ARTI MONUMENTALI DEL MEDIOEVO EUROPEO (LM)

ARTI MONUMENTALI DEL MEDIOEVO EUROPEO (LM)

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iten
Codice
65064
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
9 cfu al 1° anno di 8467 STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO (LM-89) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
L-ART/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (STORIA DELL'ARTE E VALORIZZAZ. PATRIMONIO ARTISTICO)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso di Arti Monumentali del Medioevo europeo ha carattere monografico; il tema specifico cui il corso è dedicato cambia ogni anno, ma intento del docente è sempre approfondire criticamente tematiche di architettura, pittura e scultura relative alla produzione di area italiana, europea e mediterranea fra 1100 e 1400. Particolare attenzione è riservata, in termini di metodo e di merito, ai fenomeni artistici "dinamici", di interrelazione fra tecniche artistiche e aree geografiche diverse.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo del corso è affrontare e approfondire tematiche di architettura, arti figurative e arti applicate medievali in un'ottica europea, con attenzione specifica ai fenomeni "dinamici" di interrelazione fra aree culturali diverse.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Gli obiettivi formativi fondamentali dell'insegnamento di Arti Monumentali del Medioevo Europeo sono:

guidare gli studenti ad affrontare correttamente e ad approfondire lo studio di un tema, un problema, una personalità, un fenomeno artistico di epoca medievale in chiave storica e critica;

fornire agli studenti un bagaglio di conoscenze specifiche in relazione a un tema dato e addestrarli all'impiego di metodologie corrette di approccio, analisi, valutazione e contestualizzazione storica dei documenti artistici medievali;

motivare gli studenti allo studio di questi documenti, intesi come attestati e monumenti di civiltà.

PREREQUISITI

Le conoscenze generali e specifiche derivanti dall'aver sostenuto nel corso di laurea triennale l'esame di Storia dell'Arte Medievale e le competenze generali e specifiche con esso acquisite. Si confronti nel dettaglio la Scheda Insegnamento della materia, nell'ambito del Corso di Laurea in Conservazione dei Beni Cultiurali.

Allo scopo di aggiornare e migliorare le conoscenze nel campo della storia della scultura, al Corso è affiancato un seminario creditizzato di 6 ore, affidato alla dr.ssa Francesca Girelli, dottoranda UNIGE; “Lineamenti di storia della scultura italiana fra 1240 e 1340”

Modalità didattiche

Il corso da 9 cfu consta di 54 ore, tra lezioni frontali e sopralluoghi di studio. Le lezioni frontali impiegano normalmente powerpoint

Il corso da 6 cfu consta di 36 ore, tra lezioni frontali e sopralluoghi di studio. E' ridotto rispetto al precedente, sia negli argomenti oggetto di lezione e di studio, sia nel carico bibliografico

 

Le immagini utilizzate verranno rese disponibili agli studenti in pdf. Si potranno acquisire recandosi - con una capiente memoria usb - dal docente nel suo studio e nel suo orario di ricevimento

A fine corso, vale a dire nelle prime settimane di gennaio 2019, è previsto un viaggio di studio, il cui programma specifico è in corso di elaborazione

E' previsto l'intervento di studiosi specializzati che presenteranno recenti scoperte e aggiornamenti critici in merito ai temi oggetto del corso

 

PROGRAMMA/CONTENUTO

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

Problemi di storia e geografia artistica: sculture e scultori tra Italia e Europa 1220/1340

  1. Introduzione al corso: metodi, problemi, testi di riferimento
  2. Geografia dell’arte, centri e periferie
  3. I confini nella storia dell’arte europea fra XI e XV secolo
  4. La rappresentazione della figura umana in scultura da Chartres a Naumburg (1220/1250)
  5. Le origini del ritratto scultoreo: Italia, 1275/1340 circa
  6. Il “percorso” di Guido da Como
  7. Il “percorso” di Nicola Pisano e i suoi esiti
  8. Il mito e la realtà del “viaggio d’artista” fra due e primo Trecento: Pietro di Oderisio, Giovanni Pisano, Ramo di Paganello
  9. Marco Romano come paradigma

Il tema di cui al punto 6 sarà trattato dalla dr.ssa Aurora Corio, dottoranda UNIGE, collaboratrice alla didattica del Corso

Il Corso è affiancato da un Seminario creditizzato di 6 ore, affidato alla dr.ssa Francesca Girelli, dottoranda UNIGE, collaboratrice alla didattica del Corso; “Lineamenti di storia della scultura italiana fra 1240 e 1340

 

Programma per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

Problemi di storia e geografia artistica: sculture e scultori tra Italia e Europa 1220/1340

  1. Introduzione al corso: metodi, problemi, testi di riferimento
  2. Geografia dell’arte, centri e periferie
  3. I confini nella storia dell’arte europea fra XI e XV secolo
  4. La rappresentazione della figura umana in scultura da Chartres a Naumburg (1220/1250)
  5. Le origini del ritratto scultoreo: Italia, 1275/1340 circa
  6. Il “percorso” di Guido da Como
  7. Il “percorso” di Nicola Pisano e i suoi esiti

Il tema di cui al punto 6 sarà trattato dalla dr.ssa Aurora Corio, dottoranda UNIGE, collaboratrice alla didattica del Corso

Il Corso è affiancato da un Seminario creditizzato di 6 ore, dal titolo “Lineamenti di storia della scultura italiana fra 1240 e 1340”, affidato alla dr.ssa Francesca Girelli, dottoranda UNIGE, collaboratrice alla didattica del Corso

TESTI/BIBLIOGRAFIA

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 9 cfu

E. Castelnuovo, C. Ginzburg, Centro e periferia, in Storia dell’arte italiana, I. Materiali e problemi, I. Questioni e metodi, a cura di G. Previtali, Torino, 1979, pp. 285-352.

B. Toscano, Geografia artistica (voce), in Dizionario della pittura e dei pittori, II, D-J, a cura di E. Castelnuovo, B. Toscano, Torino 1990, pp. 532-540.

E. Castelnuovo, La frontiera nella storia dell’arte, in La frontiera da Stato a nazione. Il caso Piemonte, a cura di C. Ossola, C. Raffestin, M. Ricciardi, Roma: Bulzoni, pp. 234-261, ried. in E. Castelnuovo, La cattedrale tascabile. Scritti di storia dell’arte, Livorno 2000, pp. 15-34 (on line)

J. Dubois, J-M. Guillouêt, Benoît Van den Bossche, Le ’déplacement’ comme problème: les transferts artistiques à l’époque gothique, in Les transferts artistiques dans l’Europe gothique: repenser la circulation des artistes, des oeuvres, des thèmes et des savoir-faire (XIIe - XVIe siècle), a cura di J. Dubois, J-M. Guillouêt, Benoît Van den Bossche, A. Ersek, Paris, 2014, pp. 9-34 (sarà fornito il pdf)

W. Sauerländer, Gothic Sculpture in France 1140-1270, London 1972, introduzione pp. 45-58.

C. D Fabio, I musici di Reims e il corpo come spettacolo: geni mutanti nello "stile monumentale" circa il 1235, in «Convivium», IV, 2, 2017, pp. 72-95 (sarà fornito il pdf).

J. Wirth, La datation de la sculpture médiévale, Genève 2004, pp. 146-220

C. Di Fabio, Dal ‘corpo’ alla ‘propria figura’. Verso il ritratto, fra Due e Trecento: linee di ricerca, in corso di stampa (sarà fornito il pdf del dattiloscritto)

C. Di Fabio, Figura naturale: persone di pietra tra Siena, Firenze e Pisa nel primo Trecento, in Medioevo, natura e figura, I convegni di Parma, 14, atti (Parma, 20-25 settembre 2011) a cura di A. C. Quintavalle, Milano, 2015, pp. 575-594 (sarà fornito il pdf).

H. Belting, Le portrait médiéval et le portrait autonome. Une question, in Le portrait individuel. Réflexions autour d’une forme de représentation XIIIe-XVe siècles, a cura di D. Olariu, Berne XXXX, pp. 123-135.

V. Ascani, Bigarelli (voce), in Enciclopedia dell’arte medievale, Roma 1992 (on line).

F. Aceto, Nicola Pisano (voce), in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma 2013 (on line).

C. Di Fabio, Spregiudicata misura: tecnica, stile e forma in una scultura inedita di Nicola Pisano, in «Bollettino d’arte», s. VIII, CI, 29, 2016, pp. 41-60 (sarà fornito il pdf).

A. Bagnoli, Introduzione, in Marco Romano e il contesto artistico senese fra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento, a cura di A. Bagnoli, Milano, 2010, pp.14-37 (sarà fornito il pdf).

 

NB: i testi della cui reperibilità nulla si dice sono presenti nella biblioteca del DIRAAS

NB: NELLA PRIMA LEZIONE DI OGNI UNITA' DIDATTICA, IL DOCENTE PROVVEDERA' A TRADURRE I TESTI IN LINGUA FRANCESE

 

Bibliografia per gli studenti che utilizzano l'insegnamento per 6 cfu

E. Castelnuovo, C. Ginzburg, Centro e periferia, in Storia dell’arte italiana, I. Materiali e problemi, I. Questioni e metodi, a cura di G. Previtali, Torino, 1979, pp. 285-352.

B. Toscano, Geografia artistica (voce), in Dizionario della pittura e dei pittori, II, D-J, a cura di E. Castelnuovo, B. Toscano, Torino 1990, pp. 532-540.

E. Castelnuovo, La frontiera nella storia dell’arte, in La frontiera da Stato a nazione. Il caso Piemonte, a cura di C. Ossola, C. Raffestin, M. Ricciardi, Roma: Bulzoni, pp. 234-261, ried. in E. Castelnuovo, La cattedrale tascabile. Scritti di storia dell’arte, Livorno 2000, pp. 15-34 (on line)

J. Dubois, J-M. Guillouêt, Benoît Van den Bossche, Le ’déplacement’ comme problème: les transferts artistiques à l’époque gothique, in Les transferts artistiques dans l’Europe gothique: repenser la circulation des artistes, des oeuvres, des thèmes et des savoir-faire (XIIe - XVIe siècle), a cura di J. Dubois, J-M. Guillouêt, Benoît Van den Bossche, A. Ersek, Paris, 2014, pp. 9-34 (sarà fornito il pdf)

W. Sauerländer, Gothic Sculpture in France 1140-1270, London 1972, introduzione pp. 45-58.

C. D Fabio, I musici di Reims e il corpo come spettacolo: geni mutanti nello "stile monumentale" circa il 1235, in «Convivium», IV, 2, 2017, pp. 72-95 (sarà fornito il pdf).

J. Wirth, La datation de la sculpture médiévale, Genève 2004, pp. 146-220

C. Di Fabio, Dal ‘corpo’ alla ‘propria figura’. Verso il ritratto, fra Due e Trecento: linee di ricerca, in corso di stampa (sarà fornito il pdf del dattiloscritto)

H. Belting, Le portrait médiéval et le portrait autonome. Une question, in Le portrait individuel. Réflexions autour d’une forme de représentation XIIIe-XVe siècles, a cura di D. Olariu, Berne XXXX, pp. 123-135.

V. Ascani, Bigarelli (voce), in Enciclopedia dell’arte medievale, Roma 1992 (on line).

F. Aceto, Nicola Pisano (voce), in Dizionario Biografico degli Italiani, Roma 2013 (on line).

C. Di Fabio, Spregiudicata misura: tecnica, stile e forma in una scultura inedita di Nicola Pisano, in «Bollettino d’arte», s. VIII, CI, 29, 2016, pp. 41-60 (sarà fornito il pdf).

 

 

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Il prof. Clario Di Fabio riceve il lunedì, dalle 13.30 alle 15.30, e il giovedì, dalle 11.00 alle 13.00, nel suo studio di via Balbi 4, quinto piano

Commissione d'esame

CLARIO DI FABIO (Presidente)

MARTINA SCHIRRIPA

FRANCESCA GIRELLI

GIANLUCA AMERI

LEZIONI

Modalità didattiche

Il corso da 9 cfu consta di 54 ore, tra lezioni frontali e sopralluoghi di studio. Le lezioni frontali impiegano normalmente powerpoint

Il corso da 6 cfu consta di 36 ore, tra lezioni frontali e sopralluoghi di studio. E' ridotto rispetto al precedente, sia negli argomenti oggetto di lezione e di studio, sia nel carico bibliografico

 

Le immagini utilizzate verranno rese disponibili agli studenti in pdf. Si potranno acquisire recandosi - con una capiente memoria usb - dal docente nel suo studio e nel suo orario di ricevimento

A fine corso, vale a dire nelle prime settimane di gennaio 2019, è previsto un viaggio di studio, il cui programma specifico è in corso di elaborazione

E' previsto l'intervento di studiosi specializzati che presenteranno recenti scoperte e aggiornamenti critici in merito ai temi oggetto del corso

 

INIZIO LEZIONI

Lunedì 17 settembre 2018 ore 11/13 Aula G BALBI 4

ESAMI

Modalità d'esame

L'esame è orale e prevede l'impiego delle immagini dei libri di testo e di quelle utilizzate a lezione, rese disponibili agli studenti.

Modalità di accertamento

Si verificheranno: il grado di conoscenza specifica degli argomenti richiesti; il possesso di competenze linguistiche specifiche, la capacità di leggere e decodificare le immagini, di istituire nessi anche di carattere interdisciplinare. La soglia della sufficienza si considera raggiunta qualora lo studente dimostri di saper rispondere alle domande a tono e in maniera diretta e di avere un accettabile grado di conoscenza degli argomenti oggetto del corso. Elementi di eccellenza saranno giudicati la capacità di approfondire gli argomenti, di considerare anche fonti e bibliografia aggiuntiva, di sapere istituire nessi e confronti appropriati e di proporre apporti critici individuali con elevata proprietà di argomentazione e di linguaggio.

 

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
09/09/2019 09:00 GENOVA Orale Portare con sé il manuale e gli altri testi oggetto di esame

ALTRE INFORMAZIONI

Gli studenti sono vivamente invitati a iscriversi ad AulaWeb, non appena sarà possibile attivarla. Questo è infatti, in pratica, l'unico canale che permette al docente di entrare immediatamente e automaticamente in contatto con tutti gli iscritti per qualsiasi evenienza, sia di carattere didattico, sia pratico (avvisi, assenze, emergenze, eccetera)

Gli studenti dovranno obbligatoriamente recarsi all'esame portando con sé tutto il materiale necessario (testi, immagini su supporto usb)

Gli studenti e i laureandi tengano presente che, quando una giornata di ricevimento coincide con una sessione di esami, il ricevimento non ha luogo