Per una nuova edizione critica: problemi testuali in Apul. met.

In vista della stesura di un apparato critico (ed. Valla), si presenta una selezione di problemi testuali nei libri 4-9 di Apul. Metamorfosi. L'insegnamento si propone di formare studenti già esperti in lingua e letteratura sotto l'aspetto più tecnico della critica testuale. Sarà composto di una parte istituzionale (storia dei testi e metodologie della critica testuale) e una pratica (lettura di brani e discussione dei loci vexati).

  • Obiettivi e contenuti
    • OBIETTIVI FORMATIVI
      Il corso di Filologia Latina mira a fare acquisire agli studenti una buona conoscenza della storia della tradizione manoscritta e della critica del testo (dall'antichità all'età moderna) e, di conseguenza, di tutti gli strumenti di indagine utili ad affrontare in generale tradizioni e problemi ecdotici dei testi latini. Alla fine del corso lo studente sarà in grado di leggere e analizzare un apparato critico qualsiasi, giudicando autonomamente le scelte dell'editore, e di presentare in maniera scientifica e chiara un problema testuale, descrivendo e valutando le soluzioni proposte per esso (ed eventualmente suggerendone nuove). Più specificamente saprà leggere e commentare il testo e l'apparato di alcuni libri delle Metamorfosi di Apuleio, applicando ai problemi via via incontrati l’opportuna metodologia storico-filologica, critico-testuale ed esegetica.
      OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

      L'insegnamento di Filologia Latina mira a fornire agli studenti una generale conoscenza della disciplina della filologia, e per questo si comporrà di una prima parte istituzionale e di una seconda più specifica (mirata all'analisi dei testi su cui il docente sta al momento lavorando) e, in seguito, competenze specifiche di elaborazione e intervento sui testi tràditi. In particolare, il corso intende fare acquisire agli studenti una buona conoscenza della storia della tradizione manoscritta, dall'antichità al Rinascimento, e della critica del testo di età moderna e contemporanea e, di conseguenza, la consapevolezza di tutti gli strumenti di indagine utili ad affrontare in generale tradizioni e problemi ecdotici dei testi latini. Il docente proporrà quindi le metodologie e gli strumenti di base per affrontare direttamente l’interpretazione e l’analisi dei testi latini, oltre che sul piano letterario e linguistico-stilistico, anche dal punto di vista della loro tradizione; illustrerà le lezioni teoriche con una serie di esempi tratti dal testo delle Metamorfosi di Apuleio.

      In pratica alla fine del corso (inteso come insieme di parte didattica e parte di studio a carico dello studente), lo studente avrà raggiunto un buon livello di conoscenza delle tecniche della filologia e insieme un senso critico sufficiente a comprendere la complessità legate all'idea di "testo originale" e dei problemi legati a questo concetto in qualsiasi testo (anche al di fuori della letteratura latina):  lo studente sarà in grado di leggere un testo corredato di apparato, decrittare l'apparato stesso,  comprendere adeguatamente i problemi testuali legati a una pericope di testo, inquadrarli, rappresentarli ed esporli ad altri; non sarà ovviamente richiesto di proporre soluzioni, ma di spiegare con chiarezza quelle avanzate dai filologi. 

      All'interno del corso, come già negli anni precedenti, il docente offrirà anche una simulazione di svolgimento dell'esame, descrivendo dettagliatamente tipo di domanda, criteri della risposta e criteri di valutazione di quest'ultima.

      È possibile (ma non certo, dipenderà dalle capacità degli allievi) che una parte del corso assuma andamento seminariale (con interventi e presentazioni di problemi da parte degli studenti stessi).

       

       

      PROGRAMMA/CONTENUTO

      Per una nuova edizione critica: problemi testuali in Apul. metE'  ancora possibile contribuire alla formazione/innovazione di uno dei testi più importanti e famosi della latinità?  Parallelamente allo studio per un nuovo apparato critico (che accompagnerà  la nuova costituzione del testo nei volumi dell'edizione Valla, in uscita a partire dal 2017), la docente intende presentare agli studenti una selezione di loci vexati e possibili soluzioni. Dopo un breve percorso istituzionale e una digressione sullo statuto speciale dei testi a tradizione unica, si procederà  alla lettura di varie pericopi di testo con discussione mirata sui problemi testuali più importanti.

      Al corso monografico saranno affiancati una serie di altri testi celebri della letteratura latina su cui gli studenti dovranno esercitare le loro capacità, mediante lettura, traduzioni, analisi e comprensione dei problemi testuali (cfr. sezione testi/bibliografia).

       

      TESTI/BIBLIOGRAFIA

      Apuleio, met. libri 4-9

      Bibliografia

      L'edizione critica di riferimento sarà quella uscita negli OCT a cura di M. Zimmerman, Apulei Metamorphoseon libri XI, Oxford 2012, ma possono essere utilizzate anche le meno recenti edizioni a cura di D.S. Robertson ApuléeLes Métamorphoses, texte établi par D.S. Robertson et traduit par P. Vallette, 3 vols., Paris 1956, e R. Helm, Apuleius, vol. I, Metamorphoseon libri XI, Monachii Lipsiae 1931 e successive).

      per un'edizione con testo a fronte, si consiglia l'edizione a cura di L. Nicolini, Apuleio, Le Metamorfosi, Bur, Milano 2005 o, in alternativa, quella a cura di A. Fo, Le Metamorfosi o L'asino d'oro, Frassinelli, Milano 2002, (o id.,  Einaudi, Torino 20102) ;

       

      1) Lucano, Bellum Civile, I

      Bibliografia: M. Annaei Lucani Belli Ciuilis libri decem, ed. A. E. Housman, Oxonii 1927; Lucain, La guerre civile, ed. A. Bourgery - M. Ponchont, Paris 1926-1929; con trad. a fronte: Marco Anneo Lucano, La guerra civile o Farsaglia, a cura di Badalì-Canali, Milano, Bur 1981 (o altra edizione con testo a fronte da concordare con il docente).

      2) Orazio, Sermones (I, 1; 2; 4; 5; 6; 9 + II, 7 e 8) 

      Bibliografia: Horatius. Opera, ed. F. Klingner, Berolini 1959; con trad. a fronte: Orazio, Tutte le opere, a cura di N. Rudd, trad. L. Canali e M. Beck, Commento e note di M. Pellegrini e M. Beck, Mondadori, Milano 2007; oppure Quinto Orazio Flacco. Satire. Introduzione, Traduzione e Note Di Mario Labate. Testo Latino a Fronte, BUR, Milano 2004  (o altra edizione con testo a fronte da concordare con il docente). 

      3) Agostino, Confessioni (III libro)

      Bibliografia: Sant'Agostino. Confessioni, vol. I (libri I-III), a cura di J. Fontaine, M. Cristiani, J. Guirau, L.F. Pizzolato, M. Simonetti e P. Siniscalco, trad. di G. Chiarini, Mondadori  (Fondaz. Valla), Milano 1992; Agostino. Confessioni, a cura di C. Vitali,  Bur, Milano 2006   (o ancora, altra edizione con testo a fronte, ma da concordare con il docente).

      Nota: per l'apparato dei testi di complemento, gli studenti potranno consultare anche tutte le altre edizioni critiche disponibili nella biblioteca, previo accordo con l'insegnante.

       

      Manuali:

      T. Braccini, La scienza dei testi antichi. Introduzione alla filologia classica, Firenze, 2017 (o altro manuale da concordare previamente con la docente)

      A. Traina, G. Bernardi Perini, Propedeutica al latino Universitario, Bologna, Pàtron 1988.

      URL Aula web
      FILOLOGIA LATINA (LM)
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=3173
      URL Orario lezioni
      FILOLOGIA LATINA (LM)
      http://www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/orari
  • Chi
    • Docenti
    • Lara Nicolini
      tel. (+39) 010 2099741,interno 59741
      lara.nicolini@unige.it
    • Commissione d’esame
      90349 - FILOLOGIA LATINA (LM)
      Gabriella Moretti
      Lara Nicolini (Presidente)
  • Come
    • MODALITA' DIDATTICHE

      Il corso sarà costituito da lezioni frontali del docente che analizzerà porzioni di testo marcate da problemi testuali di varia natura (grammaticali, sintattici o di semplice interpretazione). Sarà possibile che la seconda parte del corso prenda un andamento seminariale, in modo da stimolare gli allievi a farsi parte attiva e spiegare loro stessi problemi ed eventuali soluzioni ai colleghi.

      Il docente svolgerà lezioni di lunghezza variabile dalle 2 alle 2,5 ore (fatti salvi i quarti d'ora accademici), a seconda delle esigenze. Durante le lezioni il docente spiegherà fatti teorici e analizzerà puntualmente i testi; nei testi docente e discenti ritroveranno di volta in volta i fatti teorici, allenandosi insieme a decrittare un apparato critico qualsiasi e ad analizzare dal punto di vista critico- testuale QUALSIASI BRANO LATINO. La partecipazione alle lezioni è fortemente raccomandata. Il docente NON prenderà le firme di frequenza per il semplice fatto che CHI frequenterà sarà automaticamente avvantaggiato all'esame (cfr. sopra, Obiettivi e risultati di appr. "il docente svolgerà delle simulazioni di prove d'esame, suggerirà domande che effettivamente vengono poste agli studenti durante l'esame, insegnerà "trucchi" di apprendimento e di memorizzazione, esporrà i metodi per superare eventuali difficoltà, suggerirà bibliografia facoltativa ma utile al superamento dell'esame, ecc.).

       

       

       

      MODALITA' D'ESAME

      L'esame consisterà di due prove una scritta (da svolgersi nel corso dell''anno, durante una delle lezioni, in data concordata) e una orale.

      Prova scritta: consiste in una breve relazione su un problema testuale precedentemente discusso e intende verificare sia la comprensione dello stesso, sia la capacità di presentare la questione in una forma organica e ben strutturata, oltre che chiara e capace di padroneggiare la terminologia tecnica. Sarà tenuta in grande considerazione anche la forma italiana e la logica del ragionamento. 

      Prova orale: E'¨ costituita da un colloquio sugli argomenti in programma, volto ad accertare la preparazione del candidato sui contenuti specifici del corso (in particolare sarà  richiesto al candidato di discutere uno dei casi filologici presentati durante il corso, anche rielaborando le spiegazioni del docente) e dalla lettura, traduzione e analisi di un brano scelto tra i testi di complemento.

      La prima parte della prova orale dunque consisterà nella lettura e traduzione di una pericope di testo, cui seguirà una parte di analisi con 2-3 domande a risposta aperta e 3-4 a risposta chiusa; si richiederà nell'ordine: lettura dell'apparato, con una o due domande mirate, esposizione di un problema testuale importante, esempi di soluzione. 

      Nota: La valutazione di ciascuna delle parti è¨ espressa in trentesimi. Cfr. finestra successiva, Modalità di Accertamento

      MODALITA' DI ACCERTAMENTO

      L'accertamento dei risultati di apprendimento acquisiti dallo studente avviene attraverso una prova scritta e una orale: in entrambe assumono grande rilevanza non solo la capacità  di esprimersi con correttezza e proprietà, organizzando un discorso strutturato, ma anche la padronanza del linguaggio tecnico e di un lessico adeguato, oltre alla competenza del registro opportuno.

      L'esame orale si svolge in presenza di una Commissione d'esame presieduta dal docente titolare dell'insegnamento, che conduce l'interrogazione. Il voto è¨ di regola espresso in trentesimi: l'esame si intende superato con una votazione pari o superiore a 18/30. Il voto massimo è di 30/30: a tale votazione la Commissione d'esame può aggiungere, nei casi meritevoli, la lode.

      La prova scritta consiste in una relazione su un problema testuale già  trattato all'interno del corso, e intende verificare sia la comprensione degli aspetti filologici della questione, sia la capacità  di presentare la trattazione in una forma ben strutturata e argomentata e con padronanza della terminologia tecnica. Il colloquio prevede almeno due domande sulla parte istituzionale e un paio di domande specifiche sulla traduzione di un testo latino tra quelli in programma. A queste seguirà  una domanda specifica sul corso monografico. Sarà  in particolare verificata la comprensione dei meccanismi e degli strumenti della critica del testo e la capacità  di interpretare un apparato critico.

      La preparazione sarà  considerata adeguata se lo studente dimostrerà  le seguenti capacità : comprensione di un apparato; esposizione accurata e chiara dei contenuti; rielaborazione articolata dei contenuti dell'insegnamento; capacità  di individuare un problema testuale e descriverlo; si dà per scontata una buona conoscenza della lingua latina nei suoi aspetti grammaticali, sintattici, morfologici.

      Per raggiungere l'eccellenza si richiede, oltre alla perfetta padronanza in questi campi, anche la completa e piena capacità di elaborare in maniera autonoma e critica i problemi metodologici della disciplina e le informazioni offerte da un' edizione critica (e dunque di scegliere o rifiutare consapevolmente una lezione e/o discutere una congettura, e motivare in modo scientifico tale scelta); si dà  per scontata inoltre la conoscenza delle nozioni fondamentali di prosodia e metrica, nonchè una corretta lettura in prosa e in metrica (limitatamente  ai metri previsti dal programma).

      La votazione sarà espressa in TRENTESIMI. Il voto finale sarà determinato da una media esatta (ma passibile di innalzamento a discrezione del docente) tra lo scritto e l'orale; per quanto riguarda la votazione dell'orale, essa sarà ottenuta dalla somma dei seguenti fattori: 

      -qualità dell'esposizione e capacità di utilizzo di una forma italiana adeguata, di un registro pertinente, di un linguaggio tecnico compreso e padroneggiato (attenzione: un'esposizione sciatta o scorretta può inficiare l'intero esame): 10/30

      -  conoscenze nozionistiche (dati tecnici sulle metodologie di critica testuale e conoscenza del lessico): 3/30

      - capacità di  ragionamento, connessioni logiche e utilizzo del lessico specialistico 5/30

      - lettura, analisi e comprensione dei testi, capacità di esporre il problema testuale in questione 12/30

       

  • Dove e quando
    • URL Aula web
      FILOLOGIA LATINA (LM)
      https://2018.aulaweb.unige.it/course/view.php?id=3173
      URL Orario lezioni
      FILOLOGIA LATINA (LM)
      http://www.scienzeumanistiche.unige.it/didattica/orari
      INIZIO LEZIONI

      18 Settembre 2018

      RICEVIMENTO STUDENTI
      Lara Nicolini

      Martedì, h.17,30 oppure ogni giorno, dietro appuntamento.

      Appelli
      Data Ora Tipo Luogo Note
      14 dicembre 2018 11:00 Compitino Genova
      14 dicembre 2018 11:00 Orale Genova
      15 gennaio 2019 11:00 Compitino Genova
      15 gennaio 2019 11:00 Orale Genova
      29 gennaio 2019 11:00 Compitino Genova
      29 gennaio 2019 11:00 Orale Genova
      21 maggio 2019 11:00 Compitino Genova
      21 maggio 2019 11:00 Orale Genova
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