Le lezioni sono erogate mediante presentazioni multimediali. La frequenza è caldamente consigliata.

INIZIO LEZIONI

Per inizio lezioni ed orari  si prega di consultare il seguente link: http://www.distav.unige.it/ccsbio/orario-lezioni-bms

ORARI

L'orario di tutti gli insegnamenti è consultabile su EasyAcademy.

Vedi anche:

FISIOLOGIA UMANA

ESAMI

Modalità d'esame

MODALITA' D'ESAME

L'esame consiste in un colloquio orale di circa trenta minuti, condotto da una Commissione costituita da almeno due componenti, durante il quale lo studente dovrà esporre alcuni degli argomenti trattati a lezione. Saranno disponibili almeno 2 appelli nella sessione invernale (gennaio-febbraio) e 5 appelli nella sessione estiva (giugno, luglio, settembre).

Modalità di accertamento

La Commissione verifica il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento ponendo domande diversificate inerenti al programma effettivamente svolto durante le lezioni del corso. I dettagli sul grado di approfondimento richiesto per ogni argomento saranno forniti nel corso delle lezioni.

L’esame orale consente di valutare le conoscenze degli elementi fondamentali della materia e la capacità di collegamento tra i vari argomenti. Durante il colloquio la Commissione verificherà se lo studente ha ha acquisito la capacità di applicare le nozioni teoriche a semplici contesti concreti. Sarà valutata anche la qualità dell’esposizione e l’utilizzo della corretta terminologia scientifica specialistica.

Quando gli obiettivi formativi non sono raggiunti, lo studente è invitato a verificare meglio le sue conoscenze ed eventualmente ad avvalersi di ulteriori spiegazioni contattando il docente titolare del corso di insegnamento. 

ALTRE INFORMAZIONI

La frequenza al corso è fortemente consigliata.