LE ATTIVITÀ MOTORIE PER I DIVERSABILI

LE ATTIVITÀ MOTORIE PER I DIVERSABILI

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iten
Codice
67143
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
3 cfu al 2° anno di 8747 SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA (LM-67) GENOVA
SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE
M-EDF/01
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE E TECN. ATTIVITA' MOTORIA PREV. E ADATTATA)
periodo
1° Semestre
materiale didattico

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

L’insegnamento monodisciplinare di pone come obiettivo formativo l’approfondimento dei contenuti teorici e pratici dell’attività motoria adattata alle diversabilità soprattutto motorie e neurologiche, suddividendo i campi di applicazione per le macroaree di interesse clinico ed approfondendone gli aspetti metodologici in relazione alle varie età della vita.

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Obiettivi dell’insegnamento: sapere, saper fare, saper essere per la progettazione, pianificazione, attuazione e controllo delle attività motorie e preventive adattate indirizzate a utenti speciali (persone disabili e fragili).Sviluppo delle conoscenze, competenze e delle abilità operative nella programmazione delle attività motorie adattate, nell'organizzazione, pianificazione e attuazione degli interventi  di Apa (Adapted Physical Activity), secondo le diverse ottiche di intervento riconosciute dalla comunità internazionale (Ifapa, International Federation of Adapted Physical Activity), al fine di favorire la migliore qualità di vita, l’integrazione/inclusione ed il benessere (reale e percepito) dell’individuo lungo l’intero arco di vita, nei diversi settings di intervento dei servizi delle Apa.

Modalità didattiche

Lezioni in aula frontali /laboratori/esercitazioni pratiche

PROGRAMMA/CONTENUTO

Lezioni

Ambito culturale

Tema generale

Unità didattica elementare

 

1

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Legislazione

Determinazioni e linee guida W.H.O./U.N.

Carta europea dello sport per tutti: le persone disabili

Legge sull’handicap (L.104/92)

Legge quadro sul sistema integrato degli interventi e servizi sociali

Legge regionale di riordino in materia socio-sanitaria

Linee guida Lotta alla sedentarietà e promozione dell'attività fisica

Piano Nazionale della prevenzione

Piano regionale della prevenzione 2015_18

 

 

2

 

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Storia della pedagogia speciale e della medicina sociale

Approccio storico all’handicap

Evoluzione degli atteggiamenti verso la malattia e il concetto di salute

Gli obiettivi socio-sanitari di salute e di Q.d.V. per soggetti fragili e disabili.

 

 

3

 

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Metodologia attività motorie e sportive adattate

L’approccio integrato: A.p.a.  azione educativa speciale.

Le attività fisiche adattate ed il concetto pluralista per il benessere dell’individuo nella società.

 

 

4

 

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Teoria e metodologia delle attività motorie adattate

 

Motricità e adattamento: la didattica speciale per la motricità nelle attività della vita quotidiana, nei diversi contesti ambientali, lungo l’arco di vita (età infantile, età giovanile, età adulta, età anziana) del disabile.

 

 

5

 

 

 

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Teoria e metodologia delle attività motorie adattate

Le attività fisiche adattate per soggetti con deficit visivo; per soggetti audiolesi; per soggetti con lesioni midollari; per soggetti affetti da paralisi cerebrale infantile;  per soggetti affetti da malattie neuromuscolari, per soggetti affetti da BPCO; per soggetti diabetici- non insulino dipendenti; per soggetti affetti da disturbi cardio-vascolari.

Le attività fisiche e sportive adattate nei soggetti affetti da trisomia 21 e nei soggetti con disabilità motorie e, sensoriali.

 

6

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Metodologia attività motorie e sportive adattate

 

Le attività motorie adattate per anziani fragili: incremento delle autonomie negli esiti stabilizzati di patologie, nelle cronicità.

 

 

7

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Metodologia attività motorie e sportive adattate

Esercitazione pratica

(I)

La programmazione e il lavoro in equipè multidisciplinare

 

 

 

 

 

 

8

 

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

 

Metodologia attività motorie e sportive adattate

Esercitazione pratica (II)

 

La programmazione: gli strumenti per la valutazione delle capacità motorie e sportive

 

9

 

 

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Metodologia attività motorie e sportive adattate

Esercitazione pratica (III)

 

La programmazione per problemi/obiettivi/piani di attività individualizzati.

Gli adattamenti: strumentali, ambientali, metodologici in funzione del piano di lavoro individualizzato sia nelle attività individuali sia di gruppo.

 

 

 

10

 

 

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Teoria, tecnica e didattica delle attività motorie e sportive adattate

Motricità,  comunicazione e disabilità:  tecniche di conduzione delle attività motorie individuali e di gruppo

C.A.A.

Strumenti e adattamenti

Cenni su ausiliazione

Strumenti facilitatori

 

 

11

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Teoria, tecnica e didattica delle attività motorie e sportive adattate

Definizioni e adattamenti nelle discipline sportive: circuito Paralympic e circuito Special Olimpics

 

 

12

Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap

Teoria, tecnica e didattica delle attività motorie e sportive adattate

Il punto di vista della disabilità: le narrazioni diverse del disabile; della famiglia; dei contesti sociali altri

 

 

TESTI/BIBLIOGRAFIA

A. Bianco, E. Tasso, J. Bilard, G. Ninot & A. Varray (a cura di) (2005). Insegnare e fare vivere le attività motorie adattate. Busalla: Ed. La Lontra.

 

Testi consigliati- Corso monografico per Attivita’ motorie e sportive per portatori di handicap: approfondimento scientifico- culturale a scelta dello studente concordato con la docente Prof.ssa Emilia Tasso

 

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento concordato con la Docente TASSO EMILIA  telefonando al 3280472902 (numero aziendale Asl3) o scrivendo all'indirizzo mail lia.tasso@asl3.liguria.it oppure a emilia.tasso@unige.it      

Commissione d'esame

EMILIA TASSO (Presidente)

MARCO BOVE

LEZIONI

Modalità didattiche

Lezioni in aula frontali /laboratori/esercitazioni pratiche

ESAMI

Modalità d'esame

Scritto

Calendario appelli

Data Ora Luogo Tipologia Note
10/09/2019 14:30 GENOVA Scritto