LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE MOD.1

LETTERATURE E CULTURE SCANDINAVE MOD.1

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iten
Codice
65296
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
6 cfu al 1° anno di 9265 LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI (LM-37)
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-LIN/15
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (LINGUE E LETTERATURE MODERNE PER I SERVIZI CULTURALI)
periodo
Annuale
moduli
Questo insegnamento è un modulo di:
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Modulo didattico di 36 ore di lezione, equivalenti a 6 CFU. Le lezioni e le attività seminariali previste per il corso si svolgeranno interamente nel secondo semestre.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Avendo come base le competenze acquisite nel triennio, l’insegnamento si prefigge di fornire agli studenti gli strumenti necessari per compiere corrette analisi su diversi aspetti e momenti delle letterature e culture della Scandinavia, partendo da testi di carattere letterario (ma non solo) esaminati anche dal punto di vista delle problematiche traduttive.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

​Gli studenti acquisiranno le prime competenze per l’analisi linguistica e stilistica di testi letterari, sviluppata su un corpus di brani in lingua svedese e volta a fornire strumenti interpretativi, e avranno una panoramica delle principali differenze tra la lingua svedese e le lingue danese e norvegese, approfondendo l’analisi testuale su esempi letterari in queste lingue. Gli studenti avranno la possibilità di svolgere analisi autonome da discutere in sede d’esame.

Modalità didattiche

Modulo didattico di 36 ore, equivalenti a 6 CFU.

Il corso, suddiviso nelle parti indicate (18 ore ciascuna), si svolgerà nel secondo semestre, con inizio nel mese di febbraio e una cadenza di tre ore settimanali.

Entrambe le parti avranno carattere seminariale, con la partecipazione attiva degli studenti all’analisi e alla discussione. L’osservazione delle caratteristiche stilistiche e delle strategie linguistiche degli autori costituirà il punto di partenza per formalizzare alcuni principi e metodologie dell’analisi testuale e per mostrare come i risultati di questa analisi possano contribuire all’interpretazione del testo.

Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

PROGRAMMA/CONTENUTO

PRIMA PARTE – Introduzione all’analisi di testi letterari in lingua svedese

Ogni autore si inserisce necessariamente in una tradizione letteraria e culturale, di cui riprende i tratti salienti, in alcuni casi innovando in maniera rilevante gli usi linguistici. La lettura di testi in lingua permette di cogliere le caratteristiche e le strategie peculiari di uno scrittore e di ottenere una significativa serie di informazioni utili (talvolta fondamentali) per un’interpretazione del testo. Saranno proposti ed esaminati con gli studenti alcuni brani tratti da opere letterarie di autori svedesi (es. Strindberg, Söderberg).

SECONDA PARTE – Introduzione alla lingua danese e alla lingua norvegese attraverso la lettura e l'analisi di testi letterari

Le lingue scandinave continentali mostrano notevoli affinità, dovute ovviamente alla prossimità delle rispettive aree culturali, ma anche (nel caso di danese e norvegese) a ragioni storico-politiche di dominio e comune tradizione letteraria per alcuni secoli. Considerando il livello di conoscenze e competenze nella lingua svedese richiesto agli studenti del terzo anno di corso, si cominceranno ad esaminare le principali differenze fonetiche, morfologiche, lessicali e stilistiche delle altre due lingue attraverso la lettura di alcune fiabe affrontate in traduzione italiana nella prima parte del corso. Nel caso del norvegese, l’esame sarà introdotto da una ricostruzione delle principali vicende culturali e politiche (tra cui le numerose riforme linguistiche) in cui tra il secondo Ottocento e il primo Novecento si articolò la complessa questione della lingua.

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Agli studenti è richiesta la lettura di due opere (di autori diversi) a scelta da ognuno dei seguenti gruppi, per un totale di otto letture in traduzione italiana; è inoltre richiesta la lettura in lingua svedese di Tove Jansson, Det osynliga barnet (due racconti a scelta, che si dovrà dimostrare di saper tradurre in italiano e dei quali si dovrà saper riassumere il contenuto in svedese).

1) Letteratura svedese:

Stig Dagerman, Il viaggiatore o La politica dell’impossibile o I giochi della notte

Sven Delblanc, La notte di Gerusalemme

Lars Gustafsson, Il pomeriggio di un piastrellista o Morte di un apicoltore o Storia con cane

Mikael Niemi, Musica rock da Vittula

2) Letteratura danese:

Peter Høeg, La storia dei sogni danesi o I quasi adatti

Jørn Riel, Safari artico

Henrik Stangerup, L’uomo che voleva essere colpevole

Janne Teller, L’isola di Odino

3) Letteratura norvegese:

Johan Harstad, Che ne è stato di te, Buzz Aldrin?

Erlend Loe, Tutto sulla Finlandia o Volvo

Dag Solstad, Tentativo di descrivere l’impenetrabile o Timidezza e dignità

Tarjei Vesaas, Gli uccelli

4) Letteratura islandese:

Einar Már Guðmundsson, Angeli dell’universo

Gunnar Gunnarsson, Il pastore d’Islanda

Halldór Laxness, L’onore della casa o Gente indipendente o La base atomica

Jón Kalman Stefánsson, Paradiso e inferno o La tristezza degli angeli o Grande come l’universo

 

Le opere potranno essere lette in qualsiasi edizione purché integrale. L’eventuale apparato critico-didattico (introduzioni, prefazioni, postfazioni, note) è da considerarsi parte della lettura del testo. L’elenco delle letture preparate mi sarà comunicato in sede d’esame, salvo sostituzioni da parte dello studente (vedi nota alla fine della bibliografia).

N.B. Gli studenti potranno scegliere, in base ai loro interessi, necessità ed esperienze, letture diverse da quelle proposte, purché siano rispettati i criteri del periodo di riferimento (dagli anni Cinquanta a oggi) e del numero di autori per nazione. Ogni variazione dovrà comunque essermi segnalata per l’approvazione.

Per entrambe le parti del corso i brani in lingua commentati a lezione saranno regolarmente caricati su Aulaweb. Ulteriore bibliografia critica sarà indicata nel corso delle lezioni.

DOCENTI E COMMISSIONI

Davide Agostino Finco

mercoledì 9.30-11.30 oppure su appuntamento.

Si raccomanda di consultare sempre la mia pagina personale nel sito di Dipartimento, nella quale segnalo tempestivamente eventuali indisponibilità o modifiche di orario.

Il mio studio si trova al quinto piano di Palazzo Serra, Piazza S. Sabina 2, scala B, V piano (sezione Scandinavistica).

LEZIONI

Modalità didattiche

Modulo didattico di 36 ore, equivalenti a 6 CFU.

Il corso, suddiviso nelle parti indicate (18 ore ciascuna), si svolgerà nel secondo semestre, con inizio nel mese di febbraio e una cadenza di tre ore settimanali.

Entrambe le parti avranno carattere seminariale, con la partecipazione attiva degli studenti all’analisi e alla discussione. L’osservazione delle caratteristiche stilistiche e delle strategie linguistiche degli autori costituirà il punto di partenza per formalizzare alcuni principi e metodologie dell’analisi testuale e per mostrare come i risultati di questa analisi possano contribuire all’interpretazione del testo.

Eventuali attività didattiche integrative saranno indicate nel corso delle lezioni. La frequenza del corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

INIZIO LEZIONI

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre, in un orario che sarà comunicato in seguito.

ESAMI

Modalità d'esame

 

Esame orale a fine modulo e negli appelli successivi, della durata di circa quarantacinque minuti, durante il quale ai candidati saranno sottoposti a scelta del docente alcuni dei brani considerati durante il seminario.

La preparazione dell’esame includerà la stesura di una tesina (in lingua italiana) nella quale si analizzeranno alcuni brani di letteratura svedese (o, a scelta dei candidati, danese o norvegese) concordati con il docente applicando le competenze acquisite nel corso del seminario. La tesina sarà oggetto di discussione durante la prova d'esame.

Le otto opere a scelta richieste in bibliografia sono parte integrante del programma: oltre a verificarne l’avvenuta lettura, il docente chiederà ai candidati analisi e riflessioni personali, ed eventuali confronti e giudizi basati sulle conoscenze letterarie acquisite durante il triennio, tenendo ben presente che le opere non sono state sottoposte ad analisi puntuale a lezione, ma costituiscono un essenziale arricchimento dei contenuti.

Il colloquio d’esame si svolgerà IN PARTE IN LINGUA SVEDESE su un argomento del programma (monografico o istituzionale, ivi comprese le letture) scelto e approfondito in maniera autonoma e possibilmente originale dal candidato (secondo una prospettiva letteraria, storica, sociale, comparatista o interdisciplinare). Gli studenti sono invitati a prendere contatto con il titolare del corso per comunicare la loro scelta e per ricevere indicazioni utili (che in ogni caso verranno illustrate anche a lezione).

Gli studenti avranno la possibilità di suddividere il programma d’esame in due parti (e non più di due) da portare in appelli diversi anche non consecutivi. Per le modalità della suddivisione invito gli interessati a consultarmi. Se si opta per la suddivisione, l’esame si considera superato solo se si è ricevuta almeno la sufficienza in entrambe le parti; preciso poi che gli studenti sono liberi non solo di rifiutare il voto, ma anche di rinunciare alla prima parte già accettata (riportandone l’intero programma successivamente) nel caso vogliano migliorare il proprio voto.

Modalità di accertamento

Nella valutazione dell’esame si terrà conto, oltre che della conoscenza del programma (argomenti trattati a lezione e approfondimenti sulla base della bibliografia indicata) e delle capacità di ragionamento, anche della capacità espositiva e dell’accuratezza nell’uso del linguaggio specifico della disciplina.

Grande importanza sarà data alle competenze nel sapersi orientare nei diversi periodi della storia letteraria, nel saper inquadrare le opere (o i brani) considerati, nell’istituire confronti tra i testi e tra gli autori (eventualmente anche riferendosi alle letterature non scandinave) e nel maturare un personale giudizio critico sui fenomeni considerati, tenendo opportunamente conto delle acquisizioni e delle posizioni in letteratura critica illustrate nel corso.

La parte dell’esame in svedese ha lo scopo di abituare gli studenti a esprimersi in lingua su argomenti letterari o culturali, comunque formali. La valutazione di questa parte non sarà naturalmente paragonabile a una prova di lettorato, ma concorrerà al giudizio finale in base alla correttezza grammaticale, alla fluidità d'espressione e alla ricchezza di vocabolario.

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
06/06/2019 10:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno in aula IV a Balbi 5.
19/06/2019 10:00 GENOVA Orale
18/07/2019 10:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno in aula B al Polo didattico di Via Fontane.
11/09/2019 10:00 GENOVA Orale Gli esami avranno inizio in AULA DE ANDRÉ (Via del Campo).
24/09/2019 14:00 GENOVA Orale Gli esami si svolgeranno in AULA C AL POLO DIDATTICO (Via delle Fontane, primo piano).

ALTRE INFORMAZIONI

Non è richiesta un’iscrizione formale al corso (si ricorda comunque che è necessario l’inserimento del corso nel proprio piano di studi). L’iscrizione all’esame dovrà essere effettuata attraverso il sito di ateneo entro tre giorni dalla data dell’appello.

I materiali esaminati a lezione saranno regolarmente inseriti sulla piattaforma di Aulaweb, che richiede l’iscrizione da parte dei partecipanti.

Il modulo è obbligatorio per tutti gli studenti di Scandinavistica (ossia che hanno scelto svedese come lingua A o B nel proprio piano di studi) iscritti al I anno del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e letterature moderne per i servizi culturali. N.B. L’insegnamento è attivo SOLO per gli indirizzi Comunicazione internazionale e Turismo culturale.

Gli studenti cui siano stati certificati disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), come dislessia o disgrafia, sono invitati a prendere contatto con me, oltre che a usufruire dei diversi servizi (uffici preposti, referenti di area, tutor dedicati) previsti per accompagnarli nel percorso universitario.