LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO 2

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE DEL PAESAGGIO 2

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iten
Codice
86975
ANNO ACCADEMICO
2018/2019
CFU
10 cfu al 3° anno di 8694 SCIENZE DELL'ARCHITETTURA (L-17) GENOVA
LINGUA
Italiano
SEDE
GENOVA (SCIENZE DELL'ARCHITETTURA )
propedeuticita
materiale didattico

PRESENTAZIONE

Il corso è pensato come prosecuzione di un processo d´introduzione al progetto urbano per studenti della Triennale in Paesaggio. L´espressione e comunicazione di un approccio complesso alle sfide della città contemporanea e la progettazione di nuovi scenari conviviali/relazionali (spazi pubblici e collettivi inter e pro attivi) saranno la base del percorso sperimentale proposto.

OBIETTIVI E CONTENUTI

OBIETTIVI FORMATIVI

Il laboratorio è formato dai moduli: Progettazione del paesaggio 2 e Analisi e progettazione del paesaggio 2

OBIETTIVI FORMATIVI (DETTAGLIO) E RISULTATI DI APPRENDIMENTO

Fornire strumenti di approfondimento per la conoscenza e l’analisi del paesaggio e la descrizione delle trasformazioni secondo i principi della Convenzione Europea del Paesaggio, capacità di progettazione paesaggistica nei contesti urbani e periurbani di aree costiere e collinari attraverso l’individuazione di soluzioni mirate alla valorizzazione della vocazioni dei luoghi e al potenziamento del sistema del verde e delle reti ecologiche.

L’obiettivo del corso è quello di favorire un'interazione con differenti livelli e scale di intervento, spaziali, funzionali e ambientali.

Queste questioni verranno approfondite secondo un taglio critico e metodologico adatto per persone già in possesso di nozioni ritenute fondamentali.

Il corso GIC_Lab “Operational Urban Lands(capes)” parte dalla comprensione e dall’interpretazione dello spazio urbano e architettonico contemporanei intesi come sistemi (e ambienti) relazionali: territori trasversali di interazione multipla, relazionati con le attuali condizioni multi-scalari di simultaneità, complessità e diversità.

Modalità didattiche

ll corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra, seminari, esercitazioni principalmente collettive, correzioni seminariali delle esercitazioni ed un workshop intensivo finale.

Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.

PROGRAMMA/CONTENUTO

Il corso Operational Urban Advanced Lands(capes) presenterà un approccio teorico/pratico alla condizione naturale/artificiale della città, del paesaggio e dello spazio pubblico, intesi come scenari multi-scalari (urbano-territoriali) attivi. Tale approccio prenderà in considerazione l'evoluzione nel tempo dell'associazione "città-paesaggio-territorio" e il suo rapporto oggi con le nuove tecnologie e lo sviluppo di strategie innovative per una nuova logica della complessità.

Tale approccio vuole approfondire le relazioni nel tempo tra "città e territorio" (soprattutto nel caso dell’Europa) e il suo attuale rapporto con strategie integrate e innovative, in particolare nei settori della Resilienza Urbana e delle nuove capacità tecnologiche. L’approccio alle varie tecniche di analisi, rappresentazione e sistemi urbanistico-territoriali (mappificazione, programmazione, processi, etc.) sarà fondamentale per lo sviluppo del corso.

L'importanza dello spazio pubblico come spazio attivo, produttivo e sociale (Pro(d)active Space) e la sua relazione con la nuova condizione urbana (Smart city/Intelligent City, Empathic-City o città conviviale) sarà un altro dei temi chiave del corso.

Metodologia: analitico critica e propositiva (esercitazioni).

TESTI/BIBLIOGRAFIA

GAUSA, M: TOTAL GOA, ed- Actar, Barcelona 2014.

GAUSA, M.–RICCI, M.: AUM 01, Atlante Urbano Mediterraneo, ed- List, Trento 2014.

RICCI, Mosé: Nuovi Paradigmi, Ed. List Laboratorio Editoriale Internazionale, Trento 2012.

GAUSA, M., GUALLART, V., MULLER, W., PRAT, R., HiperCatalunya, Territoris de Recerca, Ed. Generalitat de Catalunya, GENCAT, Barcellona 2003, pagg. 1–704.

RIFKIN, J.: The Hydrogen Economy: The Creation of the Worldwide Energy Web and the Redistribution of Power on Earth, Jeremy P. Tarcher,  2002

RIFKIN, J.: The Age Of Access: The New Culture of Hypercapitalism, Where All of Life is a Paid-For Experience, Putnam Publishing Group, 2000

NEL.LO, Oriol: Ciutat de ciutats, reflexió sobre el procés d´urbanització a Catalunya, Ed. Ampuries, Barcellona 2001.

GAUSA, Manuel: "City Sense: Territorializing Information" in A.A.V.V.: City Sense, 4th Advanced Architecture Contest ed. Iaac, Actar, Barcellona 2012, Pagg. 6-13

GAUSA, Manuel: Open, Spacio-Tiempo-Información, ed Actar, Barcellona 2010.

GAUSA, M: "Land - Links: operative lands" nel catalogo Archilab 01, Ed. Archilab, Mairie d´Orleans, Orléans 2000

AA.VV., Arquitecturas siglo XXI/ 21° Century. Architectures, ed. Fundación COAM, Madrid 2007.

Gausa, M., Sociopolis: project for a city of the future, ed. Actar/Achitekture Zentrum, Vienna 2006.

LANDA, Manuel: Real Virtuality: Meshworks and Hierarchies in the Digital Domain, 2006

Gausa, M., Optimismo Operativo en Arquitectura, ed. Actar, Barcellona 2005. n.54, ed. Mancosu, Roma, maggio giugno 2005 (numero monografico: ‘Actar Architecture’).

Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., HiperCatalunya, Territoris de Recerca, ed. Actar, Barcellona 2003. 

Gausa, M., Salzar, J., Housing+singular housing, Actar, Barcellona 2001.

Gausa, M., Otras “Naturalezas Urbanas”: Arquitectura es ahora Geógrafía, ed. EACC, Castellón, 2001.

Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., Soriano, F., Porras, F., Morales J., The Metapolis Dictionary of Advanced Architecture. City , technology and society in the information age, ed. Actar, Barcellona 2003 (prima edizione in lingua spagnola edita da Actar, Barcellona 2000).

Gausa, M., Salazar, J., Singular housing, ed. Actar, Barcellona 1999.

BALMOND, Cecil: Informal, ed Prestel 2002; también “La nueva estructura y lo informal” en Quaderns nº 222, 1999.

Gausa, M., Guallart, V., Muller, W., Met 01- Barcelona Metapolis., ed. Actar, Barcellona 1998

ALLEN, Stan: “Distributions, Combinations, Fields” en The Berlage Cahiers nº 5 (Studio 95-96) ed. 010, Rotterdam, 1996, pg. 72 y BAU nº 014, 1996.

KOOLHAAS Rem: S,M,L,XL., ed. 010 Publishers, 1995.

CASTELLS, Manuel: The informational City, ed. Basil Blackwell, Oxford 1989.

RIVISTE

Quaderns n. 224, 1999 (numero monografico: ‘Destellos’)

Quaderns n. 220 1998 (numero monografico: ‘Topografías operativas’)

Quaderns n. 222 1998 (numero monografico: ‘Espirales’) •  

<<2G>>, n 3 (Landscape Architecture), 1997.

Quaderns n. 217 1997 (numero monografico: ‘Land-Arch’)

Quaderns n. 219 1996 (numero monografico: ‘Arquitectura Reactiva’)

Quaderns n. 3 1995 n. 196, 1993 (numero monografico: ‘Dunes’)

IAAC BITS (rivista digitale) >  iaac.net/iaac/publications/iaac-bits-about/

Summerson, J., Il linguaggio classico dell’architettura (1963), Einaudi, Torino 2000

Zevi, B., Il linguaggio moderno dell’architettura (1973), Einaudi, Torino 1984

Jencks, C., The language of Post-Modern architecture, Academy, London 1977

DOCENTI E COMMISSIONI

Ricevimento: Su appuntamento via e-mail a paola.sabbion@gmail.com

Commissione d'esame

FRANCESCA MAZZINO (Presidente)

PAOLA SABBION

LEZIONI

Modalità didattiche

ll corso sarà articolato in lezioni ex-cathedra, seminari, esercitazioni principalmente collettive, correzioni seminariali delle esercitazioni ed un workshop intensivo finale.

Le lezioni riguarderanno questioni che si ritengono essenziali per l’acquisizione di capacità critiche e di abilità progettuali adeguate al tema del laboratorio. Le esercitazioni sono concepite come un percorso di progressivo approfondimento del tema di laboratorio.

ESAMI

Modalità d'esame

L’esame prevede la produzione di un book riassuntivo dell’intero lavoro svolto durante l’anno e la produzione di un prototipo, che può essere reale (modellino, installazione etc.) o virtuale a seconda della tematica intrapresa e analizzata durante il corso.